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Notiziario Marketpress di
Giovedě 14 Giugno 2012 |
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MOSTRA PERSONALE DI FLAVIO FAVELLI LUMINARIA ESSAY PRESSO LĄŻEX CONVENTO DEI FRATI FRANCESCANI NERI E PALAZZO RISOLO A SPECCHIA (LECCE) DAL 14 LUGLIO AL 27 AGOSTO 2012
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Lecce, 14 giugno 2012 - Venerd¨Ź 13 luglio alle ore 19 presso Palazzo Risolo e successivamente presso lĄŻEx Convento dei Frati Francescani Neri di Specchia (Lecce) si inaugurer¨¤ la mostra di Flavio Favelli, intitolata Luminaria Essay. La mostra ¨¨ promossa e organizzata dallĄŻAssociazione Culturale Cactus, con la collaborazione di Lia De Venere, del Comune di Specchia e dell´Accademia di Belle Arti di Lecce, con il sostegno della Provincia di Lecce e della Regione Puglia ed ¨¨ curata da Art At Work. Luminaria Essay ¨¨ un progetto concepito specificatamente per Specchia da Flavio Favelli e articolato in due parti: un lungo workshop partecipativo con un gruppo di studenti dellĄŻAccademia di Belle Arti di Lecce, in cui sono state progettate e realizzate alcune sculture e installazioni e una mostra delle opere create durante il workshop affiancate ad alcuni lavori creati appositamente dallĄŻartista. Favelli e gli studenti hanno operato in contatto con maestranze locali, specializzate nella realizzazione di strutture per le luminarie approfittando delle incredibili capacit¨¤ artigianali locali. Il progetto Luminaria Essay (Saggio sulle luminarie) ha come tema le luminarie, il decoro tipico delle feste patronali pugliesi, che diventa nelle mani di Favelli una materia prima aperta a molteplici manipolazioni e trasformazioni, che non solo attivano la struttura formale di questi oggetti, ma ne trasformano completamente il significato. Come spesso nel suo lavoro, Flavio Favelli dimostra una spiccata capacit¨¤ di estrapolare dal vissuto personale e dalla storia collettiva sollecitazioni in grado di innescare un processo di riflessione sul ruolo sociale dellĄŻartista contemporaneo. Le sue sculture nate da materiali di scarto sottolineano lĄŻimportanza della comprensione del passato per arrivare ad una adeguata lettura del presente e ci offrono la possibilit¨¤ dĄŻimmaginare in maniera creativa il futuro. A Specchia le opere dellĄŻartista entrano in un dialogo costruttivo con lĄŻaustera e magniloquente architettura dellĄŻex Convento dei Frati Francescani Neri valorizzandone i dettagli e la fisicit¨¤ e trasformandosi in delle presenze fantastiche e suggestive. Una installazione sar¨¤ collocata in una sala al pianterreno di Palazzo Risolo. Cos¨Ź scrive del progetto Flavio Favelli: Ho sempre concentrato il mio lavoro su oggetti e materiali pre-Š\esistenti che ricostruisco e ridefinisco in forme nuove, dal vetro di Murano, alle cancellate alle ringhiere di ferro battuto, dai pavimenti in graniglia fino a mobili e arredi trovati nei mercatini dellĄŻusato. Le luminarie con la loro struttura in legno dipinta di bianco e i disegni delle lampadine mi hanno sempre affascinato sia formalmente che per lĄŻampio immaginario che evoca il loro utilizzo. Il mio intento ¨¨ stato quello di costruire, attraverso un laboratorio pratico con giovani studenti e giovani artisti, un´intera mostra su questo materiale, una mostra finalizzata a sviluppare nuove possibilit¨¤ di forme e significato. Ho utilizzato quindi la struttura delle vecchie luminarie come materiale per nuove opere. Ho infatti prelevato luminarie dismesse da varie ditte del Salento coinvolgendole in modo attivo nel mio progetto e creando una mostra diffusa site-Š\specific secondo un approccio di ricerca incentrato sulla mia personale lettura del territorio e del paesaggio. La mostra sar¨¤ accompagnata da un catalogo, edito da Nero, che documenter¨¤ tutte le fasi salienti del progetto, dal workshop con gli studenti allĄŻallestimento finale e che riunir¨¤ i testi di Luigi Ficacci, Soprintendente per i Beni Storico, Artistici e Demoetnoantropologici per le Province di Bologna, Ferrara, Forl¨Ź, Ravenna e Rimini, di Lia De Venere, critico dĄŻarte e curatore, docente di Storia dellĄŻarte contemporanea dellĄŻAccademia di Belle Arti di Bari e di Ilaria Bonacossa, Art at Work, e curatrice del Museo dĄŻArte Contemporanea di Villa Croce, Genova. Alla realizzazione dellĄŻiniziativa hanno contribuito in qualit¨¤ di main sponsor Wp Lavori in corso e la