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Notiziario Marketpress di
Lunedì 22 Aprile 2013 |
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SOGEFI (GRUPPO CIR): MARGINALITÀ IN TENUTA E RISULTATO NETTO POSITIVO (€7 MLN) NONOSTANTE LA CRISI DELL’AUTO IN EUROPA
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Milano, 22 aprile 2013 - Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi Spa,
riunitosi il 19 aprile sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha
approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo per il primo trimestre
del 2013.
Sogefi, società di componentistica per autoveicoli del gruppo Cir, è
uno dei principali produttori mondiali nei sistemi motore e nei componenti per sospensioni con una presenza produttiva
articolata in 43 stabilimenti e 18 sedi commerciali in 21 paesi.
Andamento della gestione -
In un contesto di mercato difficile dovuto alla persistente debolezza
del settore automobilistico europeo, Sogefi ha ottenuto una marginalità
sostanzialmente stabile anche grazie ad un miglioramento del mix geografico.
L’incidenza sui ricavi dei paesi extra-europei, infatti, è aumentata di quasi 5
punti percentuali rispetto alla fine del primo trimestre del 2012 (dal 29,8%
del totale al 34,7%).
Per quanto riguarda l’andamento complessivo del mercato automobilistico
nel trimestre, l’incremento dei livelli produttivi nei paesi extra-europei, in
particolare Brasile, Cina e in misura inferiore Nord America, ha parzialmente
compensato il calo delle vendite di autovetture registrato in Europa (-10,2%
rispetto al 2012).
Risultati consolidati -
Sogefi ha chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati pari a €
329,2 milioni rispetto a € 346,9 milioni nel primo trimestre del 2012 (-5,1%).
A parità di cambi i ricavi sarebbero ammontati a € 338,9 milioni con un calo
contenuto al 2,3%.
La Divisione Sistemi Motore ha realizzato ricavi per € 201,9 milioni
rispetto a € 208,3 milioni del primo trimestre 2012 (-3,1%), mentre la
Divisione Componenti per Sospensioni ha registrato ricavi a € 127,9 milioni
rispetto a € 139,3 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-8,2%).
Il dato più significativo è rappresentato dal continuo processo di
rafforzamento nel Nord America, che grazie a ricavi per € 45,2 milioni (+22,7%)
rappresenta adesso il 13,7% delle vendite complessive del gruppo (10,6% nel
primo trimestre 2012). Prosegue anche la crescita in Asia con ricavi in aumento
del +35,7% rispetto al primo trimestre 2012 e nell’area Mercosur (+2,5%), che
ha beneficiato del buon andamento del mercato ma è stata penalizzata da uno
sfavorevole effetto cambi. In Europa Sogefi ha registrato ricavi per € 214,8
milioni, in contrazione del 11,8% rispetto allo scorso anno per effetto della
debolezza della domanda di mercato.
Nel periodo si rileva un complessivo allineamento dei costi delle
materie prime dei principali componenti rispetto al primo trimestre dello
scorso esercizio. Il margine di contribuzione al 30% è rimasto sostanzialmente
invariato rispetto al primo trimestre del 2012, a conferma della capacità del
gruppo di garantire un buon livello di redditività anche in presenza di una
riduzione del fatturato.
Il risultato operativo consolidato è stato pari a € 22,1 milioni
rispetto a € 24,6 milioni registrato nel primo trimestre del 2012 con
un’incidenza sui ricavi del 6,7% di poco inferiore al 7,1% del Q1 2012.
L’ebitda (utile prima di ammortamenti, svalutazioni, oneri finanziari e
imposte) consolidato dei primi tre mesi dell’esercizio è ammontato a € 32,1
milioni rispetto a € 34,5 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-7,0%)
con un’incidenza sui ricavi del 9,7%, sostanzialmente confermata rispetto al
9,9% del Q1 2012.
L’ebit è risultato pari a € 18,2 milioni, rispetto a € 20,3 milioni nel
2012 (-9,6%), con un’incidenza del 5,5% sui ricavi, leggermente inferiore al
5,9% del primo trimestre 2012.
Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi si è
attestato a € 12,6 milioni rispetto a € 15,6 milioni del primo trimestre dello
scorso esercizio, influenzato dai maggiori oneri finanziari in seguito al
recente processo di rifinanziamento del debito che ha portato alla sostituzione
di linee di credito siglate prima del 2008 con nuove linee di credito definite
a prezzi attuali di mercato.
L’utile netto consolidato del periodo ammonta a € 7 milioni (€ 9
milioni nel Q1 2012) con un’incidenza del 2,1% sui ricavi rispetto al 2,6% dei
tre primi mesi dello scorso esercizio.
L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2013 è stato di € 311,9
milioni rispetto a € 295,8 milioni del 31 dicembre 2012. L’aumento è
riconducibile all’esborso di cassa per gli oneri di ristrutturazione registrati
nel quarto trimestre 2012 per la chiusura dell’impianto in Galles e alla
stagionalità tipica del settore automotive.
Al 31 marzo 2013 il patrimonio netto consolidato inclusa la quota degli
azionisti terzi era pari a € 212 milioni, in aumento rispetto a € 200,2 milioni
al 31 dicembre 2012, mentre il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2013 si
è attestato a € 191,1 milioni rispetto a € 180,4 milioni al 31 dicembre 2012.
Entrambi i dati risentono anche dell’introduzione del nuovo principio contabile
internazionale (Ias 19).
I dipendenti del gruppo Sogefi alla fine del primo trimestre 2013 erano
6.678 (6.735 al 31 dicembre 2012).
Evoluzione prevedibile della gestione
L’andamento del mercato automobilistico a livello globale nel 2013 è
stimato in leggera crescita, con volumi in calo in Europa, un confermato
incremento in Asia e un più moderato progresso in America Latina e Nord
America. In tale contesto il gruppo Sogefi prevede di:
continuare a crescere nei
mercati extra europei;
avere stabilità nei costi
delle principali materie prime;
proseguire la
realizzazione di azioni di efficienza.
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