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Notiziario Marketpress di
Lunedì 29 Aprile 2013 |
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HENRI MALOSSE PRESIDENTE DEL CESE: SENZA UNA VISIONE EUROPEA, NON C´È SOLUZIONE SOSTENIBILE PER L´ACCESSO ALL´ENERGIA
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Bruxelles, 29 aprile 2013 - Durante il suo viaggio in Lituania, il
Presidente del Cese Henri Malosse ha visitato la centrale nucleare di Ignalina,
chiusa su richiesta della Commissione europea, che aveva subordinato proprio a
questa chiusura l´adesione del paese all´Unione europea.
"L´accesso all´energia è una questione fondamentale per tutti i
paesi, così come per i loro cittadini. Se c´è un ambito in cui l´Europa ha un
ruolo da svolgere, in cui l´integrazione europea ha un senso, è proprio quello,
strategico, della condivisione delle risorse energetiche. In questo campo gli
Stati da soli non potranno ottenere nulla sul lungo termine."
In Lituania, la chiusura della centrale di Ignalina,
"sorella" di quella di Chernobyl, ha accentuato la sensibilità al
problema dell´accesso all´energia. Eppure la questione non riguarda soltanto
questo paese o gli altri Stati baltici suoi vicini, ma è cruciale per tutta
l´Europa.
L´accesso a un´energia efficiente e sostenibile è la grande sfida degli
anni a venire.
È la risposta che serve alle imprese per essere competitive: molte di
esse sono infatti soggette ancor oggi a interruzioni nella fornitura di energia
che ne mettono in pericolo l´attività.
È la risposta che si attendono i nostri concittadini: come possiamo
infatti accettare che nell´Unione tra 50 e 150 milioni di persone possano
essere vittime della precarietà energetica , costretti a fare scelte
inconcepibili nelle nostre società, ad esempio tra riscaldamento e salute?
È la risposta da dare alle generazioni future, in un momento in cui si
assiste allo sviluppo di fonti di energia a basso impatto ambientale.
Ogni governo riflette sulle possibili soluzioni, ma ciascuno tende a
farlo per conto proprio. Contro ogni buon senso.
Chi può negare che oggi il mercato dell´energia superi i confini
nazionali? Chi può sorprendersi che la Lituania si ponga delle domande su un
progetto di centrale nucleare in Bielorussia, a meno di 60 chilometri dalla
capitale lituana?
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