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Notiziario Marketpress di Mercoledì 11 Aprile 2012
 
   
  KAMAFEI “TU SEI LA SOLA” FEAT. SUD SOUND SYSTEM IL PRIMO SINGOLO DALL’ALBUM “RISPETTO”

 
   
  Roma, 11 aprile 2012 - S’intitola “Tu sei la sola” e vanta la collaborazione dei Sud Sound System, il primo singolo estratto da “Rispetto”, il nuovo lavoro discografico dei Kamafei - prodotto da Live Music e distribuito Edel - uscito il 10 aprile. In “Tu sei la sola” le voci di Melegari e Dino D incontrano quelle di Terron Fabio e Don Rico dei Sss, e con loro si fondono in nome dell’unico tema destinato a restare immutabile nei tempi, l’Amore: “Ce si beddhra quando soffia lu vientu/ cu ddhri capiddhri ca te vulanu accantu/ te guardo intra all’occhi e me sentu comu nu focu ca me brucia an piettu/...Sappi che tu sei la sola/ io sento te per quello che mi dai/ ti dico che tu non sei sola anche se io non ci sono mai…!” Amore e Rispetto sono anche le motivazioni che hanno spinto i Kamafei a proporre la collaborazione ai Sud Sound System: l’amore per la propria terra, amore per le tradizioni, amore verso le persone. Rispetto nei confronti di coloro che sono riusciti a portare il dialetto salentino in giro per il mondo, facendolo diventare una vera e propria lingua che grazie alla musica viene cantato anche da chi è lontano geograficamente dal Sud Italia; rispetto per le radici, rispetto per il Tamburello ma anche per l’innovazione e l’elettronica, per i vecchi cantori e per i nuovi ascoltatori. E così, “Tu sei la sola”, come le altre 13 tracce contenute nell’album, rappresenta un fertile incrocio di linguaggi e stili dal suono ibrido e moderno, ancorato al territorio e alla tradizione salentina ma con uno sguardo aperto sul mondo. Dalla Bossa al Reggae, dal Rock, allo Ska e all’hip hop, dalla Spagna, all’Africa al Salento, il tutto supportato dal Tamburello, strumento della tradizione che s’incontra con sonorità moderne e strumenti elettrici ed elettronici. Kamafei è un composto in griko che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico e il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti; è quel calore restituito dal pubblico, che ascolta e partecipa a ogni spettacolo, inteso come festa collettiva, che coinvolge come in una ronda estiva. Il collettivo salentino Kamafei è composto da Melegari, Stefano Calò, Dino D e Marco Nuzzo. Kamafei biografia Kamafei è un composto in griko che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico e il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti; è quel calore restituito dal pubblico, che ascolta e partecipa a ogni spettacolo, inteso come festa collettiva, che coinvolge come in una ronda estiva. Kamafei raggiunge un altro traguardo dal titolo “Rispetto”, un nuovo lavoro discografico e un nuovo spettacolo live. Rispetto per la terra, rispetto per le radici, rispetto per la tradizione, rispetto per il tamburello, rispetto per l’innovazione, rispetto per l’elettronica, rispetto per i vecchi cantori, rispetto per i nuovi ascoltatori. Dalla Bossa al Reggae, dal Rock allo Ska e all’hip hop, dalla Spagna all’Africa al Salento, il tutto supportato dallo strumento della tradizione salentina: Il Tamburello, che s’incontra con le sonorità moderne e con gli strumenti elettrici ed elettronici. Melodie vocali attente alla tradizione ma pronte a contaminarsi e incontrarsi con gli stili moderni. Non manca nulla nello spettacolo dei Kamafei per renderlo nuovo e divertente, non dimenticando le radici della tradizione salentina che, fondendosi con nuove sonorità, si allargano a nuovi orizzonti. All’interno della musica del collettivo salentino si nota il profondo legame con la propria tradizione e la propria terra, ma anche la necessita e la voglia di scoprire la contaminazione con altre culture e altre esperienze