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Notiziario Marketpress di
Giovedì 11 Aprile 2013 |
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LA REGIONE AI DISABILI: LA TOSCANA HA SEMPRE RECEPITO LE VOSTRE RICHIESTE
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Firenze, 11 aprile 2013 – “La Regione ha sempre recepito le istanze
presentate nel tempo dalle associazioni dei disabili, cercando ovviamente di
coniugarle con il criterio di equità e sostenibilità in un momento di
congiuntura economica particolarmente difficile, che purtroppo spesso impone
maggiore rigidità nello stanziamento di risorse. Voglio comunque ricordare che,
a fronte di uno stanziamento di 5.200.000 euro nel 2012 per il Progetto Vita
Indipendente, per il 2013 sono stati stanziati complessivamente 7 milioni”.
L’assessore al diritto alla salute risponde a distanza alle proteste dei
disabili delle associazioni Vita Indipendente e Associazione Toscana
Paraplegici, che ieri hanno occupato la sede della Regione, in
Palazzo Strozzi Sacrati. L’assessore Marroni, impegnato nella seduta del
Consiglio regionale, non ha potuto incontrarli. Li ha incontrati per lui il
capo di gabinetto dell’assessore, Rossano Mancusi, accompagnato da due tecnici
dell’assessorato. “La Regione non sta ferma, né prende in giro, come sostengono
le associazioni nel volantino che hanno distribuito – chiarisce Rossano Mancusi
alla fine dell’incontro – Abbiamo sempre affrontato con grande serietà le
problematiche delle categorie di disabili, e anche ora stiamo lavorando sulle
questioni dibattute”.
Una prima lista di richieste presentate dalle associazioni (con le
quali i tecnici della Regione, e lo scorso 27 febbraio anche l’assessore
Marroni, si sono incontrati più volte) sono state recepite, per quanto
possibile. Tra queste, per esempio, la proposta di mantenere nel Progetto Vita
Indipendente coloro che, allo scadere dei termini di età previsti (65 anni)
risultano già beneficiari del contributo.
I progetti di Vita Indipendente finanziati in Toscana nel 2012 sono
stati circa 600, a fronte di circa 150 progetti esclusi, fondamentalmente per
mancanza di requisiti o per richiesta impropria. L’età media dei beneficiari
del contributo è 40 anni. Il contributo mensile erogato è circa 900 euro, a
fronte di un contributo medio mensile richiesto di circa 1.100 euro. L’importo
orario medio dell’assistente familiare assunto è circa 7,50 euro. Per quanto
riguarda l’assistenza protesica – fanno sapere ancora dagli uffici
dell’assessorato – è stata predisposta una bozza di delibera che recepisce
molte delle istanze avanzate dai referenti delle associazioni.
Molte delle richieste presentate in occasione della manifestazione di
oggi sono già in corso di studio, come ad esempio la stesura di una legge
regionale sulla disabilità, per la quale è già stata individuata una cabina di
regìa che coinvolge esperti che operano in tutti quegli ambiti che possono
riguardare la persona con disabilità. La richiesta di equiparazione del
disabile alle persone divenute tali in seguito a incidenti sul lavoro è al
vaglio degli uffici regionali che seguono gli affari giuridici e legali della
sanità, che ne stanno studaindo la fattibilità.
Alcune delle questioni sollevate – sottolineano però dagli uffici
dell’assessorato -, dopo attenta e ponderata valutazione volta a verificarne la
fattibilità, rimangono comunque non sostenibili e fortemente attaccabili dal
punto di vista giuridico. Viene confermato l’impegno costante al dialogo,
all’ascolto e alla ricerca di tutte le possibili soluzioni che vengano incontro
alle richieste.
Nel pomeriggio è andato a incontrare i disabili delle associazioni, che
occupavano ancora l’ingresso di Palazzo Strozzi Sacrati, Massimo Toschi,
consigliere del presidente per la difesa dei diritti delle persone disabili, il
quale si è impegnato a farli incontrare con l’assessore Marroni entro tre
giorni.
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