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Notiziario Marketpress di Venerdì 05 Aprile 2013
 
   
  MANTOVA: MANTOVA CREATIVA - TERZA EDIZIONE - 23/26 MAGGIO 2013

 
   
  Da tre anni, e per quattro giorni, la splendida Mantova diventa un vero e proprio laboratorio della creatività. La città dei Gonzaga, il gioiello della cultura italiana, ma anche il punto di riferimento della letteratura moderna grazie al celebre Festival della Letteratura, vede fondersi in perfetta armonia e in un’atmosfera allegra e festosa, il fascino della città antica e la spinta innovativa della città moderna. Mantova Creativa è un evento imperdibile, un appuntamento che permette di immergersi nell’arte in tutte le sue forme, di respirare creatività a pieni polmoni e, perché no, di visitare le meraviglie Rinascimentali di una città che il mondo ci invidia. --- L’associazione Mantova Creativa - E’ il 2010 quando un gruppo di venti professionisti mantovani comincia a condividere l’idea che la città di Mantova potesse aspirare a divenire un punto di riferimento italiano per la cultura, nonché una meta di turismo mirato. Nasce così, nel 2011, Mantova Creativa, associazione culturale no profit che ha come capitale da investire e come motore solamente l’amore per la città: architetti, designer, artisti, imprenditori, attori, commercialisti, fotografi hanno messo a disposizione la loro esperienza e la loro passione in un progetto che vuole far emergere la creatività in tutte le sue molteplici forme. Una missione, questa, che si esprime in tutta la sua forza durante un evento annuale, giunto nel 2013 alla sua terza edizione e che vive di arte, architettura, design, ma anche di altre forme di creatività, coinvolgendo tutti, dalla produzione industriale alle istituzioni, dai professionisti ai privati appassionati. La nascita di Mantova Creativa rappresenta la scommessa di un gruppo di persone, unite dalla convinzione che ci sia uno stretto legame tra la ricerca creativa e la produzione di valore economico. --- La Terza Edizione Di Mantova Creativa - Territorio, creatività, imprenditori e giovani talenti sono gli attori protagonisti dell’evento. Connettere il mondo dell´impresa con il mondo della creatività è infatti lo scopo di Mantova Creativa: costruire una piattaforma sulla quale creatività e impresa si possano incontrare per definire una visione contemporanea ed innovativa del fare. Durante i 4 giorni della manifestazione, Mantova diventa contenitore ideale per l’espressione stessa della creatività, ritornando - perché no? - allo splendore del mecenatismo dei Gonzaga e promuovendo un nuovo Rinascimento, inteso come età di cambiamento, come nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, in un´epoca di grandi sconvolgimenti economici, politici, religiosi e sociali, così come fu nel Xv secolo. L’arte è il cuore pulsante di Mantova Creativa, che anima tutti gli spazi dentro e fuori dalla città, anche i più inconsueti…piazze, strade, spazi istituzionali, ma anche vetrine dei negozi, facciate dei palazzi, sponde del lago, giardini e cortili privati visitabili per l’occasione e che ospiteranno installazioni, mostre e performance live di teatro, danza, musica con prove sperimentali e inedite. Durante l’evento si discute con esponenti della scena creativa internazionale in convegni e incontri sui temi attuali più variegati; le aziende, locali e non, organizzano seminari proponendo il loro impegno nel campo della sperimentazione e dell’innovazione; scuole e Università collaborano con il loro vivace patrimonio di cultura e creatività. Mantova mette così in luce il vecchio e il nuovo, la storia e la contemporaneità. Attraverso la contaminazione di più discipline, la città permette di riscoprire spazi inediti che coniugano creatività e luoghi in modo originale, dando respiro all’espressione creativa delle nuove generazioni. A Mantova l’approccio creativo diviene così uno strumento per interpretare il presente e affrontare nuove scelte e nuove sfide. --- Le Iniziative - Ecco alcuni dei progetti originali che andranno ad