musicali. Nello spettacolo dei Kamafei s’incontrano la spinta dalle travolgenti sonorità tradizionali salentine “ben difese” da Melegari, ben contaminate dalla passione per la Spagna e per le diverse culture Mediterranee delle corde di Stefano Calò - il tutto accompagnato dal ritmo frenetico del Tamburello - la potenza ritmica della batteria di Marco Nuzzo e le nuove melodie vocali legate al moderno stile hip hop e reggae di Dinod. L’incontro con stili musicali lontani geograficamente è sicuramente impegnativo, ma anche molto intrigante; nel rispetto della tradizione si utilizza la tecnologia, "in dosi mai eccessive", mantenendo un profondo equilibrio musicale. In questo nuovo viaggio tutto si miscela e diventa un vero e proprio stile, la pizzica tradizionale incontra e si confronta con le tradizioni del mediterraneo, legandosi ai suoni moderni e ai diversi stili del mondo d’oggi: Reggae, Dub, Hip-hop, Rock, Flamenco-dub. Più Forti Sono I Legami Veri, Vissuti Con Le Proprie Origini, E Più Ci Si Può Permettere Di Lavorarci Sopra Per Costruire Qualcosa Di Diverso, Provocatorio, Rivoluzionario Ma Credibile. I componenti di Kamafei hanno partecipato in passato, anche individualmente, a progetti importanti e sono stati presenti sui palchi della Notte della Taranta nelle edizioni orchestrate da Joe Zawinul e Mauro Pagani al fianco del noto cantore salentino Uccio Aloisi, che hanno omaggiato dopo la sua scomparsa nell’edizione del 2011 orchestrata da Ludovico Einaudi. Inoltre, sempre per la Notte della Taranta, hanno partecipato e sono stati ideatori dei progetti speciali "Salento-partenopeo", "Taranta De Spagna E De Salentu", “Dalla Pizzica al Reggae”, "Tambureddhru E Marranzano", “Kamafei Brass e Compari”. Hanno suonato, oltre che in Italia, in Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo, Portogallo, New York, Isole di Capoverde, Spagna, Isole Azzorre, Grecia, Marocco, Israele, Normandia, Malesia e Brasile, ed hanno partecipato a numerosi festival. Stretta è la collaborazione con il festival Internazionale Sete Sois Sete Luas. Hanno partecipato al Festival Les Traversee de Tathiou in Normandia nell’Agosto del 2010 e condiviso il palco con l´Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna al Rainforest World Music festival in Malesia nel 2011 dove hanno riscosso un notevole successo, così come nel tour in Brasile sempre nello stesso anno. Nel corso degli anni si sono confrontati, hanno collaborato e/o condiviso i palchi con musicisti di grande calibro sia salentini che Italiani, ma anche internazionali: Sud Sound System, Almamegretta, Uccio Aloisi, Pino Zimba, Faraualla, Rosapaeda, ´E Zezi, Les Toubl’amours, I musicanti del Piccolo Borgo, Otello Profazio, Davide Van De Sfross, Alessia Tondo, Daniele Sepe, Mimmo Epifani, Moni Ovadia, Apres La Classe , Ipercussonici, Treble, La Jambre, Alessandro Mannarino, Caparezza, Enrico Capuano, e altri ancora. A maggio 2008 Antonio Melegari si è esibito sul palco dei Negramaro a San Siro nella sezione di Tamburelli insieme ad Antonio Castrignanò e Mauro Pagani che accompagna i Negramaro nel loro brano "Giuliano Poi sta Male". A Dicembre dello stesso anno hanno inciso l’inedito Moroloi-matre per la mostra d’arte contemporanea "Il Terzo Paradiso" di Michelangelo Pistoletto e Mama scultura sonora di Gianna Nannini. Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto è stato creato nel 2005 all´Isola di San Servolo, nell’ambito della Biennale di Venezia. Hanno preso parte insieme ai Modena City Ramblers alla manifestazione del Primo Maggio a Coppito (L’aquila), una giornata dedicata ai terremotati d´Abruzzo. Line Up Kamafei: Melegari: Voce, Fisarmonica, Tamburello; Stefano Calò: Chitarre; Dino D: Voce, Effetti, Sequenze; Marco Nuzzo: Batteria. Www.kamafei.com    
   
 

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