|
|
|
 |
  |
 |
| |
Notiziario Marketpress di
Lunedì 29 Aprile 2013 |
|
| |
  |
|
| |
MURI A SECCO E TERRAZZAMENTI, CONVEGNO EUROPEO E CORSO DI FORMAZIONE
|
|
| |
 |
|
| |
Trento, 29 aprile 2013 - "Si tratta di una iniziativa che aiuta a
meglio comprendere come il concetto di paesaggio viva oggi come elaborazione
del rapporto tra uomo e ambiente e come le terrazze e i terrazzamenti siano
tipici di quel paesaggio montano dove vivere è più difficile e dove proprio le
attività economiche hanno connotato questo paesaggio, tanto per la coltivazione della vite così come per le
cave. Ecco dunque che ragionare sul paesaggio terrazzato in Trentino vuol dire
guardare al futuro di questi settori dell´agricoltura e di tutte le attività di
versante. Constatare che le Comunità e le amministrazioni se ne fanno carico è
importante, così come scoprire che sono
dei giovani ad occuparsene, è una speranza in più. La Provincia autonoma di
Trento aiuta questi percorsi e questi
progetti, lo fa con il Fondo del paesaggio che ha permesso di
individuare alcune ipotesi di intervento e di soluzione, purché discusse e
condivise. Dobbiamo sapere che il
paesaggio del futuro è quello che sapremo costruire oggi e che per questo le
scelte di oggi sono importanti. Il convegno in valle di Cembra ci aiuterà a
districarci dentro queste tematiche difficili quanto affascinanti". Così
Mauro Gilmozzi, assessore all’urbanistica, enti locali, personale, lavori
pubblici e viabilità, ha concluso la conferenza stampa di presentazione del
convegno europeo sul paesaggio terrazzato dal titolo “Lavorare il paesaggio.
Terrazzamenti e muri a secco tra identità e valori” che si svolgerà sabato 4
maggio, in valle di Cembra, al Museo Casa Porfido di Albiano. Con l´assessore
Gilmozzi l’assessore della Comunità della Valle di Cembra, Damiano
Zanotelli; il presidente
dell’associazione Imperial Wines, Luca Paolazzi; il presidente dell´Apt di Piné
e Cembra, Ugo Faccenda. La conferenza stampa ha offerto anche l´occasione per
presentare il corso di formazione per la costruzione di muri in pietra a secco,
coordinato dall’Accademia della Montagna: presente la direttrice Iva Berasi; il
presidente Egidio Bonapace; la vicesindaco ed assessore all´ambiente di Villa
Lagarina, Romina Baroni; Jacopo Pedrotti dell´Associazione Artigiani. E´
infatti la Destra Adige Lagarina, insieme alla valle di Cembra, a far rivivere
l´arte antica di queste costruzioni.
Ogni paesaggio racconta molte storie: storie di uomini e donne, storie
di comunità, storie di lavoro e di costruzione del rapporto duraturo tra uomo
ed ambiente. Nel paesaggio la storia di ciascuno si fa storia collettiva,
lascia la sua impronta, i suoi segni ed i suoi significati. Il paesaggio è
quindi la manifestazione del rapporto tra l’uomo ed il suo ambiente naturale,
contenitore, descrittore e riproduttore di valori identitari depositati nel
corso del tempo attraverso la sua lavorazione. Studiare il paesaggio significa
imparare a conoscere il territorio, le persone che lo abitano, i suoi valori,
le sue specificità, la sua storia e la sua evoluzione. E´ da questa
consapevolezza che nasce il Convegno europeo sul paesaggio terrazzato,
l´occasione per approfondire l’analisi sul valore economico, agricolo e
turistico del paesaggio terrazzato, concentrandosi in particolare sul ruolo
delle comunità locali, delle aziende agricole e degli enti locali nel mantenere
e valorizzare questa specificità. L´iniziativa si inserisce nell’ambito delle
attività di collaborazione tra la Comunità della Valle di Cembra e l’Alleanza
mondiale per il paesaggio terrazzato (Itla) - al convegno ci sarà il presidente
Timmy Tillmann - , finanziate attraverso il fondo per le iniziative e gli
interventi di promozione dello sviluppo sostenibile dell’ambiente della
Provincia Autonoma di Trento.
|
|
| |
|
|
| |
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|