arricchire questa edizione di Mantova Creativa, abbracciando arte e design in tutte le loro molteplici forme ed espressioni. --- Il Design: Dai Giardini All’arredamento, Fra Innovazione E Cult - I Progetti E I Prototipi Inediti Di Giò Ponti Prendono Vita - Dalla collaborazione tra Mantova Creativa e il mobilificio Ponti di S. Biagio di Mantova nasce un progetto ispirato al contributo che il noto Architetto e Designer Giò Ponti diede, tra gli anni ‘60-‘70, al mobilificio di proprietà della famiglia mantovana omonima. Grazie alla sinergia tra Mantova Creativa e il liceo artistico di Mantova, prenderanno vita alcuni prototipi e arredi all’avanguardia disegnati da Giò Ponti, tra cui una serie di elementi non ancora realizzati. I disegni originali sono stati consegnati all´Istituto Superiore Liceo Artistico di Mantova e di Guidizzolo, per ricostruire l’iter produttivo di ogni progetto, dallo schizzo fino alla realizzazione del prototipo. Gli studenti lavoreranno sotto la guida degli insegnanti dell’istituto superiore. Gli elementi d’arredo realizzati verranno esposti in una mostra durante la manifestazione negli spazi interni della scuola. Sotto la guida del Prof. Marco Zito e del Prof. Alessandro Pedron gli studenti dell’ultimo anno dell´istituto superiore Liceo artistico di Mantova e di Guidizzolo, svolgeranno durante i giorni della manifestazione un workshop con come oggetto l’attualizzazione del progetto di “casa apta” di Gio Ponti, che nel 1970 diceva: “non dobbiamo adattarci noi ad una casa generica, ma è la casa che deve adattarsi a noi, per una espressione di vita e cultura moderna negli esterni e negli interni dell’architettura” . --- Giardini E Design Al Forte Di Pietole: La Creativita’ Non E’ “Al Verde”! Il forte di Pietole è una straordinaria struttura militare di origine napoleonica e austroungarica, raggiungibile via terra e via acqua, ora abbandonata, realizzata con spazi architettonici e naturalistici molto suggestivi: durante i giorni di Mantova Creativa rifiorirà grazie a una mostra dedicata agli spazi verdi, alla creatività dei floricoltori e florovivaisti, che rappresentano un’importante presenza produttiva nel territorio mantovano e grazie anche al coinvolgimento di numerosi floral designer. La mostra sarà arricchita dall’esposizione di arredi per esterno, di sistemi di illuminazione con l’intento di collegare realtà locali a realtà internazionali di alto livello operanti nel settore. Completerà la manifestazione una rassegna fotografica interamente dedicata ai giardini, organizzata coinvolgendo fotografi professionisti e amatoriali. In collaborazione con il Comune di Virgilio , il Parco del Mincio, Tea spa e il Politecnico di Milano sede territoriale di Mantova. --- L’arte E’ Per Tutti. Mantova Creativa si propone di essere un incentivo alla creatività e alla scoperta dell’arte e di artisti, anche quelli più nascosti, “insospettabili”, o di coloro che, per qualsiasi motivo, hanno maggiori difficoltà ad esprimere la loro vena artistica. Ecco dunque alcune iniziative che fanno, ancora di più, di Mantova Creativa una vera fucina di creatività, per tutti. Dal 23 al 26 maggio quasi cento creativi in tantissimi luoghi trasformano Mantova in un grande palcoscenico all’aperto dove vanno in scena la maestria e il talento di artisti già noti e meno noti, ma che presto lo saranno, in un confronto tra chi ha già ottenuto il successo della critica e chi aspira al riconoscimento. Laboratori e atelier, gallerie e collezioni private escono dai loro contesti abituali per andare incontro alla gente. Nelle piazze. Per le strade. Nelle vetrine dei negozi. Perfino nelle case private, aprendo al pubblico le porte dei cinquecenteschi palazzi della città dei Gonzaga che per qualche giorno cambiano identità. Installazioni che interagiscono con l’architettura e i luoghi, performance nelle piazze e nei cortili privati, interventi di street art che vestono la città, video installazioni che animano le vetrine dei negozi, esposizioni di opere anche in luoghi inusitati creano un percorso ricco e composito dell’arte