|
|
|
 |
  |
 |
| |
Notiziario Marketpress di
Giovedì 15 Dicembre 2011 |
|
| |
  |
|
| |
IL VENETO E LE SUE GIOSTRE: ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY IN TUTTO IL MONDO SONO COSTRUITE IN ITALIA, AL NORD, E LA MAGGIOR PARTE IN PROVINCIA DI ROVIGO
|
|
| |
 |
|
| |
Rovigo, 15 dicembre 2011 - Booster, Ranger, Tagada, Discovery, Vertical Swing, Turbo Force: sono solo alcuni nomi delle giostre che tutti noi conosciamo, che abbiamo provato o ammirato nei luna park o nei parchi divertimenti in Italia o all’estero, che ci hanno fatto battere il cuore all’impazzata. Le giostre rappresentano il divertimento, la magia, delle luci e dei colori, la voglia di emozioni forti, la spensieratezza; eppure dietro tutto questo c’è un mondo estremamente complesso, perché complesso è l’oggetto “giostra”. Un insieme di tecnologia, innovazione, creatività, ingegneria avanzata, genialità, perché solo così è possibile creare un prodotto spettacolare, strabiliante, sicuro, perfetto in ogni suo ingranaggio. Una catena di valore che comprende tante diverse specializzazioni finalizzate alla creazione di un prodotto d’eccellenza: questo è il Distretto Veneto della giostra, una realtà di grandissima rilevanza per il Veneto e l’Italia, con un fatturato globale annuo di circa 250 milioni di euro, in continua crescita perché frutto di una logica vincente. E il Polesine gioca il ruolo più importante: le giostre Made in Polesine sono presenti nei maggiori e migliori parchi di divertimento fissi e mobili in tutto il mondo. Non c’è Paese che non abbia almeno una giostra costruita in Polesine, Americhe, Medio Oriente, Oceania, Asia….questo grazie ad un sistema produttivo fondato sulla complementarità e sul network economico di imprese locali che operano insieme per un obiettivo comune. Del Distretto Veneto della Giostra fanno parte aziende di primo livello che hanno scelto di puntare sulla specializzazione, legata alla presenza sul territorio di elevate competenze lungo tutta la catena del valore e sull’elevata qualità e sicurezza dei prodotti; aziende che investono sulla internazionalizzazione e sulla ricerca di soluzioni innovative soprattutto nel design dei prodotti. Ma che possono contare all’interno del sistema su piccole imprese che seguono la stessa logica: la giostra di eccellenza esportata in tutto il mondo non potrebbe essere realizzata senza la complementarità sul territorio di tante professionalità specializzate nella realizzazione dei singoli componenti: meccanica, illuminazione, assemblaggio, design, trasporto, ecc… Ecco perché il comparto della giostra continua ad espandersi, a trovare nuovi mercati, a incontrare i gusti dei committenti e dei consumatori in ogni parte del globo. Solo un dato, per far capire l’importanza di questo comparto per il nostro Paese: Il 70% delle giostre sul mercato globale vengono prodotte in Europa, il 90% delle produzioni in Europa sono effettuate in Italia, l’80% nel Veneto. Il fatturato delle imprese costruttrici di attrazioni per parchi del divertimento aderenti al Distretto Veneto della Giostra, di cui il Polesine è una parte, ammonta ad oltre 150 milioni di Euro, ai quali va aggiunto il fatturato dell’indotto e delle imprese del settore spettacoli pirotecnici raggiungendo complessivamente i 250 milioni di euro di fatturato. La valenza all’esportazione è dimostrata dalla presenza delle attrazioni realizzate dalle imprese distrettuali in parchi di tutto il mondo, da Disneyland a Legoland. Anche gli spettacoli delle imprese pirotecniche del Distretto sono realizzati con successo all’interno di eventi sportivi, musicali, cinematografici, moda, ecc in tutti i Continenti. Un ruolo di primo piano spetta alle imprese polesane - circa 68 imprese del Distretto operanti a Bergantino, Melara, Calto, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Castelmassa, nella parte occidentale della Provincia di Rovigo - che rappresentano, per quantità, circa la metà di tutte le imprese del Distretto Veneto e che devono la loro leadership mondiale a diversi punti di forza. Le elevate competenze di progettazione presenti nel Distretto, la