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Notiziario Marketpress di Giovedì 15 Dicembre 2011
 
   
  QUASI 1 MILIONE DI EURO DALL’EUROPA ALLA SISSA PER STUDIARE PROBLEMI DI FRATTURA

 
   
  Trieste, 15 dicembre 2011 - 968.500,00 euro. Questo è il finanziamento assegnato al matematico della Sissa Gianni Dal Maso dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc), per studiare ed elaborare nuovi modelli matematici che permettano di prevedere le deformazioni e le tensioni dei materiali, in particolare quando cominciano a svilupparsi delle fratture. Si tratta di un Erc Advanced Grant nell´ambito del programma "Ideas". Conoscere a priori dove una frattura può nascere ed espandersi è molto importante per lo sviluppo di applicazioni tecnologiche, ma per elaborare in maniera adeguata la teoria occorre superare alcune difficoltà matematiche per il momento ancora irrisolte. Questo è l’obiettivo del progetto di ricerca coordinato dal matematico della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati. Una teoria matematica affidabile dei processi di frattura è uno strumento molto utile per ottimizzare il comportamento e le proprietà meccaniche dei materiali: si pensi per esempio all’aeronautica o alla costruzione di grandi strutture - navi, ponti, dighe, strutture di contenimento di reattori nucleari - dove la precisione nella progettazione e nella verifica dei componenti sollecitati deve essere massima. «Contrariamente alle apparenze – spiega il matematico -, anche i materiali più solidi possono avere delle piccole fratture al loro interno: per questo lo studio della loro formazione ed evoluzione è di notevole importanza. È cruciale per esempio nella costruzione di dighe, ponti e nella progettazione degli aerei. Noi studiamo gli aspetti matematici di questo fenomeno: sviluppiamo i modelli teorici. Per le applicazioni concrete, passiamo il testimone agli ingegneri che hanno le competenze tecniche e fanno da ponte tra teoria e pratica». La durata del progetto è di cinque anni e partirà il 1 marzo 2012. «Gran parte del finanziamento – precisa Dal Maso - verrà utilizzato per attirare da tutto il mondo nuovi ricercatori che lavoreranno su questi problemi. Avremo inoltre la possibilità di rafforzare e avviare nuove collaborazioni e ospitare numerosi professori visitatori esperti del settore». «Questo risultato premia ancora una volta l’eccellenza scientifica della Sissa, che continua a aggiudicarsi importanti finanziamenti, in competizioni particolarmente selettive e prestigiose, per lo svolgimento di ricerche di punta nel campo della matematica, della fisica e delle neuroscienze» commenta soddisfatto il direttore Guido Martinelli. «Negli ultimi mesi i nostri ricercatori hanno ottenuto finanziamenti (nazionali, internazionali e privati) per un totale di circa 13 milioni di euro, un risultato straordinario per una struttura delle dimensioni della Sissa. I grants europei non sono solo un’importante fonte di finanziamento per la nostra attività, ma anche il riconoscimento dell’altissima qualità della ricerca che si svolge nella nostra Scuola, e in generale nel nostro Paese» conclude. Gianni Dal Maso - Nato a Vicenza nel 1954, con la famiglia si è subito trasferito a Trieste dove ha studiato al Liceo Dante Alighieri. Studente alla Scuola Normale Superiore di Pisa: si è laureato in Matematica nel 1977. È stato allievo di Ennio De Giorgi, uno scienziato geniale considerato tra i massimi esperti di Calcolo delle Variazioni e di Equazioni alle Derivate Parziali del Xx Secolo. Dal 1982 al 1985 è stato assistente di Analisi matematica all´Università di Udine. E dal 1985 è professore di Calcolo delle variazioni alla Sissa, dove per molti anni è stato coordinatore del Settore di Analisi funzionale e applicazioni e dal 2010 è vicedirettore della Scuola. È membro del comitato di redazione di 12 riviste internazionali di matematica. È stato relatore di tesi di 30 allievi della Sissa: di questi 2 sono diventati professori ordinari, 9 professori associati, 9 ricercatori, 6 post doc e 2 hanno posizioni di rilievo nel sistema bancario. Autore del primo libro sulla Gamma-convergenza (An Introduction to Gamma-convergence, Birkhäuser, Boston, 1993), considerato uno dei testi di base sull´argomento, e di 117 articoli su riviste scientifiche, ha ottenuto importanti riconoscimenti nel corso della sua carriera scientifica: 1982: Premio Stampacchia della Scuola Normale Superiore di Pisa. 1991: Premio Caccioppoli dell´Unione Matematica Italiana. 1996: Medaglia dei Xl per la Matematica dell´Accademia Nazionale delle Scienze detta dei Xl. 2003: Premio del Ministro per i Beni e le Attività Culturali per la Matematica e la Meccanica, conferito dall´Accademia Nazionale dei Lincei. 2005: Premio Luigi e Wanda Amerio dell´Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere. European Research Council - L’european Research Council (Erc) è l’organizzazione europea, istituita nel 2007 dall’Unione Europea, nell’ambito del Vii Programma Quadro per la ricerca scientifica (2007-2013), con lo scopo di sostenere l’eccellenza, incoraggiare studi di frontiera e finanziare le proposte innovative dei migliori ricercatori, indipendentemente dall’età, dalla nazionalità e dalla disciplina scientifica. Ogni anno, il Consiglio europeo della ricerca eroga consistenti borse di ricerca a giovani ricercatori nella fase iniziale della loro carriera ("Erc starting grants") o a scienziati già affermati e riconosciuti come leader nel loro settore ("Erc advanced grants"). Si tratta di un supporto economico in aggiunta e non in sostituzione dei finanziamenti nazionali. Quasistatic and Dynamic Evolution Problems in Plasticity and Fracture - Il progetto (Quasistatic and Dynamic Evolution Problems in Plasticity and Fracture) riguarda lo studio di particolari problemi non lineari relativi ai comportamenti inelastici di solidi deformabili, soggetti a forti sollecitazioni esterne. Dal punto di vista matematico si tratta di studiare una particolare classe di sistemi di equazioni differenziali alle derivate parziali. La principale difficoltà è costituita dal fatto che, nei problemi di frattura, il dominio in cui si studia l´equazione varia nel tempo e non è noto a priori: esso stesso è una delle principali incognite del problema.  
   
 

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