UNA LETTERA APERTA AI PARLAMENTARI TOSCANI, LA PROPOSTA DI ROSSI PER SMUOVERE IL GOVERNO A FINANZIARE L’EMERGENZA
Firenze, 11 aprile 2013 – Una lettera aperta a tutti i parlamentari
toscani con la richiesta di impegnarsi per smuovere il governo a far pervenire
alla Toscana 92 milioni per far fronte all’emergenza in tema di difesa del
territorio.
E’ la proposta lanciata dal presidente della Regione Toscana Enrico
Rossi nel corso dell’incontro nel tardo pomeriggio del 9 aprile con gli enti
attuatori degli interventi di ricostruzione in Lunigiana.
“La Regione – ha detto Rossi – non può finanziare gli interventi di
emergenza. Se lo facciamo poi si chiude. Sull’emergenza per legge deve
intervenire lo Stato. Spero che i parlamentari toscani si coinvolgano e insieme
al capo della Protezione civile Franco Gabrielli smuovano il governo ad
elargire questi soldi. Poi sarà la Regione a distribuire le risorse ottenute in
base a priorità da stabilire insieme agli enti locali in un piano ragionato che
spalmi i finanziamenti commisurandoli alla gravità dei danni subiti”.
La lettera ai parlamentari toscani con la richiesta di impegno per
l’ottenimento dei finanziamenti dell’emergenza, andrebbe sottoscritta, secondo
Rossi, oltre che dalla Regione, anche da tutti i 149 comuni toscani che hanno
subito danni a causa del maltempo. “Dobbiamo convincere i parlamentari eletti
in Toscana a darsi da fare per il nostro territorio, uno dei più colpiti a
livello nazionale. La Regione non ce la fa a far fronte all’emergenza. La sua
capacità di spesa si è notevolmente contratta, mentre è giusto invece che
faccia la sua parte con investimenti che innalzano il livello di sicurezza del
territorio”.