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Notiziario Marketpress di Giovedì 11 Aprile 2013
 
   
  SPORT E DISABILITA’: PREMIATI I 5 NUOTATORI VENETI CON SINDROME DI DOWN CHE HANNO PARTECIPATO A CAMPIONATI MONDIALI IN LIGURIA NEL 2012

 
   
  Venezia, 10 aprile 2013 - Hanno partecipato con profitto ai campionati mondiali di nuoto per atleti disabili del 2012 che si sono tenuti a Loano in Liguria e stamani a Venezia, nella sede della Regione Veneto a Palazzo Balbi hanno incontrato l’Assessore regionale ai servizi sociali Remo Sernagiotto che li ha ringraziati a nome della Regione e premiati. Sono tre atlete - Martina Villanova, Silvia Pavanetto, Sara Zanca - e due atleti – Davide Spagnol e Luca Bicciato - con sindrome di Down iscritti a società sportive di Montebelluna (Tv), Padova, Venezia e Rovigo che hanno regalato grandi soddisfazioni allo sport veneto e aiutato con le loro prestazioni la squadra italiana a raggiungere un’ottima posizione. I bravi atleti, che oltre a praticare il nuoto a livello agonistico, lavorano, con alcuni di loro attivi anche nel settore culturale con partecipazione a spettacoli teatrali e musicali, erano accompagnati da Guido Raimondi Presidente dell’Associazione Sport Life di Montebelluna, dalla tecnica di nuoto Nicoletta Carnevale, e dai genitori delle ragazze e dei ragazzi. Sernagiotto ha fatto agli atleti gli auguri per il prossimo appuntamento agonistico, il campionato europeo per nuotatori con disabilità di down che si terrà ad Oporto in Portogallo in autunno. Inoltre, l’assessore ha riconfermato l’interesse della Regione Veneto nel potenziare e investire sul settore della ‘Vita Indipendente” dei disabili (il che significa puntare sull’autonomia dei disabili, sulla possibilità di avere un lavoro tramite la diffusione dei progetti e della rete di imprese e fattorie sociali, di poter fare sport, e essere integrati socialmente e culturalmente) e ha annunciato che, a breve, convocherà un incontro con i responsabili delle associazioni sportive e culturali delle persone con disabilità per definire i criteri di costituzione di un fondo regionale di contribuzione a queste attività che, ha detto, svolgono una funzione la cui dignità e utilità è paragonabile ai Ceod, i centri educativi occupazionali.  
   
 

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