Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Mercoledì 11 Aprile 2012
 
   
  PERCORSI PER CONSEGUIRE QUALIFICA E DIPLOMA IN APPRENDISTATO IN PIEMONTE

 
   
  Torino, 11 aprile 2012 - La Regione e le organizzazioni sindacali e datoriali hanno siglato il 10 aprile a Torino l’intesa per la sperimentazione di percorsi per il conseguimento della qualifica e del diploma in apprendistato. “Rispondendo alla sollecitazione del ministro Francesco Profumo che domanda più formazione, posso dire che siamo la prima Regione in Italia ad attivare questo tipo di percorso, che offre un fondamentale strumento di lotta alla dispersione scolastica e per dare alle imprese piemontesi un nuovo strumento per il reclutamento di forza lavoro giovanile qualificata - commenta l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione professionale, Claudia Porchietto - Si completa così il panorama dell’offerta formativa in apprendistato che ad oggi ha offerto ottime performance”. “Questo strumento - precisa l’assessore - permetterà tra le 800 e le 1.000 nuove assunzioni di giovani tra i 15 e i 25 anni nel periodo 2012-2014. Saranno attivati oltre 100 corsi, articolati in percorsi annuali, biennali o triennali in relazione al livello di ingresso. E come sempre da quando sono assessore la misura premia quei percorsi formativi che sanno coniugare scuola e impresa, in modo da offrire reali sbocchi professionali. Devo riconoscere che in questo percorso sono stati fondamentali la collaborazione fattiva ed i contributi provenienti dalle parti sociali e datoriali”. Dalla sperimentazione risultano centrali alcuni ruoli chiave chiamati a gestire in stretta collaborazione e con un robusto sistema di governance il percorso formativo dell’apprendista. Tra questi figurano il tutor aziendale, a cui è affidata la diretta responsabilità del percorso di formazione in impresa, il coordinatore formativo dell’agenzia, a cui è richiesto di accompagnare e monitorare il percorso formativo dell’apprendista fornendo adeguati supporti metodologici e organizzativi funzionali al conseguimento dei risultati attesi, le parti sociali piemontesi, che per rendere attrattiva questa forma contrattuale possono individuare misure normative e modalità di modulazione della disciplina salariale per gli apprendisti assunti con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, gli strumenti di incentivazione, per sostenere e accompagnare i giovani verso il rientro nel sistema formativo mediante misure di incentivo alla frequenza e al successo dei percorsi formativi per l’acquisizione della qualifica e del diploma professionale. Ulteriori elementi di innovazione e di importanza risiedono sulla necessità di prevedere elevate forme di flessibilità e di personalizzazione della formazione mediante un forte il livello di interlocuzione tra l’agenzia formativa e l’impresa. “L’auspicio - conclude Porchietto - è che le imprese scommettano insieme a noi su questo strumento che le rende attori principali nella formazione della propria forza lavoro. Sarebbe bello nei prossimi anni dire che tutte le imprese piemontesi avranno ‘adottato’ un apprendista”.  
   
 

<<BACK