Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 04 Novembre 2011
 
   
  LE DOMENICHE A PIEDI NON SERVONO

 
   
  La riduzione delle emissioni conseguente ad un provvedimento di cinque domeniche a piedi risulta essere di entità trascurabile rispetto al miglioramento della qualità dell’aria: questi, in sintesi, i risultati della simulazione sull’ipotetica applicazione di un blocco del traffico nell’area metropolitana torinese, senza deroghe nemmeno per il trasporto pubblico locale, illustrati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale durante un incontro svoltosi il 2 novembre in Regione al quale hanno partecipato l’assessore Roberto Ravello, la Provincia e il Comune di Torino. Lo scenario di base preso in esame è stato il gennaio 2005, in quanto mese peggiore per presenza di inquinanti. I dati, che l’Arpa ha elaborato su richiesta della Regione, come emerso dall´ultimo comitato di indirizzo, hanno portato l’assessore Ravello a dichiarare che “si conferma quanto sostenuto in questi anni rispetto alla scarsa efficacia dei provvedimenti di blocco del traffico privato. La sfida che intendiamo cogliere consiste nell’utilizzare questo strumento particolarmente innovativo per considerare altri possibili scenari, valutando così ex ante gli effetti dei provvedimenti volti ad intervenire sulla riduzione delle emissioni inquinanti. Lo strumento delle analisi di scenario e i dati di cui siamo venuti a conoscenza, ora nelle mani delle amministrazioni locali, ci permettono di calibrare le nostre azioni in maniera da non chiedere ai cittadini sacrifici inutili. Questa è una partita che possiamo e dobbiamo vincere, servono però un lavoro sinergico tra i vari enti di governo ed il superamento della logica emergenziale. Il problema è noto ed è anche riconducibile alle caratteristiche orografiche del bacino padano ma, se osserviamo i dati degli ultimi 20 anni, il trend è sicuramente positivo anche grazie al grande impegno degli enti nell’investire in interventi strutturali”. Ravello ha ricordato che “la Regione Piemonte, in particolare, ha provveduto al miglioramento dei mezzi del trasporto pubblico locale, incentivato l’utilizzo dei mezzi pubblici e sostenuto la diffusione del teleriscaldamento. I grandi investimenti, circa 330 milioni di euro in dieci anni che hanno permesso la messa in circolo di circa 640 milioni, continueranno a dare risultati positivi grazie anche a misure già avviate e ad investimenti programmati nel medio-lungo periodo. Parallelamente, abbiamo condiviso con la Città e la Provincia di Torino la necessità di affidare ad Arpa nuove analisi di scenario rispetto a disposizioni che potrebbero determinare esiti positivi nell’immediato, come l’introduzione del lavaggio delle strade e ricerche tecniche puntuali circa l’utilizzo di combustibili già in commercio che, secondo le case produttrici, avrebbero un minor impatto ambientale”.  
   
 

<<BACK