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Notiziario Marketpress di Lunedì 10 Settembre 2012
 
   
  RICERCA, 118 MILIONI E UN MODELLO PER L´ITALIA MINISTRO PROFUMO: BANDO GOVERNO-REGIONE, ESPERIMENTO RIUSCITO FORMIGONI: 91 SUPER-PROGETTI PER RILANCIARE LA COMPETITIVITÀ

 
   
  Milano, 10 settembre 2012 - Nel tempo record di 11 mesi sono stati esaminati e ammessi al finanziamento 91 progetti di ricerca e sviluppo, con 118 milioni di euro messi a disposizione da Regione Lombardia e Ministero dell´Istruzione. Dal biotech all´automotive, si spazia nei più vasti campi di ricerca, sempre direttamente connessi all´innovazione dei prodotti e dei processi. ´Una sperimentazione perfettamente riuscita, che diventa prototipo e modello per l´Italia, per l´integrazione eduzione-ricerca-produzione, per la semplificazione realizzata con un processo totalmente digitale e per la rapidità dei tempi´ ha commentato con favore, il 24 luglio, il ministro dell´Istruzione Francesco Profumo nella conferenza stampa di presentazione degli esisti del bando Miur/regione Lombardia, emesso appunto a fine luglio dell´anno scorso, insieme al presidente Roberto Formigoni, in una conferenza stampa cui hanno presenziato anche il vice presidente e assessore all´Industria e Artigianato, Andrea Gibelli, l´assessore all´Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea e il sottosegretario del presidente all´Università e Ricerca Alberto Cavalli. ´Sono risultati - ha commentato Formigoni - che danno un´immagine chiara della vivacità del sistema lombardo della ricerca: risultano infatti finanziati 91 progetti, per un totale di più di 322 soggetti, un terzo dei quali è costituito da organismi di ricerca e due terzi sono imprese. Il contributo medio concesso per progetto è di circa 1,2 milioni di euro´. Graduatoria - L´accordo tra il Ministero e la Regione Lombardia ha finanziato ricerche in specifici settori tecnologici quali l´agroalimentare, l´aerospazio, l´edilizia sostenibile, l´automotive e l´energia, le fonti rinnovabili, le biotecnologie, l´ict e i nuovi materiali, oltre a moda e design e meccanica di precisione, considerati di interesse strategico per lo sviluppo delle posizioni di eccellenza già raggiunte in questi campi, in particolare dall´economia lombarda. Ai primi posti nella graduatoria le voci: ´Agromatrici bioattive´, che introduce innovazioni in campo microbiologico, soprattutto per i processi di fermentazione; ´Ener Facade´, metodo innovativo per migliorare l´efficienza energetica delle facciate condominiali; ´2 millimetri´ nel campo dell´automotive, che studia la diminuzione dei pesi dei componenti, per ridurre consumi ed emissioni; ´Nutec´, nuove tecnologie per il trattamento dell´invecchiamento cerebrale. L´innovatività Del Bando - ´Un bando congiunto Governo-regione rappresenta una novità assoluta in Italia´. Un´altra novità del bando consiste nella completa informatizzazione (pagabile on line addirittura la marca da bollo virtuale). ´Questa misura - commenta il vice presidente Gibelli - rispecchia la nostra concezione di politica industriale, che fonda lo sviluppo sulla capacità di sfruttare industrialmente i risultati della ricerca scientifica. La Lombardia si conferma Regione leader in tema di aggregazioni tecnologiche, il che accresce il grado di competitività´. ´In Regione Lombardia - ha proseguito Gibelli - è presente una mentalità che altrove non c´è: da noi prima si creano i cluster e dopo si chiedono i finanziamenti. Altrove avviene il contrario e questo non è più tollerabile. Inoltre, in momenti difficili, come quello attuale, è necessario anche accettare nuove sfide. Regione Lombardia lo sta facendo con iniziative che vanno oltre i confini nazionali. Il 28 e 29 giugno, infatti, abbiamo avviato un progetto per la creazione di un´Euro-regione alpina, affinché si trattenga il sistema produttivo europeo in Europa. Le 48 realtà attorno alle Alpi rappresentano infatti il cuore pulsante del sistema produttivo e manifatturiero europeo. Un´area che comprende addirittura 70 milioni di persone´. Agroalimentare - Progetto Agromatrici Bioattive (il progetto con più alto punteggio: 98,8), presentato da Evergreen Italia srl con altri partner (Technelep srl, Università degli Studi di Pavia, Acqua & Sole srl, Ente nazionale Risi), con un contributo ammesso di 1.605.758 euro. L´originalità di questa idea comporta lo sviluppo di specifiche linee di innovazione in campo microbiologico, nei processi di fermentazione per l´ottenimento di massa microbica e nei sistemi di distribuzione in campo. Le ricadute sono importanti su molte linee di interesse regionale. Edilizia Sostenibile - Progetto ´Ener-facade - Nuovo approccio modulare alla ristrutturazione della facciata per il miglioramento dell´efficienza energetica di edifici esistenti´ (secondo progetto in graduatoria con 96,79 punti), presentato da Imprima costruzioni s.R.l. Con altri partner (S.c.a.m.e. Sistemi srl, Politecnico di Milano, Pelizzari srl, d´Appolonia spa, Biessse tape solutions spa), prevede un contributo ammesso di 1.985.795 euro. Nel contesto attuale gli edifici esistenti hanno necessità di ridurre il consumo energetico estremamente elevato e, a tal fine, il progetto intende sviluppare nuove soluzioni modulari per il rinnovamento della facciata esterna degli edifici residenziali multipiano (condomini), in grado non solo di migliorare considerevolmente l´efficienza energetica