contemporanea. La modernità contamina e dialoga con la città antica per riavviare un processo di crescita, di risveglio. Uno sguardo verso il futuro in un contesto che è patrimonio dell’umanità. --- La Mostra Di Luigi Bianchi, Imprenditore E Insospettabile Pittore. La famiglia Bianchi, proprietaria da sempre di Lubiam, storica azienda di abbigliamento maschile, ed in particolare Luigi Bianchi, hanno avuto da sempre una particolare attenzione al mondo creativo, in quanto connesso all´attività dell´Azienda, ma anche a quello dell´arte. Si ricordano ancora, nonostante i tanti anni passati, il Premio Lubiam per i giovani delle Accademie italiane e straniere, le acquisizioni di opere d´arte antiche e del Novecento, tali da far considerare i corridoi e gli uffici dell´azienda un vero e proprio museo. Ormai fuori dal mondo della moda, Luigi Bianchi intraprende molteplici attività, sia nel campo edilizio (specializzato soprattutto nel recupero di edifici storici) che nel mondo del sano divertimento e, non ultimo del collezionismo d´arte, soprattutto rinascimentale. Per tutte queste esperienze vissute, era inevitabile un particolare interesse per attività artistiche personali, quali, in primo luogo la fotografia, coltivata fin dalla giovane età e, periodicamente, della pittura, attraversando diversi momenti, dall´iperrealismo dei diciott´anni, al naif, fino ad approdare in questi ultimi anni a un genere che definire "pittura" o "arte", può suonare blasfemo, ma che rappresenta semplicemente la trasposizione su un supporto di idee, sentimenti, momenti assolutamente personali. E questo è il limite per il quale egli stesso si definisce "imbrattatele" e mai avrebbe voluto che questi sentimenti fossero portati all´esterno. E´ orgoglioso in quest’occasione di collaborare con Mantova Creativa, convinto com´è del valore per la sua città di una iniziativa così nuova e meritevole di crescita. L´esposizione si terrà all´Ospedale della Misericordia, di proprietà della Fondazione Luigi ed Eleonora Gonzaga. Una location davvero straordinaria, sconosciuta ai più, che sarà visitabile in occasione della manifestazione. --- Performance Multi-arte: Quando La Danza E’ La Cura, E Il Kaos La Soluzione L´associazione Danzarima si occupa da anni, non solo sul territorio mantovano, di formazione, divulgazione, corsi e incontri di danzaterapia, ritmoterapia, danza educativa e arteterapia. La performance è con-tatto fra un testo nato dalla immaginazione e creatività di persone affette da Alzheimer e la creatività degli artisti che darà loro voce, tratti, musica e movimento, mentre quella degli spettatori entrerà inconsapevolmente in questo gioco di forze. Kaos è una performance multi-arte: lo spazio scenico è un crocevia di linguaggi che dialogano sul filo conduttore di un racconto narrato, danzato e musicato. La proiezione sullo sfondo di immagini che hanno dato vita al racconto cambia e muta con l´intervento, attraverso tracce di segni e colori, dell´arteterapeuta. I ritmi percussivi animano il suono e danno impulso alla nascita del movimento, che si fa danza. La voce narrante ci conduce nella storia. Il ritmo del Kaos è essenziale nella performance: i suoni delle percussioni, i gesti, la voce e le tracce a tratti si armonizzano, a tratti si confondono, restando comunque sempre dentro il processo creativo. --- Le Opere Dei Bambini Della Casa Del Sole L´associazione Casa del Sole, accreditata dalla Regione Lombardia, si prende cura delle persone affette da cerebropatie infantili nei propri centri diurni e ambulatoriali. Nella sede centrale di Curtatone, alle porte di Mantova, 155 ragazzi vivono un progetto personalizzato, pensato appositamente per ciascuno di loro da un’équipe di medici, educatori e terapisti qualificati. In collaborazione con Mantova Creativa, la Casa del Sole presenterà, in occasione della manifestazione, un´esposizione di oggetti creativi realizzati con materiali di recupero dai ragazzi della struttura, in perfetta sintonia con il tema caratterizzante la terza edizione: il rapporto tra l´ambiente e la