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Notiziario Marketpress di Giovedì 15 Dicembre 2011
 
   
  LOGISTICA IN TOSCANA: UNA RETE INTEGRATA DI INFRASTRUTTURE NECESSARIA AL RILANCIO DI TUTTA L’ECONOMIA

 
   
  Firenze, 15 dicembre 2011 – Promuovere lo sviluppo dell’economia toscana, recuperando il deficit infrastrutturale e riorganizzando la logistica attraverso nuovi strumenti di programmazione integrata più efficienti e rapidi. Questo il filo conduttore dell’intervento dell’assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao, al convegno “La logistica in Toscana: infrastrutture e servizi per l’apertura regionale agli scambi internazionali” organizzato dall’Irpet. L’assessore Ceccobao ha fatto il punto sulla situazione del trasporto merci in Toscana e fotografato lo stato delle infrastrutture nella regione. Ma soprattutto ha presentato il lavoro della Regione sul Priim (Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità), ovvero il nuovo strumento che dovrà rendere più rapida, concreta ed efficace la programmazione e la gestione integrata delle infrastrutture e dei trasporti. “Dopo poche settimane dalla delibera di giunta, e a pochi giorni dalla discussione in Consiglio regionale – ha detto l’assessore -, abbiamo già presentato una parte consistente del Priim, anticipando la parte che interessa la logistica, ovvero il movimento delle merci nella nostra regione. Potenziare il sistema delle infrastrutture significa rendere le nostre aziende più competitive a livello nazionale ed internazionale”. Il convegno è stata l’occasione per condividere il lavoro che la Regione sta portando avanti sul Priim, che si pone come strumento di razionalizzazione e semplificazione della programmazione delle politiche regionali per realizzare una rete integrata e qualificata di infrastrutture e servizi per la mobilità delle merci e delle persone. “Per arrivare a decisioni più rapide ed efficaci, abbiamo rivisto gli strumenti di programmazione a nostra disposizione – ha continuato l’assessore –, vogliamo dotare la Regione di un unico, nuovo strumento che consenta una gestione unitaria delle politiche e delle azioni per le infrastrutture a supporto della mobilità e della logistica toscane. Dobbiamo essere concreti ed avere gli strumenti giusti per velocizzare i processi di decisione”. Il Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità, così come illustrato durante i lavori del convegno, si pone come contributo significativo al Piano nazionale della logistica, attualmente in fase di definizione da parte del Ministero, attraverso il lavoro della Consulta per l’autostrasporto e la logistica. L’incontro ha consentito anche di consegnare ufficialmente ai rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – erano presenti il presidente della Consulta l’autotrasporto, on. Bartolomeo Giachino, e il dirigente della Divisione ministeriale Reti Ten-t, Roberto Ferrazza – la proposta toscana di inserire un corridoio dell’Italia centrale nel programma quadro delle nuove connessioni europee. “L’europa – ha detto Ceccobao – ha bisogno di un nuovo corridoio di trasporto per potenziare e velocizzare i collegamenti Est-ovest, passando per l’Italia centrale e per la Toscana. Oggi il corridoio 5, cioè il collegamento trasversale che collega l’Est europeo con l’Ovest, che passa per l’Italia del nord, è più che congestionato, visto il costante incremento dei traffici. Il presidente Rossi ha già illustrato la proposta in sede europea con gli appuntamenti di settembre ad Aarhus e di novembre ad Anversa, rispettivamente in sede di Crpm (la Conferenza delle Regioni europee marittime) e di Commissione Europea, durante la presentazione della proposta di revisione delle Reti Ten-t. Oggi abbiamo formalizzato la nostra proposta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti presente ai nostri lavori”.  
   
 

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