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Notiziario Marketpress di
Lunedì 09 Settembre 2013 |
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TAJANI E ALMUNIA AL FORUM VILLA D´ESTE DI CERNOBBIO PER PARLARE DI RILANCIO DELLA COMPETITIVITÀ E DELLA CRESCITA IN EUROPA
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Milano, 9 settembre 2013 - Il Vicepresidente della Commissione europea
Antonio Tajani, responsabile per l´Industria e l´imprenditorialità, ha
partecipato
al tradizionale appuntamento internazionale di Villa
d´Este a Cernobbio 7-8 settembre. All´evento anche il suo collega, il
Vicepresidente Joaquín Almunia, responsabile per la Concorrenza.
Le strategie per il rilancio della crescita in Europa
sono state al centro degli incontri in programma. In particolare, Tajani ha
messo l´accento sull´importanza di risolvere i problemi strutturali e di competitività
dell´Europa e dell´Italia in particolare. Una crescita robusta è stata
possibile solo quando alla governance economica e al Fiscal Compact verrà
affiancato un Industrial Compact, ossia un Patto industriale per l´Europa, a
cui Tajani sta lavorando in vista del lancio previsto per febbraio 2014.
C´è bisogno di una strategia per invertire il declino
e mettere l´industria europea in condizioni di produrre. In questo senso vanno
le azioni recenti della Commissione a sostegno dei grandi imprenditori e delle
piccole e medie imprese, come il rilancio degli investimenti, il pagamento dei
debiti pregressi della Pubblica Amministrazione e una strategia coerente per
far sì che il manifatturiero passi dall´attuale 15,3% al 20% del Pil europeo
entro il 2020.
Contesto – L´industrial Compact -
Per resistere alle fasi di congiuntura negativa
l’Europa ha bisogno di un settore industriale forte.
Il Vicepresidente Tajani sta lavorando a un Patto
industriale per l’Europa in preparazione del Consiglio europeo del febbraio
2014, dedicato alla competitività e alla politica industriale.
L´obiettivo del Patto industriale (Industrial Compact)
è quello di invertire il declino del ruolo dell´industria in Europa e portare
il settore manifatturiero dall´attuale 15% al 20% del Pil Ue entro il 2020.
Come delineato in una Comunicazione della Commissione (ottobre 2012), l´azione
si concentrerà su quattro settori principali: 1. Gli investimenti nelle nuove
tecnologie e nell´innovazione; 2. L´accesso ai mercati; 3. L´accesso ai
finanziamenti e ai mercati dei capitali; 4. Il capitale umano e le competenze.
Contesto - Il Piano europeo Imprenditorialità 2020 -
Presentato il 9 gennaio 2013, il Piano europeo per
l´imprenditorialità mira a liberare le potenzialità imprenditoriali, a
rimuovere gli ostacoli esistenti e a rivoluzionare la cultura
dell´imprenditorialità in Europa. Il Piano prevede una serie di interventi che
la Commissione e gli Stati membri sono invitati a prendere nei campi seguenti:
istruire e
formare all´imprenditorialità
- creare un contesto favorevole alla crescita delle
imprese
- facilitare l´accesso ai finanziamenti
- semplificare le procedure amministrative
- sostenere le nuove imprese nelle fasi cruciali del
loro ciclo vitale
- azioni a favore dell´imprenditorialità femminile
- incoraggiare nuove opportunità imprenditoriali
nell´era digitale
- dare una seconda opportunità per gli imprenditori
onesti che fanno fallimento.
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