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Notiziario Marketpress di
Lunedì 10 Settembre 2012 |
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UE, AIUTI UMANITARI: UN PROGETTO A LUNGO TERMINE
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Bruxelles, 10 settembre 2012 - L´unione europeo è il principale attore mondiale in termini di aiuti umanitari e assistenza. Il Parlamento europeo ha organizzato un´audizione pubblica il 3 settembre per rendere efficaci queste operazioni. Specialmente nella transizione da situazioni di emergenza a progetti di sviluppo a lungo termine. A seguito del terremoto a Haiti nel 2010, la deputata francese di centro destra Michèle Striffler, e vicepresidente della commissione allo Sviluppo, ha sottolineato l´importanza di trasformare le energie investite in una prima fase di emergenza, in un progetto a lungo termine capace di creare sinergie e risposte sostenibili ad un eventuale situazione di crisi. François Grünewald, direttore esecutivo del Gruppo Urd, un istituto che si occupa di aiuti umanitari, ha aggiunto che è molto importante mantenere la flessibilità necessaria per ogni situazione. Ed è anche fondamentale restare a stretto contatto con le autorità locali, secondo Matthias Schmale, il sottosegretario dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa. "È il governo del paese in crisi che ha la responsabilità di proteggere i suoi cittadini. Penso che negli ultimi 30 anni ci siamo focalizzati troppo sugli attori internazionali". Amadou Alahouri, responsabile dell´iniziativa "3N" (Nigerians Nourish Nigerians) ha aggiunto: "È molto importante concentrare le energie sulle comunità locali". Il deputato britannico Nirj Deva (Ecr) ha richiamato l´attenzione sul ruolo che l´esercito può giocare in una situazione di crisi. Come dimostrato negli ultimi anni in Sri Lanka e in Pakistan. |
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