creatività. --- La Creativita’ Made In Italy: Largo Ai Giovani! - Abito! Sartoria E Sculture Di Classe In Mostra Dopo il successo della scorsa edizione, Lubiam e “A scuola di Guggenheim”- progetto didattico della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia - presentano insieme una nuova iniziativa dedicata alle scuole. La collaborazione prevede il coinvolgimento degli studenti di scuole di ogni ordine e grado (dalle materne alle superiori), ed è finalizzata alla realizzazione di opere/sculture di classe che verranno poi esposte, durante Mantova Creativa 2013, in occasione di una vera e propria mostra dal titolo “Abito e partecipo”. Allestita nelle Fruttiere di Palazzo Te, l’esposizione inaugurerà venerdì 24 maggio con un evento. Il nuovo Kit d’Artista distribuito alle scuole prende spunto dalle celebrazioni del 2013 per l’anno europeo dei cittadini, iniziativa promossa dal Parlamento Europeo. La proposta didattica destinata alle scuole di Mantova e provincia è quella di avvicinare gli studenti a esperienze di cittadinanza attiva sul territorio locale, grazie a momenti partecipativi nei quali i ragazzi possano sentirsi protagonisti della propria città. Abito! è il titolo scelto per questa attività che, attraverso l’utilizzo di stoffe, cartamodelli e materiali resi disponibili da Lubiam e alcune semplici indicazioni progettuali messe a punto dall’artista Giulia Filippi, prevede la creazione di un “abito collettivo”, un vestito-scultura ideato e realizzato collegialmente dagli studenti di ogni classe che aderirà al progetto. Abito! è un’esperienza simbolica, una modalità per introdurre gli allievi ai processi del fare artistico e, al contempo, un’occasione di partecipazione civica e democratica attiva. --- Design Autoprodotto, Per Cambiare Le Prospettive E Combattere La Crisi Il design autoprodotto, nato in un mercato dove la relazione tra domanda e offerta è sempre più difficile, è un nuovo fenomeno che sta prendendo sempre più piede come forma alternativa di inserimento nel mondo del lavoro. Le categorie merceologiche sono le più varie, frutto della creatività e del lavoro di designer che gestiscono direttamente l’intero processo progettuale, dalla definizione dell’idea fino alla sua produzione e distribuzione. Se sul piano teorico costituisce una sorta di affermazione di autonomia, in pratica l´autoproduzione si traduce spesso in una vera e propria strategia verso forme di produzione gestite in proprio, che si posizionano tra l’artigianato e la piccola serie, delineando così una figura di designer-artigiano o di designer-piccolo imprenditore. Mantova Creativa, attenta e dedicata con passione alla promozione della creatività, destinerà all´esposizione degli oggetti prodotti da questi designer-artigiani anche il chiostro della chiesa di San Francesco, oggi occupata dal Politecnico di Milano, sede territoriale di Mantova, coinvolgendo in tal modo direttamente gli studenti e aprire l’Università alla città. --- Un “Cess Long” Contro Il Passivismo Creativo Nell’era dell’”all you can have” e del design “pret à porter”, in cui l’oggetto non è più riconosciuto come cifra stilistica del designer bensì come mero oggetto da possedere (che seppur a volte esteticamente orribile, distingue...), l’Altare del Designer Ignoto rappresenta la perfetta deriva di senso del design attuale. La funzionalità legata all’estetica, calata nel “gioco” della scoperta dell’oggetto, lascia spazio alla semplice “immagine” in cui la funzione viene relegata a ruolo secondario, dove il materiale, necessario nella “percezione”, diventa una discriminante nel computo metrico preventivo. Un oggetto fuori scala, celato sotto di un velo in attesa di essere scoperto, attende di mostrarsi al pubblico in tutta la sua goliardica presenza scenica. Una rivisitazione della più nota “chaise longue”, attualizzata in un “cess long”, parodia di quanto suddetto. Un oggetto provocatoriamente in antitesi con l’attuale condizione del design che, viste le notevoli dimensioni, veglia, in un punto nevralgico della città Virgiliana, sul passivismo creativo (ma non solo di questo “settore”) che assopisce Mantova. Prima di “scoprire” il Monumento, ai presenti verrà consegnata una cartolina, con la domanda “cosa intendi per design?” ed una matita per rispondere alla questione, in modo da creare una riflessione tra i partecipanti inerente al tema della performance a seguire. La “cerimonia funerea” che sancisce l’attuale condizione del design (intervento teatrale) e diversi contributi di “commemorazione” del “defunto” (contributi di designer locali), anticipano una “lectio” da parte di un Designer Nazionale sul reale significato del termine “design” che si concluderà con l’argomentazione complessiva del Workshop. --- L’arte Nel Cibo: Le Iniziative Che Soddisfano Anche Il Palato Varie le iniziative legate alla gastronomia, che a Mantova Creativa si lascia contaminare dall’arte. --- Croque-moi: Faccia Di Pastafrolla…. Avreste mai immaginato di sgranocchiare il vostro profilo? Dal 23 al 26 maggio alla Loggia del Grano i visitatori potranno portare a casa il proprio ritratto…realizzato in deliziosa pasta frolla! Mantova Creativa 2013 ospita questo originale progetto di Kuno Prey, celebre product designer nonché fondatore e Preside della Facoltà di Design e Arti della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. Il procedimento è semplice: con una macchina fotografica si fissa la silhouette del profilo della persona, la si ritaglia, prima sulla carta e poi nella pasta frolla, la si inforna e dopo pochi minuti…ecco pronto il biscotto da regalare a se stessi o ai propri cari! --- Cucina A Ritmo Di Jazz di Elisabetta Arcari E’ possibile coniugare musica e cucina, note e strumenti, pause e cotture? Sarà forse lo scoppiettare dello spiedo, il fremere del fritto, il brontolio della bollitura un motivo da suonare ai fornelli? Ci sarà forse una cucina per i violini, una cottura per i tamburi? Arte e improvvisazione, note apparentemente scomposte e pause sincopate accompagnano la cucina a ritmo di jazz. E per inseguire il suono dei colori si torna nella New Orleans dei primi del Novecento. Colori accesi, sapori forti, contrasti, emozioni, piccanti note delle culture che incontriamo da queste parti. Accompagnerà la preparazione dei piatti il quartetto Dixie della Banda Città di Mantova, scambiando tempi di musica e di cucina. --- Gastrovisione Gastrovisione nasce dalla volontà di creare delle opere d´arte che possano mutare e rinnovarsi continuamente, cercando di coinvolgere il pubblico nel modo più comune possibile, cioè offrendogli del cibo. Gastrovisione è una forma di espressione, in cui nulla deve essere dato per scontato in quanto quello che i sensi percepiscono e fanno credere di vedere il più delle volte non corrisponde al reale. Gastrovisione è quell’attimo di tilt percettivo che avviene nel momento in cui il partecipante (non più spettatore) si ritrova ad essere elemento attivo dell’opera, trasformandosi in Gastrovedente, dove tutte le sue certezze diventano incertezze... I piatti offerti non si possano certo considerare convenzionali, in virtù di una presentazione che propone una forma nuova ed ingannevole, grazie alla quale il pubblico si vede costretto ad interagire con il cibo. La maggior parte degli aspetti messi in causa sono creati per stimolare i nostri sensi percettivi e per obbligarci ad uscire dalle nostre abitudini, dai nostri schemi gustativi e mentali. Interessante è il momento dell’assaggio, quel momento in cui il nostro cervello cerca conferme a quello che sta vedendo. E’ questo preciso istante che gli artisti intendono manipolare, cercando di creare dei piccoli “shock gastronomici”. --- Alla Riscoperta Della Musica Da Camera, Nelle Stanze Per Le Quali E’ Stata Creata - Il Festival Internazionale Di Musica Da Camera Al Ducale Di Mantova Si svolgerà tra il 24 e il 26 maggio 2013 e troverà ambientazione nelle sale del Palazzo Ducale di Mantova la prima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera che l’Orchestra da Camera di Mantova firma in collaborazione con la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della