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Notiziario Marketpress di
Giovedì 11 Aprile 2013 |
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RIDURRE I COSTI E I TRAUMI DEGLI IMPIANTI NELL´ORECCHIO INTERNO
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Bruxelles, 11 aprile 2013 - Le
persone che hanno problemi di udito non solo corrono il rischio di scivolare in
un isolamento sociale a causa del loro stato ma, cosa più grave, possono anche
essere a rischio durante le semplici attività di ogni giorno, come guidare
l´automobile o attraversare la strada.
Per questo motivo, gli apparecchi acustici sono essenziali per le
persone ultrasessantacinquenni con problemi di udito, che in Europa
rappresentano quasi il 50 per cento in questa fascia d´età. Questi dispositivi
non solo aiutano a rimanere coinvolti con il mondo circostante, ma informano
anche dei suoi pericoli.
Tuttavia, per molti pazienti, l´udito è talmente danneggiato che un
apparecchio acustico standard non è più sufficiente. L´udito di questi pazienti
può essere aiutato soltanto mediante un impianto che amplifica i suoni in modo
più efficace rispetto ai sistemi convenzionali, e con una migliore qualità del
suono. Lo svantaggio di questi impianti nell´orecchio medio è che la loro
installazione richiede un complesso intervento chirurgico che può durare molte
ore. A causa del rischio elevato e del costo, queste operazioni sono eseguite
raramente.
Ma sembra esserci una soluzione. Ricercatori dell´Istituto Fraunhofer
per l´ingegneria manifatturiera e l´automazione (Ipa) a Stoccarda stanno
sviluppando un nuovo dispositivo che migliorerà l´udito dei pazienti e potrà
essere impiantato in chirurgia ambulatoriale evitando così il ricovero in
ospedale.
L´impianto è composto da tre parti: una scatola con microfono e
batteria; trasmissione di energia, wireless e di segnale ottico tra l´orecchio
esterno e quello medio; e un trasduttore elettro-acustico, la colonna portante
e l´altoparlante dell´impianto. Questo trasduttore è un disco con un diametro
di circa 1,2 mm.
"Il nostro obiettivo è quello di prendere la migliore qualità
acustica degli apparecchi impiantabili e di combinarla con un intervento
chirurgica molto più semplice", dice Dominik Kaltenbacher, ingegnere
all´Ipa. "Per impiantare il nostro sistema, tutto quello che i chirurghi
devono fare è praticare una piccola incisione a lato del timpano e poi
ripiegarlo in avanti. Questo può essere fatto in chirurgia ambulatoriale".
Il trasduttore elettro-acustico è collocato direttamente nel punto di
collegamento tra l´orecchio medio e quello interno, conosciuto come la
"finestra rotonda". Da lì esso trasmette segnali acustici
all´orecchio interno sotto forma di vibrazioni meccaniche amplificate,
migliorando in tal modo la capacità uditiva dei pazienti.
Anche se l´impianto della finestra rotonda non è più grande di una
capocchia di spillo, esso è in grado di emettere livelli di suono che raggiungono
i 120 decibel, più o meno il rumore prodotto da un martello pneumatico.
"Queste elevate prestazioni sono necessarie per una comprensione orale
molto buona, in particolare per suoni molto acuti, che le persone con grossi
problemi di udito hanno una particolare difficoltà a percepire", dice
Dominik Kaltenbacher.
Gli esperti stanno attualmente testando un primo prototipo funzionante
in laboratorio. Finora i risultati sono stati positivi. Le singole componenti
ottimizzate dovrebbero essere pronte entro il prossimo giugno e i test
dell´intero sistema sono programmati per il 2014.
Per maggiori informazioni, visitare:
http://www.Fraunhofer.de/en/press/research-news.html
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