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Notiziario Marketpress di
Lunedì 29 Aprile 2013 |
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FAMILY AUDIT CERTIFICATO PER SETTE NUOVE ORGANIZZAZIONI TRENTINE E NAZIONALI
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Trento, 29 aprile 2013 - Concesso il 24 aprile dal Consiglio dell’Audit
il riconoscimento del certificato base Family Audit a sette organizzazioni: la
Cassa Rurale di Tuenno Bcc – Val di Non, la Uisp Comitato del Trentino e il
Comune di Lavis nella realtà trentina, il Comune di Palermo, la Holcim Italia,
il Comune di Monteodorisio e la sede centrale del Gruppo Nestlé in Italia (cui
fanno parte Nestlé Italiana S.p.a. E Sanpellegrino S.p.a.) a livello nazionale.
Il Consiglio dell´Audit è l´apposito comitato creato dalla Provincia autonoma
di Trento, presieduto dal dirigente generale Agenzia provinciale per la
famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer, che ha il
compito di certificare l´adozione, da parte delle organizzazioni interessate,
del Family Audit, un insieme di politiche di gestione del personale orientate
al benessere dei dipendenti e delle loro famiglie. Che cosa spinge le diverse
realtà pubbliche e private ad adottare queste prassi innovative? Essenzialmente
la consapevolezza che conciliare le esigenze dell´impresa o dell´organizzazione
e quelle del lavoratore porta vantaggi a tutti, anche di natura economica.
Il mondo del lavoro coglie sempre di più l’importanza di valorizzare i
propri dipendenti, con il loro bagaglio umano e professionale, anche attraverso
la promozione di una migliore conciliazione fra le esigenze del lavoro e quelle
individuali. A monte vi è la consapevolezza, avvalorata anche da numerosi
studi, che investire in questa direzione produce benefici sia sociali che economici.
Lo standard Family Audit è uno strumento manageriale adottato su base
volontaria da organizzazioni private e pubbliche che intendono certificare il
proprio costante impegno per la conciliazione tra famiglia e lavoro. Più che un
marchio Family Audit è un processo che interessa sei macro ambiti all’interno
delle aziende: organizzazione del lavoro, cultura della conciliazione,
comunicazione, benefit e servizi, Distretto Famiglia, nuove tecnologie.
Nella riunione di oggi il Consiglio dell’Audit - la cui competenza fa
capo all´assessorato provinciale alle politiche sociali, retto dall´assessore
Ugo Rossi - ha concesso il riconoscimento del certificato base a sette nuove
organizzazioni: la Cassa Rurale di Tuenno Bcc – Val di Non, la Uisp Comitato
del Trentino e il Comune di Lavis nella realtà trentina; il Comune di Palermo,
la Holcim Italia, il Comune di Monteodorisio e la sede centrale del Gruppo
Nestlé in Italia (cui fanno parte Nestlé Italiana S.p.a. E Sanpellegrino
S.p.a.) a livello nazionale.
Complessivamente sono oltre 2.000 le persone interessate dal processo
di audit, mentre sono 127 le azioni messe in campo nei sei piani di intervento
aziendali, delle quali 30 riguardano l’organizzazione del lavoro; 27 la cultura
della conciliazione; 18 la comunicazione aziendale; 19 welfare aziendale; 24 il
distretto famiglia e 9 le nuove tecnologie.
Grazie ad un´ampia indagine all’interno dell’organizzazione, si
individuano obiettivi e iniziative che consentono di migliorare le esigenze di
conciliazione tra famiglia e lavoro dei dipendenti. La partecipazione dei
collaboratori dell’organizzazione diventa un valore fondamentale al momento di
stabilire i bisogni in materia di conciliazione e di proporre soluzioni ad
essi.
Lo strumento Family Audit può essere usato da qualsiasi organizzazione,
di qualsiasi natura giuridica, dimensione e prodotto o servizio fornito.
L’organizzazione che utilizza il Family Audit innesca un ciclo virtuoso di
miglioramento continuo, introducendo al proprio interno soluzioni organizzative
innovative e competitive relativamente alla flessibilità del lavoro e alla
cultura della conciliazione. Tutto ciò attraverso un processo di valutazione
sistematica e standardizzata che permette alla fine di ottenere una
certificazione.
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