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Notiziario Marketpress di
Venerdì 08 Aprile 2011 |
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PARMA: VIA DEGLI ABATI - CAMMINARE NELLA STORIA
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Quattro nuove cartoguide per permettere a tutti di ripercorrere l’antico itinerario da Bobbio fino a Pontremoli, passando per il Parmense . Era percorsa dai monaci dell’abbazia di San Colombano di Bobbio, nel piacentino, per recarsi in visita al Papa a Roma, e dai seguaci del Santo irlandese che fino al X secolo andavano in pellegrinaggio alla sua tomba. Proprio per questo il percorso di 125 km che, attraversando il Piacentino e il Parmense, arriva fino in Lunigiana ha preso i nome di “Via degli Abati”: una sorta di via Francigena della montagna, riscoperta recentemente dallo storico bobbiense Giovanni Magistretti con la collaborazione di Don Domenico Ponzini, che da Bobbio attraversa i territori dei comuni di Coli, Farini, Bardi e Borgotaro, per poi ricongiungersi alla via Francigena di Sigerico a Pontremoli e arrivare al mare. Un percorso ricco di storia e di bellezze naturali che da oggi potrà essere scoperto da tutti grazie a quattro nuove cartoguide, in italiano e inglese, in scala 1:25.000, relative ad altrettanti tratti: da Bobbio a Farini, da Farini a Bardi, da Bardi a Borgotaro, da Borgotaro a Pontremoli. Le cartoguide, nate su iniziativa del consigliere della Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno Luciano Allegri, sono state realizzate grazie alla collaborazione di numerose istituzioni e realtà dei territori interessati: le Province di Parma, Piacenza e Massa; i Comuni di Bobbio, Farini, Coli, Bardi, Borgo Val di Taro, Pontremoli; le Comunità Montane delle Valli del Taro e del Ceno, di Nure e Arda, dell’Appennino Piacentino e della Lunigiana; Soprip, i Cai di Parma, Piacenza e della Lunigiana, gli Uffici Turistici di Borgotaro e Bardi, l’Itcc “A.tramello” di Piacenza. “Questo progetto si inserisce in un più ampio quadro di valorizzazione del territorio che passa proprio attraverso la messa a sistema di itinerari storici, ambientali e culturali del Parmense – ha detto l’assessore al Turismo della Provincia di Parma Agostino Maggiali, presentando l’iniziativa questa mattina al Parma Point -. Queste nuove cartoguide rappresentano quindi strumenti fondamentali per riuscire a implementare il turismo anche in queste zone, ricche di bellezze naturali e architettoniche”. “Abbiamo iniziato tre anni fa a lavorare su questo percorso, partendo da alcuni documenti storici di Magistretti: un lavoro lungo e complesso, anche perché coinvolgeva numerose realtà di tre territori diversi - ha spiegato il consigliere Luciano Allegri, da cui è nata l’iniziativa -. Chi farà questo percorso potrà camminare in mezzo al verde, su sentieri segnalati dal Cai e tracciati con il sistema Gps: solo il 10% del percorso è infatti sull’asfalto”. “Ho iniziato nel ‘98 a cercare questa strada che da Bobbio portava fino a Pontremoli e ho dovuto percorrerla cinque volte prima di ritrovarla tutta. Adesso chiunque potrà scoprirla grazie alle cartoguide - ha affermato lo storico Giovanni Magistretti, che ha aggiunto: “L’itinerario di oggi è solo un po’ più lungo rispetto a quello originale, 125 km invece che 95, perché il territorio nel frattempo è cambiato”. Chi percorrerà queste antiche strade potrà attraversare zone di grande fascino storico, ambientale e artistico e immergersi in quello che è stato definito “un museo a cielo aperto”: si potrà infatti cogliere l’occasione anche per visitare castelli, musei, pinacoteche e biblioteche storiche, scoprire l’osservatorio astronomico di Bedonia o l’Oasi del Wwf di Borgotaro. Inoltre lungo la via c’è la possibilità di fermarsi a dormire e mangiare nei numerosi ristoranti, locande, ostelli, canoniche e agriturismi. La “Via degli Abati” rientra negli itinerari di “Cammini d’Europa”, il progetto di sviluppo territoriale finalizzato alla valorizzazione turistica integrata degli itinerari di pellegrinaggio più importanti del mondo occidentale. “Con Cammini d’Europa, di cui Soprip ha la presidenza, stiamo lavorando soprattutto sui cammini “minori”, come la Via degli Abati. Percorsi molto interessanti che spesso sono più fruibili dei percorsi “famosi”, perché più facilmente percorribili e meglio conservati”, ha osservato il presidente di Soprip Alessandro Cardinali. Le cartine inizieranno a essere distribuite alla fine di questo mese in occasione dell’evento più importante che percorre la Via degli Abati: la corsa “The Abbots way”, giunta alla sua quarta edizione, che richiama ogni anno diverse centinaia di concorrenti da tutta Italia e dall’estero, e che è stato scelto dai selezionatori dell’Ultra Trail nazionale come percorso dove individuare gli atleti che parteciperanno ai mondiali in Irlanda che si terranno a luglio. “A un mese dalla gara, che si terrà il 30 aprile e il 1° maggio, abbiamo già 330 partecipanti: si preannuncia quindi un altro record di presenze, visto che abbiamo già superato le 300 presenze dello scorso anno – ha spiegato Sabina Terzoni dell’associazione “Lupi d´Appennino”, che organizza la gara -. Di questi 330, oltre 200 faranno la “Tappa Unica” (125 km continuati da Bobbio a Pontremoli), mentre gli altri sceglieranno tra la “Tappa Doppia” (la gara divisa in due giorni con notte a Bardi) e “il Twin Team” (in coppia dimezzando i km con un compagno)”. Le cartoguide si potranno trovare da fine mese anche al Parma Point, la vetrina turistica della Provincia che si trova nel cuore di Parma, in via Garibaldi 18 (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19) |
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