dell´edificio stesso, ma anche di semplificare l´installazione con conseguente riduzione di tempi, costi e disagi per gli inquilini. Automotive - Progetto ´2 millimetri´ (migliore nel settore, con 94,64 punti), presentato da F.m.b. Srl con altri partner (Università degli Studi di Brescia, Altea srl, Leonardo srl, Modelleria ed animisteria Franciacorta srl, Diesse srl) e un contributo ammesso di 1.093.039 euro. Il settore dell´automotive è alla continua ricerca di migliori prestazioni in termini di sicurezza dei veicoli, ma anche e soprattutto di riduzione delle emissioni e dei consumi ottenibili attraverso un processo di alleggerimento dei pesi dei vari componenti. La volontà di realizzare soluzioni applicabili ai veicoli per la riduzione di peso dei componenti economicamente compatibili con i costi delle produzioni dei veicoli di serie costituisce la motivazione alla base del progetto ´2 millimetri´. Biotecnologie - Progetto ´Nutec - Nuove Tecnologie per il trattamento dell´invecchiamento cerebrale basate sull´utilizzo di nanovettori di cellule mesenchimali adulte e dei loro effettori´ (migliore progetto del settore, con 94,50 punti), presentato da Toma Advanced biomedial assays spa assieme ad altri partner (Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, Gexnano srl, Fondazione Poliambulanza, Istituto Neuroscienza), prevede un contributo ammesso di 1.556.837 euro. Ha lo scopo di sviluppare un approccio terapeutico basato sull´utilizzo sinergetico di nuove sorgenti di cellule staminali mesenchimali adulte (Mscs) e di un sistema di nanovettori biocompatibili, quali cell carriers, che potrebbe apportare dei benefici nella cura di malattie neurodegenerative croniche e i danni da patologie ischemiche acute nella popolazione anziana (es. Morbo di Parkinson e ischemia cerebrale o ictus). Al convegno dedicato a ´Strumenti e risultati delle Politiche a sostegno di Ricerca e Innovazione´, che ha preceduto la conferenza stampa del presidente Roberto Formigoni e del ministro per l´Istruzione, l´Università e la Ricerca, Francesco Profumo, sono intervenuti, per Regione Lombardia, anche il vice presidente e assessore all´Industria e Artigianato Andrea Gibelli, l´assessore all´Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea e il sottosegretario del presidente con delega all´Università e Ricerca Alberto Cavalli. ´Regione Lombardia - ha detto il vice presidente Gibelli - si candida a essere leader anche in tema di Smart city, grazie all´importante numero di Pmi presenti sul nostro territorio´. Dote Per Giovani Ricercatori - ´Abbiamo favorito non solo la ricerca all´interno del mondo accademico - ha ricordato l´assessore Aprea - con un accordo con le 12 università lombarde, ma anche cercando di favorire progetti di ricerca applicata che prevedessero raccordi specifici tra università ed impresa, sostenendo economicamente con una dote giovani ricercatori disponibili´. ´Con il bando da 29 milioni di euro - ha dettagliato l´assessore Aprea - siamo riusciti ad avviare 54 programmi, declinati in 563 progetti di ricerca che coinvolgono più di 1.000 ricercatori (il 74 per cento sono giovani sotto i 35 anni) su progetti che spaziano su tutti i temi del mondo accademico e industriale´. L´assessore Aprea ha poi sottolineato l´obiettivo strategico di ´Fare rete tra poli formativi e professionali e filiere produttive anche in un´ottica di ricerca´. ´L´idea - ha spiegato - è fare in modo che tutto questo possa generare circuiti virtuosi anche nel campo della ricerca, con laboratori messi a disposizione di imprese, università ed enti di formazione, non solo in un ottica didattica, ma anche di sperimentazione´. A questo si aggiunge un ulteriore obiettivo, collegare il mondo della formazione e la ricerca: ´Dal settembre scorso - ha ricordato Aprea - sono partiti in Lombardia gli Its (Istituti Tecnici Superiori); è un tentativo virtuoso e riuscito di fare in modo che una formazione alta, terziaria possa diventare un luogo anche di ricerca e innovazione´. Apprezzamento Per Azioni Regionali - ´La scelta di Regione Lombardia di investire nel rapporto con il Miur è vincente - ha commentato Cavalli - e il successo del bando per i progetti di ricerca e sviluppo industriale, al quale hanno partecipato 1100 imprese e 76 organismi di ricerca, lo ha dimostrato´. ´Registro largo apprezzamento - ha continuato Cavalli - per iniziative regionali come Driade, Dafne e Ergon, grazie alle quali anche le piccole e medie imprese possono investire in innovazione e ricerca: le nostre radici, che consentono la crescita sia dal punto di vista economico e sociale sia per quanto concerne il fatturato e i posti di lavoro. E´ questa una conferma che la continuità di rapporti tra Regione Lombardia, università, centri di ricerca e imprese è in grado di produrre risultati significativi´. Questa la distribuzione territoriale dei 322 soggetti (232 imprese e 90 organismi di ricerca) che partecipano ai 91 progetti finanziati con il bando da 118 milioni di Regione Lombardia e Ministero dell´Istruzione, Università e Ricerca. Nell´ordine: provincia, numero di imprese, numero di organismi di ricerca, totale. Bergamo 26 2 28; Brescia 49 9 58; Como 6 0 6; Cremona 9 0 9; Lecco 7 0 7; Lodi 2 2 4; Monza e Brianza 14 0 14; Milano 79 63 142; Mantova 3 0 3; Pavia 2 4 6; Sondrio 3 0 3; Varese 18 2 20; Altro 14 8 20; Totale 232 90 322.  
   
 

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