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Notiziario Marketpress di
Giovedì 11 Aprile 2013 |
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ELISOCCORSO IN TOSCANA: DOPO IL POTENZIAMENTO, AGGIORNATE LE TARIFFE PER LA COMPENSAZIONE INTERREGIONALE
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Firenze, 11 aprile 2013 – Elisoccorso, raddoppia la tariffa delle
prestazioni effettuate a favore di cittadini di altre regioni, ai fini della
compensazione interregionale. Questo, a fronte di un servizio che negli anni è
sempre migliorato, con elicotteri sempre più potenti, in grado di volare di
notte e sul mare, in modo tale da poter effettuare servizi di soccorso in
qualsiasi momento e in qualsiasi zona della regione. Con decorrenza dal 1°
gennaio 2013, la tariffa passa da 67,14 euro a 135 euro per ogni minuto di
volo. L’aggiornamento è stato deliberato dalla giunta regionale, per adeguare
una tariffa fissata nel 2000 e rimasta invariata per 13 anni. In sostanza, se
l’elisoccorso del servizio sanitario toscano effettua un servizio a favore di
un cittadino di un’altra regione, il servizio sanitario di quella Regione dovrà
corrispondere alla Regione Toscana non più 67,14 euro, bensì 135 euro per ogni
minuto di volo. Ovviamente, per i cittadini, sia toscani che delle altre
regioni, il servizio di elisoccorso è gratuito.
Il servizio di elisoccorso è stato attivato in Toscana nel luglio 1999,
e da allora è parte integrante del sistema di emergenza-urgenza territoriale
118. Negli anni, il servizio di elisoccorso è stato oggetto di una progressiva
implementazione. In particolare, nel giugno 2001 l’attività dell’elicottero di
Grosseto è stata estesa anche alle ore notturne, e dal dicembre 2009 anche
l’elicottero di Massa è attivo nelle ore notturne. Nell’aprile 2009, a seguito
di una nuova procedura di gara, è stato attivato l’attuale servizio regionale, con
tre aeromobili di ultima generazione e di maggiore potenza, utilizzabili anche
in ambienti ostili e impervi, in relazione alla presenza a bordo di un tecnico
di elisoccorso messo a disposizione dal Soccorso Alpino. Gli elicotteri di
Massa e Grosseto sono inoltre abilitati al volo notturno e al sorvolo del mare,
per prestare soccorso sulle isole dell’Arcipelago toscano.
“Tutti questi interventi ci hanno permesso di disporre di un servizio
di maggiore qualità ed efficacia – chiarisce l’assessore al diritto alla salute
Luigi Marroni – ma nello stesso tempo hanno comportato un notevole incremento
delle spese sostenute a carico del bilancio regionale. Da qui la decisione di
rideterminare la tariffa per la compensazione interregionale, che era rimasta
invariata dal 2000. Ma l’aumento della tariffa, dopo ben 13 anni, è ben poca
cosa – sottolinea ancora l’assessore Marroni – se si pensa che il servizio di
elisoccorso è un servizio prezioso, fondamentale, che ogni anno ci consente di
salvare molte vite, sia di toscani che di cittadini di altre regioni o anche
provenienti dall’estero. E come servizio sanitario toscano stiamo facendo di
tutto per renderlo sempre più efficiente e farlo funzionare al meglio”.
Il servizio di elisoccorso è organizzato con tre basi operative, una
per ciascuna Area Vasta:
- elicottero Pegaso 1, con base presso l’ospedale Santa Maria
Annunziata a Ponte a Niccheri, nella Asl 10 di Firenze;
- elicottero Pegaso 2, con base presso l’ospedale Misericordia di
Grosseto, nella Asl 9 di Grosseto;
- elicottero Pegaso 3, con base presso l’aeroporto del Cinquale, nella
Asl 1 di Massa Carrara.
Nel 2012, l’elisoccorso ha fatto in Toscana 2.092 interventi (764
Pegaso 1 Firenze, 815 Pegaso 2 Grosseto, 513 Pegaso 3 Massa), per complessivi
120.870 minuti di volo. Gli interventi sulle isole dell’arcipelago toscano sono
stati complessivamente 263.
Nel 2012 il costo del servizio regionale di elisoccorso è stato di 16
milioni di euro. A questi si aggiungono gli oneri per la convenzione con il
Soccorso Alpino e quelli relativi al sistema di verifica e controllo di qualità
del servizio, complessivamente oltre 600.000 euro.
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