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Notiziario Marketpress di
Venerdì 12 Aprile 2013 |
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VIA FRANCIGENA NEL SUD: FAVORIRE L’ACCOGLIENZA “POVERA” DEL CAMMINO TRA TECNOLOGIA E TRADIZIONE
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Sono
circa 200 tra varie tipologie, classici a forma direzionale o più piccoli,
quadrangolari, tutti con l’inconfondibile sagoma del pellegrino. Sono i cartelli
segnaletici della “Via Francigena nel sud”, per ora collocati nel
tratto di circa 50 km dell’antica Prenestina, da Piglio (Frosinone) fino alle
porte della Capitale, passando per Serrone, Paliano, Genazzano, Cave,
Palestrina, Zagarolo e Gallicano nel Lazio. A completare magistralmente il
tragitto (lungo in tutto circa 90 km), è la prima App ufficiale del percorso
sacro nel Lazio, per smartphone e tablet, in italiano, inglese e spagnolo,
che si potrà “scaricare” gratuitamente e funzionerà come una ricca
audio-guida, per ora con 200 foto, 30 punti di interesse,
attraversamento guidato di 8 centri storici, una ventina di
itinerari e il segnale “proximity Alert” (grazie al dispositivo Gps l’App
indicherà automaticamente se ci si trova nei pressi di un punto di interesse e
farà partire in automatico la descrizione audio nella lingua prescelta).
L’app,
promossa dalla Fondazione Percorsi Giubilari (http://www.percorsigiubilari.it/ ) e creata dalla Nova Ict (http://www.novaict.it/ ) sarà
illustrata al convegno di martedì 16 aprile (ore 16.30) alla Pontificia
Università Lateranense di Roma (Aula Paolo Vi), al quale parteciperanno,
tra gli altri, S.e. Mons. Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico della
Pontificia Università Lateranense; S.e. Mons. Domenico Sigalini, Vescovo
della Diocesi di Palestrina; Don Paolo Asolan, docente della Pontificia
Università Lateranense; Dino Gasperini, Assessore alle Politiche
Culturali di Roma Capitale; Livio Augusto del Bianco, Presidente
Fondazione Percorsi Giubilari; Rodolfo Lena, consigliere della Regione
Lazio.
“La
Fondazione Percorsi Giubilari intende promuovere un accordo con
tutte e 31 le Diocesi attraversate dalla via Francigena nel Sud, per rendere
fruibile l’accoglienza ‘povera’, ossia quella ‘extra alberghiera’,
potenzialmente offerta al pellegrino dalle parrocchie ma spesso inibita da
incoerenti leggi regionali”, spiega Livio Augusto Del
Bianco, presidente della Fondazione Percorsi Giubilari, che aggiunge: “Se,
ad esempio, si accolgono gratuitamente dei camminatori in una canonica, alla
fine di una faticosa giornata, per farli rifocillare e pernottare, si rischiano
sanzioni dalla Asl di zona perché gli ambienti potrebbero non essere secondo le
norme e gli standard fissati dalla Regione o magari le docce non sarebbero in
numero adeguato. Mentre in tante nazioni d’Europa chi arriva stanco in una
parrocchia apre il sacco a pelo e riposa, in Italia questo non è permesso perché
non è ancora riconosciuta questa forma di turismo del cammino e ogni Regione ha
fissato norme diverse”.
“La
soluzione? - propone Del Bianco - bisogna istituzionalizzare i riferimenti,
anche presso privati, dove la gente può trovare rifugio lungo l’itinerario della
via Francigena. Vanno riviste e omogeneizzate a livello nazionale le leggi
regionali, per facilitare l’accoglienza del pellegrino. Ecco perché, tra
l’altro, la Fondazione Percorsi Giubilari mira ad arricchire sempre più l’App
con feste religiose e sagre, ma anche fontane lungo la strada e punti di ristoro
e accoglienza e, speriamo presto, i luoghi dove si può pernottare o
refrigerarsi nelle Parrocchie delle Diocesi interessate dal percorso”.
“La via Francigena Prenestina, sentiero di pellegrini verso la Terra
Santa - conclude Del Bianco - è oggi un percorso rivalutato e ristrutturato per
un turismo spirituale, naturalistico e di tradizione. Si può fruire dei tesori
della cultura attraverso moltissime feste, sagre e manifestazioni. In diversi
periodi dell’anno oltre al passo del pellegrino, tra la natura e la ricerca
storica, si possono pregustare cibi, assaporare il folclore e vivere la
leggenda. In tutto questo non può mancare l’accoglienza semplice e spontanea,
‘non alberghiera’. E la guida ‘via Francigena nel sud’ vuole essere il primo
passo dell’itinerario verso il sud d’Italia di quanti, arrivati a Roma con la
via Francigena vogliono proseguire verso la Terra Santa. L’audio-guida
‘georeferenziata’ con il Gps permetterà a turisti e pellegrini di avere le
informazioni essenziali sul percorso da compiere e notizie sulle ricchezze del
territorio che attraversano, da Roma a Piglio o viceversa”. |
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