cura del design, la consolidata specializzazione produttiva, la presenza di elevati standard di qualità e di sicurezza, la generale flessibilità della filiera produttiva e la presenza diffusa sui mercati esteri rappresentano alcuni dei principali fattori che hanno portato le giostre polesane in tutto il mondo. Un mix straordinario e unico di sofisticata meccanica, tecnologia, ingegneria, creatività, architettura, genialità, che ha determinato un incremento medio del fatturato del distretto del 7,5% negli ultimi 3 anni. Una realtà che la Camera di Commercio di Rovigo sta cercando di promuovere a livello internazionale, per sostenere il sistema “giostra” in un’ottica di competizione globale. Spiega Lorenzo Belloni, Presidente della Cciaa di Rovigo: In questi giorni, in collaborazione con Cna di Rovigo, stiamo presentando il “Distretto della Giostra del Polesine” alla stampa internazionale e agli esperti in economia e ricerca/innovazione, perché crediamo nelle sue potenzialità e vogliamo portare avanti un processo efficace di promozione, capace di sostenere la competitività delle imprese. Abbiamo un patrimonio unico e straordinario che merita di essere valorizzato al meglio puntando innanzitutto su Ricerca e Sviluppo, Trasferimento Tecnologico, Innovazione. Ma soprattutto vogliamo puntare l’attenzione sulla logica vincente che anima il Distretto: la logica della cooperazione, del network, del fare sistema per ottenere i prodotti migliori in assoluto. Questo è il nostro plus, quello che ci distingue: tutte le imprese che concorrono alla creazione del prodotto finale e al suo posizionamento sul mercato – lungo l’intera catena produttiva - sono responsabili del risultato. E il risultato sono giostre richieste da clienti di tutto il mondo. Significa che il nostro sistema funziona e dobbiamo investire massicciamente su di esso, con la collaborazione delle istituzioni”. Un dato da sottolineare: il Distretto sta investendo moltissimo sulla ricerca e sicurezza per riuscire a produrre il 100% delle giostre ad alto contenuto tecnologico ed utilizzando fonti di energia rinnovabili. Le giostre made in Polesine sono state acquistate e quindi sono presenti nei maggiori e migliori parchi di divertimento fissi e mobili in tutto il mondo; non c’è Paese che non abbia almeno una giostra costruita in Polesine, Americhe, Medio Oriente, Oceania, Asia…. Si tratta quindi di un settore produttivo all’avanguardia, che dimostra di voler crescere, essere sempre più competitivo: per questo i costruttori di giostre polesane investono in ricerca, innovazione, sicurezza e qualità collaborando quotidianamente anche con Università, Centri di Ricerca ed addirittura con Centri di ricerca Spaziali (Nasa) per valutare l’impatto dell’attrazione sul corpo umano. Infatti, accanto alla importante fase ingegneristica, sempre più significativa è la ricerca di soluzioni tecnologiche innovative integrate alla massima sicurezza e rapportate agli effetti che le accelerazioni producono sul corpo umano, poiché l’attrazione è “valutata” dalla capacità di creare sensazioni di sfida alle persone che la utilizzano. Ecco allora che la collaborazione con l’Università ed il mondo della ricerca assume sempre più rilevanza. Le aziende costruttrici di giostre in Polesine rappresentano quindi una realtà assolutamente unica dal punto di vista dell’eccellenza tecnologica e l’investimento sempre più forte in Ricerca e Sviluppo rappresenta uno dei punti cruciali per la competitività delle imprese del Distretto. Nota Nascono in Polesine: l’ingresso illuminato del famoso Luna Park di Coney Island di New York luogo di molti film come I guerrieri della notte, la tematizzazione, decorazione e illuminazione di un cinema 4D nel parco divertimenti Europark a Vias Beziers in Fancia, 3 straordinarie giostre nel Luna Park di Coney Island (New York), il Discovery 40 al Dinosaur Park a circa 200 km da Pechino in Cina, detentrice del record di altezza, arriva a 45m con 40 passeggeri, un intero nuovo parco in Pyongyang… e la lista sarebbe davvero lunghissima… |
|
| |
|
|
| |
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|