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Notiziario Marketpress di
Lunedì 29 Aprile 2013 |
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LA LOTTA ALL´EVASIONE FISCALE PASSA DAL WEB LA COMMISSIONE EUROPEA HA CREATO UNA PIATTAFORMA PER LA BUONA GOVERNANCE AL FINE DI COMBATTERE L´EVASIONE FISCALE.
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Bruxelles, 29 aprile 2013 - Nell’ambito degli interventi concertati per
contrastare l’evasione e l’elusione fiscali la Commissione presenta oggi la
nuova piattaforma per la buona governance fiscale, che permetterà di monitorare
i progressi compiuti dagli Stati membri nella lotta alla pianificazione fiscale
aggressiva e nell’inasprimento dei controlli sui paradisi fiscali, in linea con
le proprie raccomandazioni dell’anno scorso (v. Ip/12/1325). Lo scopo è
garantire un intervento effettivo e concreto degli Stati membri per affrontare
questi problemi in maniera coordinata a livello dell’Ue. La piattaforma sarà
composta da un’ampia rappresentanza di soggetti interessati, come le autorità
tributarie nazionali, il Parlamento europeo, le imprese, le università, le Ong
e altre parti interessate. Ne risulteranno facilitati il dialogo e lo scambio
di competenze, che a loro volta possono concorrere a un approccio più
coordinato e efficace dell’Ue alla lotta contro l’evasione e l’elusione
fiscali.
Algirdas Šemeta, Commissario europeo per la Fiscalità e l’unione
doganale, le statistiche, l’audit interno e la lotta antifrode, ha dichiarato:
“Battersi contro l’evasione fiscale significa battersi per proteggere l’equità
del nostro sistema fiscale, la competitività della nostra economia e la
solidarietà tra gli Stati membri. Non possiamo permetterci di perderla questa
battaglia, la posta in gioco è troppo preziosa! Per questo ci rallegriamo del rinnovato
impegno degli Stati membri in questa lotta, ma è ora che si trasformi in azione
concreta. La piattaforma che nasce oggi permetterà agli Stati membri di restare
all’erta e di raggiungere risultati all’altezza delle aspettative nella lotta
all’evasione.”
La piattaforma per la buona governance fiscale è una delle iniziative
previste dal piano d’azione della Commissione del dicembre 2012 contro
l’evasione fiscale (v. Memo/12/949). Ne faranno parte 45 membri circa: un
rappresentante di alto livello delle autorità tributarie di ogni Stato membro e
una quindicina di rappresentanti non governativi. Questi ultimi saranno
nominati dalla Commissione in esito a una procedura aperta di candidatura. Oggi
è stato lanciato anche l’invito a presentare le candidature per la selezione
delle organizzazioni partecipanti. Il mandato di queste ultime sarà di tre
anni, rinnovabili alla scadenza su presentazione di una nuova domanda di
partecipazione.
Contesto
La piattaforma dovrà monitorare i progressi compiuti per mettere in
pratica le due raccomandazioni connesse al piano d’azione.
La prima raccomandazione prevede una presa di posizione rigorosa
dell’Unione contro i paradisi fiscali, che va ben oltre le vigenti misure
internazionali. Gli Stati membri sono incoraggiati a individuare, in base a
criteri comuni, i paradisi fiscali e a inserirli in “liste nere” nazionali.
La seconda raccomandazione, che riguarda la pianificazione fiscale
aggressiva, prevede modi per eliminare le possibilità attualmente sfruttate
dalle imprese per evitare di pagare la loro giusta quota di tasse, ad es. Attraverso
un rafforzamento delle disposizioni antiabuso contenute in convenzioni
bilaterali in materia fiscale, nella legislazione nazionale e nella
legislazione dell’Unione sulle società. Dovranno essere ignorate le montature
create artificialmente per eludere le tasse e le società saranno tassate invece
in base alla sostanza economica reale dell’attività.
Prossime tappe
La prima riunione dei membri della piattaforma è fissata
provvisoriamente per il 10 giugno 2013.
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