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Notiziario Marketpress di
Lunedì 22 Aprile 2013 |
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UNIONCAMERE: A RISCHIO 15 AEROPORTI AL SERVIZIO DEI TERRITORI
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Roma, 22 aprile 2013 - L’intero
settore dell’aviazione (considerando compagnie aeree, aeroporti, industria
aeronautica e fornitori di servizi) dà un apporto al Pil nazionale di 15
miliardi di euro, offre lavoro a 500mila persone e movimenta un traffico di 149
milioni di passeggeri. Ma, dopo l’Atto di indirizzo emanato dal Ministero dello
Sviluppo economico e delle Infrastrutture nel gennaio scorso, premessa
fondamentale per il nuovo Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale, rischia
di andare incontro a una severa contrazione. A fare le spese di un riassetto
del sistema degli aeroporti italiani potrebbero essere 15 dei 46 aeroporti
aperti ai voli commerciali, definiti dall’Atto di indirizzo “non di interesse
nazionale”. Se la scelta di questi siti “minori” verrà confermata in sede di
Conferenza Stato-regioni, essi saranno destinati alle Regioni e per queste
realtà si apriranno due scenari diversi: la possibilità di operare con una
concessione regionale oppure di essere indirizzati ad altre destinazioni o alla
chiusura.
In pratica, dovranno cavarsela da soli e gli enti locali e le Camere di
commercio che ne sono soci dovranno decidere se ricapitalizzarli, ripianando le
perdite d’esercizio cumulate, a fronte di un piano di riassetto e rilancio,
cederne la partecipazione a privati, oppure chiuderli, con tutte le
implicazioni del caso. Di questo scenario si è discusso oggi (18 aprile 2013
n.D.r.) a Roma, nell’ambito di un convegno organizzato da Unioncamere e Capo
Horn con il supporto di Uniontrasporti.
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