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Notiziario Marketpress di
Martedì 15 Luglio 2003 |
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LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA LA FUSIONE FRA KONICA E MINOLTA, CONDIZIONANDOLE A IMPEGNI PRECISI
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Bruxelles, 14 luglio 2003 - La Commissione europea ha approvato la proposta di acquisizione di Minolta da parte di Konica, entrambi produttori giapponesi di macchine fotografiche, fotocopiatrici e altri apparecchi per la riproduzione di immagini. La Commissione nutriva preoccupazioni che l´operazione potesse creare una posizione dominante sul mercato dei fotometri, che sono strumenti utilizzati dai fotografi professionisti per misurare il grado di intensità luminosa. Konica ha però offerto di rinunciare alla propria partecipazione del 40% circa in Sekonic, un fabbricante giapponese di fotometri, il che fuga i dubbi in materia di concorrenza. Sia Konica che Minolta sviluppano e costruiscono prodotti e materiali per la riproduzione di immagini, fra i quali macchine fotografiche, fotocopiatrici e fotometri. L´attività principale di Konica in quest´ultimo settore consiste nella sua partecipazione nella società giapponese Sekonic. L´operazione è stata notificata alla Commissione europea, a fine maggio, per approvazione a norma del regolamento sulle fusioni, in quanto entrambe le imprese sono fortemente attive sul mercato dell´Unione europea. Dall´indagine della Commissione è emerso che le attività di Konica e Minolta sono ampiamente complementari anche se si sovrappongono in vari mercati di prodotto, vale a dire quelli delle fotocopiatrici, delle macchine fotografiche compatte e digitali, nonché dei fotometri. Per quanto riguarda il mercato delle fotocopiatrici e delle macchine fotografiche, non sussistono preoccupazioni dal punto di vista della concorrenza, in quanto la società risultante dalla fusione resterà sempre molto distanziata rispetto ai leader del mercato come Ricoh e Canon (fotocopiatrici) e Olympus (macchine fotografiche). Problemi in materia di concorrenza si sarebbero posti sul mercato dei fotometri, dove la nuova società avrebbe occupato una posizione dominante e sarebbe stata in grado di operare indipendentemente da consumatori e concorrenti. Tali preoccupazioni tuttavia sono state rimosse dalla offerta di Konica di rinunciare alla propria partecipazione in Sekonic. La Commissione ha svolto l´indagine sulla fusione in questione in stretto contatto con il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti. |
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