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Notiziario Marketpress di Lunedì 09 Settembre 2013
 
   
  MAPPE DI RISCHIO IN LOMBARDIA PER PREVENIRE GLI EFFETTI DI ALLUVIONI

 
   
  Milano, 9 settembre 2013 - "Regione Lombardia e l´Autorità di bacino del fiume Po stanno completando un importante e prezioso lavoro di revisione delle mappe di pericolosità e rischio idrogeologico che, pronte entro fine mese, saranno successivamente condivise con i Comuni. Si tratta di uno strumento fondamentale per ridurre i rischi da alluvione, che, come purtroppo testimoniano i sempre più frequenti casi di cronaca in Italia e all´estero, rappresentano un problema per la sicurezza dei cittadini, delle attività economiche, dell´ambiente e dei beni culturali". Lo hanno annunciato gli assessori Viviana Beccalossi, (Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo) e Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione), che hanno presentato in Giunta regionale, una comunicazione riguardante lo stato di applicazione in Lombardia della ´Direttiva alluvioni´. Ridurre I Rischi Di Alluvioni - "La Direttiva - ha affermato Viviana Beccalossi - è stata emanata dall´Unione europea e prevede che, entro il mese di giugno 2015, le Autorità di bacino distrettuali redigano i propri Piani di gestione del rischio alluvioni, che dovranno affrontare tutti gli aspetti legati a questi fenomeni, segnalando le situazioni potenzialmente critiche, gli interventi strutturali necessari per prevenirne e ridurne gli effetti, le misure per gestire le eventuali emergenze ai fini di protezione civile". Identificazione Zone A Rischio - "Per arrivare alla completa attuazione della Direttiva - ha commentato Simona Bordonali - è fondamentale questa fase intermedia, che metterà a disposizione del territorio le mappe di pericolosità e quelle di rischio, che, utilizzando dati aggiornati, identifichino le zone potenzialmente interessate da alluvioni rare, poco frequenti e frequenti. Regione Lombardia, inoltre, assieme alle altre Regioni del bacino del Po, al Dipartimento di Protezione civile, ad Aipo (Agenzia interregionale fiume Po) e ai Consorzi di bonifica, sta lavorando, per migliorare ulteriormente il modello per le previsioni delle piene, con un orizzonte massimo di previsione di 72 ore, modello che, utilizzando proprio le nuove mappe, renderà ancora più efficiente tutta la macchina della prevenzione". Dati 2012 - I dati più recenti relativi alla situazione di frane e alluvioni in Lombardia segnalano che, nel 2012, circa 4000 chilometri quadrati sono stati colpiti da frane e che le zone a rischio idrogeologico comprendono 36.000 chilometri quadrati di pianura, 30.000 chilometri di strade, 8000 chilometri di linee elettriche e 2000 chilometri di ferrovie, interessando il territorio di 211 Comuni. "Regione Lombardia - ha concluso Viviana Beccalossi - è in prima linea su questa tematica ed è grazie anche a un grande lavoro attuato in questi anni che non abbiamo assistito a situazioni gravissime accadute altrove. Anche in questi mesi, pur con l´assoluta scarsità di finanziamenti statali, siamo impegnati nel pieno della realizzazione del programma straordinario di interventi per la riduzione del rischio idrogeologico, che impegna 220 milioni di euro con 163 cantieri interessati. Infine, entro brevissimo tempo, proporrò alla Giunta regionale una nuova legge in materia di difesa del suolo, argomento sul quale più che mai è necessario intervenire".  
   
 

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