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Notiziario Marketpress di
Lunedì 22 Aprile 2013 |
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BOLZANO: "TESSUTO SOCIALE" TEMA DEL FESTIVAL DELLE RESISTENZE CONTEMPORANEE 2013
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Bolzano, 22 aprile 2013 - L´edizione 2013 del Festival delle Resistenze
contemporanee che si svolgerà dal 25 aprile al 1° maggio 2013 è stata presentata
venerdì 19 aprile 2013, dall´assessore
provinciale alla cultura italiana Christian Tommasini. La manifestazione ha
ottenuto il patrocinio del presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz.
Inaugurata la mostra "il mio sguardo libero. Volti per la legalità".
"Tessuto sociale". È questo il tema attorno cui si sviluppa
la terza edizione del Festival delle Resistenze contemporanee in programma dal
25 aprile al primo maggio. Una grande manifestazione, come ha sottolineato
l´assessore provinciale alla cultura italiana Christian Tommasini che è
cresciuta in proposte e coinvolgimenti assumendo anche respiro europeo. Se la
prima edizione aveva ottenuto il riconoscimento del presidente della Repubblica
Italiana Giorgio Napolitano, l´edizione 2013 del Festival delle Resistenze
contemporanee ha ottenuto il patrocinio del presidente del Parlamento europeo
Martin Schulz in concomitanza con la ricorrenza nel 2013 dell´Anno europeo dei
cittadini.
"La scelta innovativa adottata per l´edizione 2013 del Festival
delle Resistenze contemporanee di estendere le iniziative a tutta la città e ad
altri centri della provincia, con una presenza molto significativa a Merano-
spiega il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini - nasce per
realizzare l´obiettivo del Festival, che è appunto quello di far crescere la
partecipazione delle nostre comunità attorno ai valori della Costituzione, che
costituiscono un motore importante per affrontare le sfide della crisi. Avere
radici solide e condivise libera infatti energie utili per dare fino in fondo
il proprio contributo".
Come ha ricordato Claudio Andolfo, direttore dell´Ufficio servizio
giovani della Provincia, quest´anno vi sono in programma 71 eventi, 3 rassegne,
4 visite guidate e 5 mostre e una novità di rilievo. Per la prima volta,
infatti, gli eventi non si svolgeranno solo in piazza Matteotti ma
interesseranno tutta la città e usciranno dal capoluogo per coinvolgere Merano,
Laives, Egna, Bressanone, Brunico e Appiano. Un tessuto fatto anche dai molti
partner coinvolti per l´edizione del 2013. Quasi 90 sono, infatti, le
associazioni, scuole, agenzie, centri giovani, biblioteche, istituzioni di
vario genere e commercianti in Provincia che sono stati attivati per progettare
e costruire assieme le strutture e i contenuti dell´edizione di Resistenze
2013.
Memoria, pluralità, dignità, responsabilità, cultura, libertà e
giustizia sono le sette parole - una per giorno - attorno alle quali è stato
costruito il programma (vedi allegato), e come ha detto l´assessore provinciale
alla cultura italiana Christian Tommasini, che simboleggiano la rete di valori
per mantere la coesione sociale che possono fare in modo da uscire dalla crisi
economica e morale in cui versa l´Italia creando una sorta di filo rosso che
congiunge idealmente le due date rilevanti per la Repubblica Italiana: il 25
aprile ed il 1° maggio.
Dieci sono le sezioni in cui si suddividono gli eventi del Festival
delle Resistenze 2013, come ha ricordato Luca Bizzarri che coordina
l´organizzazione del festival presso l´Ufficio Servizio giovani. Si va dalle
mostre, alle visite guidate, alla presentazione dei lavori dei percorsi Fatti
di parole, alla rassegna cinematografica, alla rassegna letteraria (in
collaborazione con la casa editrice Mondadori), alla rassegna di documentari
storici, ai progetti dei giovani delle scuole, alla presentazione dei lavori
svolti con gli adulti dalle agenzie educative, alle tavole rotonde di
approfondimento, agli incontri in piazza con grandi protagonisti.
Alla presentazione del Festival delle Resistenze contemporanee 2013 è
intervenuto il sindaco di Marzabotto, Romano Franchi, che ha sottolineato come
il festival altoatesino costituisca un momento culturale eccezionale che
ripercorre date fondamentali che "qualcuno voleva cancellare". Il
tessuto sociale, la coesione sociale e, soprattutto la giustizia sociale sono
elementi fondamentali. Al di là delle commemorazioni è importante lavorare sui
temi attuali assieme alle persone, alle associazioni per far conoscere quello
che è realmente accaduto e collegarlo alla realtà attuale.
Carlo Bassetti ha presentato l´evento dedicato alla figura del padre,
l´arch. Ed ex assessore all´urbanistica del Comune di Bolzano, Silvano
Bassetti, deceduto pochi anni fa, vero resistente contemporaneo nella sua
visione politica di progettazione dello spazio pubblico condivisa con tecnici,
artisti e cittadini. A tal proposito ha citato il Laboratorio Bolzano da lui
istitutito, centro di riflessione scientifica sulla città.
Marinella Pomarici dell´Associazione a Voce Alta ha presentato la
mostra con le foto di Fiorenza Stefani
"il mio sguardo libero. Volti per la legalità" che ritrae persone
note e non "resistenti" e sorridenti, perché resistere è bello. È
seguita l´inaugurazione della mostra allestita sulla facciata del Palazzo della
Provincia di fronte alla Stazione ferroviaria a Bolzano.
Leonardo Albertoni della Consulta studenti ha parlato dell´impegno dei
giovani e dell´Associazione Libera.
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