Masseria Torre Coccaro di Savelletri di Fasano (Brindisi) e come sponsor tecnici lĄŻhotel Borgo Cardigliano di Specchia, la Locanda Fiore di Zagara di Diso (Lecce), le Cantine Castel di Salve di Depressa (Lecce), Martinucci Maestri Pasticceri dal 1950 di Specchia. Un particolare ringraziamento va allĄŻOn. Antonio Lia per aver concesso gli spazi di Palazzo Risolo e a Illumina di Micolani Rocco Antonio di Giurdignano (Le). Il progetto Luminaria Essay trover¨¤ conclusione nel prossimo mese di settembre nella realizzazione di unĄŻopera site-Š\specific di Flavio Favelli per Masseria Art Project alla Masseria Resort Torre Maizza a Savelletri (Brindisi), curata da Art At Work. Flavio Favelli (Firenze 1967) vive e lavora a Samoggia-Š\savigno (Bo). Dopo la laurea in Storia Orientale all´Universit¨¤ di Bologna, prende parte al Link Project (1995-Š\2001). Tra i principali progetti personali: Manatthan Club, Cardi Black Box, Milano 2011; Galleria Sales, Roma e Centro Artivisive la Pescheria, Pesaro 2010; Museo Marino Marini, Firenze 2009; Galleria Sales, Roma 2008; Fondazione Maison Rouge, Parigi 2007; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino 2007; Projectspace176, Londra 2005; Museo Pecci, Prato 2005; Iic , Los Angeles 2004 ; Galleria Maze, Torino 2003; Artinprogress, Berlino 2002. Tra le mostre collettive: Ibid Project a Londra, Progetti Speciali, Macro, Roma, Sotto quale cielo?, Museo Riso, Palermo 2011; Spazio, Museo Maxxi, Roma 2010; Italics, Palazzo Grassi, Venezia e Mca, Chicago; Xv Quadriennale, Roma e Elgiz Museum, Istanbul 2008, Clandestini, 50Ąă Biennale di Venezia, 2003. Ha progettato e realizzato due ambienti pubblici e permanenti: Vestibolo nella Sede Anas di Venezia di Palazzetto Foscari e Sala d´attesa nel Pantheon di Bologna all´interno del Cimitero Monumentale della Certosa che accoglie la celebrazione di funerali laici. Nel 2010 ¨¨ stato in residenza all´American Academy di Roma per l´Italian Fellowship. Nel 2012 ¨¨ invitato all´11Ąă Biennale dell´Avana a Cuba e alla mostra La storia che non ho vissuto al Museo del Castello di Rivoli. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private come: Galleria dĄŻArte Moderna e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino, Fondazione Furla a Bologna, La Maison Rouge Fondation Antoine De Galbert a Parigi, Collezione La Gaia a Cuneo, Collezione Laura Mattioli e Civiche Raccolte dĄŻArte a Milano, Macro e Nomas Foundation a Roma, Museo Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova, Collezione Anita Zabludowicz a Londra, Collezione Elgiz a Istanbul e Collezione Unicredit Banca; nel 2008 il Museo Maxxi di Roma ha acquistato una sua grande installazione dal titolo La Terza Camera. LĄŻassociazione Culturale Cactus, presieduta da Marina Forni ¨¨ attiva da tre anni in Salento con progetti di interscambio culturale fra realt¨¤ artistiche differenti con lĄŻobbiettivo di mettere a confronto proficuo le emergenze creative del territorio con artisti operanti in altre aree del paese. In questĄŻottica si pongono le iniziative espositive promosse negli anni scorsi, come la mostra Km Zero (2010), curata con la collaborazione di Anna Cirignola, che ha riunito opere e installazioni di quattro artisti salentini ¨C Valentina DĄŻandrea, Antonio De Luca, Romano Sambati, Fernando Schiavano -Š\ e nel 2011 lĄŻimportante mostra personale di Marco Gastini, artista torinese, noto a livello internazionale, che, affascinato dal Salento, ha allestito nelle sale di Palazzo Risolo, una residenza nobiliare in disuso e bisognosa di restauro, un suggestivo percorso fatto di immagini, che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. Nel 2012 la mostra di Flavio Favelli costituisce lĄŻoccasione per valorizzare un complesso architettonico di pregio, come lĄŻEx Convento dei Frati Francescani Neri, poco noto e in cerca di destinazione e al tempo stesso per creare una sinergia virtuosa con un´istituzione formativa nel campo dell´istruzione artistica, come l´Accademia di Belle Arti di Lecce, i cui studenti hanno collaborato alla realizzazione di alcune installazioni in mostra. In occasione delle iniziative espositive, lĄŻAssociazione Cactus ha organizzato una serie di incontri e dibattiti che hanno coinvolto protagonisti della cultura italiana e personalit¨¤ pugliesi, richiamando un folto e selezionato pubblico da tutta la regione. |
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