province di Mantova, Brescia e Cremona. Così, le sale di Palazzo Ducale saranno luoghi privilegiati di eventi musicali affidati ad affermati interpreti della scena internazionale (tra i primi ad aver accolto l’invito al Festival, il pianista Alexander Lonquich e il violoncellista Giovanni Sollima); appuntamenti che si caratterizzeranno come raffinate e rare occasioni d’ascolto che, recuperando lo spirito più autentico del fare e fruire la musica da camera, andranno a ricollocare la stessa nelle sedi per le quali fu originariamente ideata e composta. Ogni giornata della manifestazione ospiterà una non-stop di brevi performance musicali, che concatenate l’una alle altre e distribuite in diverse sale del Palazzo (con excursus in altri luoghi d’arte cittadini), andranno a definire un articolato percorso d’ascolto e di visita, consentendo una fruizione diversa e innovativa e innescando un dialogo tra forme artistiche e d’espressione vicine ma difformi come la musica, le arti figurative, l’architettura. Percorsi di visita appositamente delineati e affidati a studiosi e storici dell’arte incroceranno le performance musicali, prenderanno da esse spunto o vi culmineranno, per un costante e continuo intersecarsi di arti e suggestioni. Alla non-stop di concerti sarà affiancato, inoltre, un percorso collaterale e complementare di Lezioni di Musica (con finalità divulgative e alla portata di tutti) non solo nel Palazzo ma anche nelle Scuole, nelle Piazze e in altri affascinanti luoghi d’arte della città. --- Natura, Valorizzazione E Recupero Del Territorio - Arte Secondo Natura Per La Prima Edizione Del “Premio Parco Dell’arte” Lo scopo del concorso Premio Parco dell´Arte, è la realizzazione di un percorso, artistico e turistico, che promuova l’arte contemporanea e valorizzi l’area naturalistica della riva Nord-est del Lago di Mezzo della città di Mantova. Un luogo bellissimo, con vista sulla città, sul Castello di San Giorgio e sul palazzo Ducale, ma ancora poco frequentato. Il concorso, aperto a tutti gli artisti, senza limiti di età, sesso o nazionalità, ha raccolto in questi mesi progetti di sculture o installazioni realizzate con materiali da esterni di basso costo, preferibilmente di riciclo. I progetti dovevano prestare particolare attenzione alla natura dell’ambiente che accoglierà l’opera. Tra i 19 progetti partecipanti, tutti dotati di buon livello qualitativo, ne sono stati selezionati otto, che verranno installati dagli stessi artisti ed esposti durante la manifestazione. Nell’ultimo giorno della manifestazione la giuria, presieduta dal noto critico d’arte Prof. Emerito dell’Università di Bologna, Renato Barilli, proclamerà il vincitore assoluto del concorso. Per il primo classificato, il premio è di € 3.000, mentre ciascuno dei restanti sette finalisti riceverà un assegno di € 600. Il concorso si svolge in collaborazione con l’Ente Parco del Mincio, Tea spa, Politecnico di Milano sede territoriale di Mantova e con il patrocinio del Comune di Mantova. --- Dopo Il Terremoto, Un Concorso Per Recuperare Il Comune Di Moglia Nel maggio 2012, il terremoto ha sconvolto e alterato profondamente il territorio meridionale della provincia di Mantova, oltre che le zone dell’alta Emilia Romagna, lasciando forti segni di distruzione nei centri abitati. Intervenire su questi luoghi diventa una nuova opportunità per ripensarli e riprogettarli con un approccio più sensibile e attento alle radici culturali e al territorio che li circonda. Lo scopo del concorso è valutare nuove proposte su possibili interventi, sia sugli edifici che hanno subìto danni, soprattutto chiese e uffici pubblici, sia sulle piazze principali, importanti punti di incontro e di sosta della vita urbana. Il concorso sarà indetto in collaborazione con il Comune di Moglia, l’Ordine degli Architetti di Mantova e il Politecnico di Milano sede territoriale di Mantova. Il bando sarà presentato durante la manifestazione con approfondimenti su temi specifici. --- Tutti A Pedalare “Con Il Naso In Su” ! Potere della (alla) bicicletta. C’è un paese intero che ruota intorno a una manifestazione dedicata alle due ruote. Per organizzare la quarta edizione di “Bicicletta & Dintorni”, Soave, un pugno di case tra Mantova e le Valli del fiume Mincio, si sta mobilitando in massa. Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Porto Mantovano ha affidato la gestione dell’evento a un comitato locale, che ha riunito intorno a sé diverse associazioni e un team di volontari accomunati da un forte senso di appartenenza e da una profonda sensibilità green. Adagiato lungo la ciclovia Mantova-peschiera, incastonato tra il verde e le acque del Parco del Mincio, il paese si gioca la scommessa di diventare il centro di gravità del cicloturismo. Con il patrocinio del Comune di Porto Mantovano, l’evento è organizzato dalle Associazioni locali con capofila la Pro loco “L’agnella” , dal gruppo Roundabike, con la collaborazione di Fiab – Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Mantova e dell’associazione “gli Scarponauti”. Itinerari guidati in bicicletta e a piedi, eventi per sportivi, famiglie e bambini, gastronomia tipica e formule inedite di accoglienza rappresentano gli assett della manifestazione, dedicata “a chi ama pedalare con il naso in sù”. I Luoghi: Tutti gli eventi si collocano nel Parco regionale del Mincio, area protetta che si estende su un superficie di 15.942 ettari e include al suo interno numerose Riserve Naturali e siti della Rete Europea Natura 2000, oltre che il Parco Bertone col Centro Reintroduzione Cicogna bianca e il “Centro Parco di Rivalta sul Mincio e Museo Etnografico dei mestieri del fiume”. Il fiume Mincio, i laghi di Mantova, le valli umide, e le città patrimonio mondiale dell’Unesco Mantova e Sabbioneta, fanno da sfondo a percorsi ed eventi. In particolare gli itinerari si snoderanno all’interno della Riserva regionale Valli del Mincio (1.426 ettari nei Comuni di Goito, Rodigo, Curtatone, Porto Mantovano e Mantova), nella Riserva naturale statale Bosco Fontana (230 ettari, gestita dal Corpo Forestale dello Stato), nel Parco delle Bertone (70.000 mq gestito dal Parco del Mincio) allo scopo di valorizzare le ricchezze di un habitat naturale di grande varietà e fascino. Su un percorso apposito si terrà invece un evento dimostrativo-sportivo per i giovani appassionati di mountain bike. --- Natura – Storia – Arte – Benessere. Con l’aiuto di studiosi e conoscitori di Mantova e dei suoi tesori, esperti di ambiente e natura, cultori degli sport e del turismo non invasivi, saranno proposte attività per conoscere il territorio dal punto di vista naturalistico e nelle sue sovrapposizioni con la storia, la cultura e l’arte. Proposti da “gli Scarponauti”, sono previsti il ciclotour “I possedimenti rurali dei Gonzaga” attraverso Bosco Fontana, Corte Spinosa e Villa Favorita; un percorso sulle tracce della via Carolingia e degli antichi Mulini con l’esperto di storia locale Giuliano Mondini. Ad un anno dal sisma, un ciclotour speciale verrà dedicato a San Benedetto Po, neoeletto “Gioiello d’Italia”, unico in Lombardia. Nel giardino di una splendida dimora, una operatrice shiatsu spiegherà la tecnica per ritrovare il giusto riequilibrio energetico del nostro corpo. Un’area speciale accoglierà le iniziative di animazione per i più piccoli. Di Giorno. Gli itinerari in bicicletta, si svolgeranno lungo la ciclovia Mantova-peschiera (43 Km: Mantova-soave-marengo-pozzolo-borghetto-peschiera), la ciclovia Destra Mincio (53 Km: Pozzolo-goito-sacca-rivalta-grazie-mantova-pietole-governolo-san Benedetto Po), il Corridoio Morenico (25,5 Km: Castiglione delle Stiviere, Solferino, Cavriana, Volta Mantovana, Pozzolo), la Mantova-sabbioneta, e le diramazioni Bosco Fontana-marmirolo (Km 8,7), Soave-maglio-parco Bertone (km 6,5), Circuito urbano di Mantova (Km 6,0). Di Sera. Sarà festa per tutte le tre serate presso le aree al coperto, con la cucina tradizionale mantovana, gli eventi di spettacolo e incontri. Al chiaro della luna piena, ritornerà con una sorpresa, la “costellazione della Bici"  
   
 

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