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Notiziario Marketpress di Martedì 15 Aprile 2003
 
   
  SCUOLA E COOPERAZIONE, A PERUGIA 50 ISTITUTI DI TUTTA ITALIA PER UN PROGETTO MINISTERIALE DI AVVIAMENTO DEGLI STUDENTI AL LAVORO

 
   
  Perugia, 15 aprile 2003 - E´ in corso a Perugia, presso il Plaza Hotel, fino a mercoledì 16 aprile p.V., il seminario nazionale "Transizione scuola lavoro: esperienze a confronto" organizzato dalla Direzione generale Ordinamenti scolastici del Dipartimento per lo sviluppo dell´istruzione (organismi del Ministero dell´Istruzione, Università e Ricerca - M.i.u.r.), con la collaborazione dell´Itc "Vittorio Emanuele Ii" di Perugia e dell´Itc Tosi di Busto Arsizio. Si tratta di un importante appuntamento nell´ambito di un´iniziativa inserita per la prima volta nel Programma 2001 - 2002 per l´utilizzo dei fondi stanziati dal Cipe per azioni dirette a favorire il raccordo tra scuola e lavoro e capace di offrire agli Istituti superiori, situati nelle aree depresse e non solo, la possibilità di promuovere la costituzione di vere e proprie attività economiche da realizzare al termine del percorso scolastico mediante la creazione di una cooperativa o un´associazione no-profit. Il seminario vuol essere un´occasione di incontro tra tutte le cooperative costituitesi per l´occasione al fine di promuovere lo sviluppo di sinergie reciproche, verificare la valenza didattica del progetto e fornire supporti e indirizzi di natura tecnica ed amministrativa. I circa 100 delegati, studenti e professori, presenti a Perugia in rappresentanza di 55 cooperative distribuite dal Piemonte alla Sicilia (a fare la parte del leone è la Puglia con 13 progetti, seguita da Sicilia e Campania) si stanno confrontando per analizzare lo stato dei progetti e delle cooperative e individuare le migliori prospettive attraverso dibattiti, workshop e meeting time. La scelta di Perugia non è casuale, dal momento che proprio qui quattro anni fa fu costituita all´Itc "Vittorio Emanuele Ii" una cooperativa di questo tipo, la Coop. I.d.e.a. Che raccoglie attualmente il lavoro di 11 soci dall´età media di 20 anni (il presidente è un ex alunno, Michele Celeschi, ed ha solo 21 anni) ed un fatturato di 25.000 euro grazie alla propria attività di organizzazione di corsi di informatica, realizzazione di siti web e fornitura di servizi alle imprese, e che è oggi una sorta di modello a livello nazionale. Sulla base di questa esperienza proprio alcuni giorni fa era stata costituita la Coop. "Artistimisti" dell´Istituto d´Arte di Gubbio; entrambe fanno capo a Confcooperative Umbria, il cui presidente, Andrea Fora, ha tenuto la relazione più attesa della prima giornata parlando dell´organizzazione e dell´analisi dei processi d´impresa nell´ambito delle esperienze di cooperative di transizione. Ne è emersa "l´importanza del "ponte" che queste costituiscono tra il mondo della scuola e quello del lavoro per tanti ragazzi che, sotto il tutoraggio di professori e dirigenti scolastici, si ritrovano in mano fondamentali strumenti di crescita e di operatività per impostare il proprio futuro". Significativo anche l´intervento di Anna Corbi, della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici, che ha quantificato il fenomeno con dati eloquenti, tracciando l´identikit di una cooperativa di transizione scuola-lavoro e del suo socio. "Nell´ambito del progetto - ha detto - dal primo monitoraggio emergono dati che parlano di 48 cooperative costituite, 7 in fase di costituzione ed altrettante non ancora costituite; 27 hanno radici in Istituti tecnici, 16 in Istituti Professionali e il restante in istituti superiori; di norma il presidente ha un´età compresa tra i 18 e i 24 anni ed è un alunno, ex o attuale; sono composte maggiormente da un numero di soci che oscilla tra gli 11 e i 20 ed operano prevalentemente in settori legati o all´informatica o al turismo. Quasi tutte sono cooperative di servizi (solo due quelle di produzione e due quelle sociali) ed importante è anche il ruolo degli adulti e il coinvolgimento di eventuali partnership con il mondo imprenditoriale. In un mondo in cui il mercato del lavoro appare avaro di sbocchi per i giovani, sicuramente queste cooperative costituiscono un´invitante opportunità. Nel contempo si assiste alla valorizzazione delle strutture scolastiche che possono contare nello svolgimento dell´attività curricolare, su una maggiore motivazione degli studenti per la concreta spendibilità degli apprendimenti in ambito scolastico; qualificarsi con l´utenza per la possibilità di sbocchi lavorativi offerti ai propri studenti; gli stessi docenti, vivendo una esperienza imprenditoriale reale con i ragazzi, usufruiscono dell´opportunità, da un lato di accrescere le proprie competenze professionali e dall´altro di sperimentare un modo diverso di insegnare". Per la giornata di domani sono previsti workshop su processi gestionali e partecipativi, incontri tra cooperative, aspetti di marketing e comunicazione esterna. I lavori si chiuderanno mercoledì.  
   
 

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