Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 15 Dicembre 2011
 
   
  PUGLIA, ECOTASSA: CONTROLLO SOCIALE DEI CITTADINI SUI COMPORTAMENTI DEI COMUNI

 
   
  Bari, 15 dicembre 2011 - Sul bilancio 2012, che contiene provvedimenti per la promozione della raccolta differenziata nel Comuni pugliesi, interviene l’assessore all’Ambiente, Lorenzo Nicastro. “Abbiamo introdotto l´ecotassa, che è un deterrente al conferimento in discarica dell´indifferenziato ed è soprattutto un sistema per stimolare il controllo sociale sui sistemi di raccolta e gestione dei rifiuti. Far pagare diversamente i comuni che non raggiungono obiettivi minimi di differenziata vuol dire responsabilizzarli e permettere ai cittadini di verificare in concreto l´operato delle istituzioni locali deputate alle scelte politiche e amministrative in tema di raccolta dei rifiuti. Fermo restando che il primo passo è un atteggiamento responsabile dei cittadini per costruire i percorsi virtuosi”. Secondo Nicastro “l´esigenza di approcciare la gestione del rifiuto in termini più ampi deve essere condivisa dalle istituzioni locali che, anche nell´ottica della nuova governance dei processi, sono sempre più le depositarie delle funzioni specifiche: per questo è fondamentale – prosegue Nicastro – che i cittadini possano valutare concretamente e in maniera immediata le ripercussioni, anche economiche, delle scelte operate dai propri amministratori. A quelle realtà locali che opereranno in maniera corretta, impostando i servizi di raccolta nell´ottica di massimizzare i risultati di differenziata, il sistema dell´Ecotassa permette di accedere ad un fondo di garanzia – che la Puglia per prima introduce - costituito dalle penalità dei comuni meno virtuosi, da riversare sui territori sotto forma di servizi ai cittadini”. “L´incidenza dell´Ecotassa varia da un massimo di 12,95 € all´anno per cittadino, per comuni con percentuali di raccolta differenziata al di sotto del 30%, ad un minimo di 0,35 € euro l´anno per abitante nei comuni che raggiungono l´obiettivo del 60% di raccolta differenziata. L´evidente proporzionale decurtamento delle tariffe – conclude Nicastro – è quindi mirata ad ottenere una spinta dal basso, dai cittadini stessi, nel richiedere servizi di raccolta sempre più efficienti ed orientati alla differenziata spinta. Questo non solo per ridurre l´incidenza dell´Ecotassa, ma anche per abbassare i costi generali di gestione del ciclo dei rifiuti e, non ultimo, per permettere alle comunità locali di accedere al fondo di garanzia per implementare i servizi al cittadino”.  
   
 

<<BACK