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Notiziario Marketpress di Martedì 08 Aprile 2003
 
   
  LOMBARDIA IN MOVIMENTO, L´IDENTIKIT DEL PENDOLARE TARIFFE INTEGRATE E PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO LE SOLUZIONI AI NODI DEL TRASPORTO

 
   
  Milano, 8 aprile 2003 - Cinque milioni e 700 mila lombardi si spostano ogni giorno per complessivi 15 milioni di spostamenti, 2,65 spostamenti e 1 ora e 12 minuti in media per ciascuna persona che si sposta. L´indagine origine-destinazione, illustrata dall´assessore regionale ai Trasporti, Massimo Corsaro, al convegno ´Lombardia in Movimento´ non ha uguali in Italia e all´estero per dimensioni, completezza e dettaglio delle informazioni richieste. "Con tutte queste informazioni - ha osservato Corsaro - è stata realizzata una banca dati sulla domanda di mobilità, utile alla Regione Lombardia e agli operatori dei trasporti per valutare le priorità di intervento e quantificarne gli effetti". Nel corso del 2002 sono stati intervistati 750 mila cittadini lombardi e 50 mila non residenti. L´auto rimane il mezzo più utilizzato per la mobilità extraurbana (82%), con una congestione stradale nell´ora di punta più evidente in alcune province (Milano, Varese, Lecco, Como). Solo l´1,5% degli automobilisti interscambia con il trasporto collettivo. Il treno invece è competitivo rispetto all´auto nella mobilità tra capoluogo e capoluogo: cattura infatti il 33% degli spostamenti, ma ha un "mercato" limitato ai pendolari (studenti, impiegati), cioè il 75% dei viaggiatori, e alle motivazioni "sistematiche" lavoro e studio (80%). Il sistema ferroviario, poi, è troppo "milanocentrico": il 60% delle relazioni ferroviarie gravitano su Milano. Quali azioni intraprendere da subito? In primo luogo mettere a disposizione di tutti i dati dell´indagine. "Questa ricerca - ha detto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni nella prima giornata del convegno - è un segnale di attenzione alla mobilità, e ha lo scopo di orientare i trasporti verso una mobilità più sicura, efficiente e rapida". Dal prossimo 14 aprile amministrazioni locali, gestori dei servizi di trasporto, studi di progettazione e università potranno richiedere direttamente dal sito web della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità (www.Trasporti.regione.lombardia.it) i dati principali dell´indagine. "Sulla base delle prime analisi, - ha detto ancora l´assessore Corsaro - sarà accelerato il progetto di tariffazione integrata per l´area milanese, già avviato con Comune, Provincia di Milano e aziende di trasporto interessate. Un unico biglietto o abbonamento, differenziato per zona, valido in tutti i mezzi pubblici (treno, autobus extraurbano, metropolitana, mezzi di superficie) che gravitano sulla provincia di Milano per poi estenderlo a tutta la Regione. Un sistema che favorisca l´interscambio tra trasporto privato e pubblico prima dell´ingresso in città". "In questo senso - ha detto ancora Corsaro - nella realizzazione dei nuovi interventi autostradali (Pedemontana, Brebemi, Tangenziale Est-esterna di Milano)si terrà conto della necessità di parcheggi di interscambio e, più in generale, di nodi di scambio con i sistemi a guida vincolata di accesso alle aree urbane". Per il trasporto ferroviario regionale l´offerta sarà resa più appetibile sulle relazioni non ancora sufficientemente coperte, con il passaggio all´orario "cadenzato a rete", cioè un sistema in cui siano ottimizzati e ridotti i tempi di interscambio tra reti diverse. Sarà anche studiata un´opportuna estensione dell´offerta alle fasce non di punta per allargare l´utilizzo del treno a fasce di utenza non strettamente pendolare". Infine, data la forte concentrazione degli spostamenti nell´ora di punta (22% tra le 7 e le 9) e in particolare della mobilità scolastica (50% tra le 7 e le 8), la Regione proporrà ai Provveditorati agli studi di spostare e differenziare gli orari di inizio delle lezioni.  
   
 

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