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Notiziario Marketpress di
Lunedì 09 Settembre 2013 |
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TRENTO, TECHPEAKS: APPROVATI I CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI PRIMI CONTRIBUTI ALLE START UP IN TUTTO CIASCUNA NUOVA IMPRESA POTRÀ ACCEDERE A CONTRIBUTI PUBBLICI FINO A 200.000 EURO
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Trento, 6 settembre 2013 - "Sulle start up, in
particolare nel campo delle Ict, la Provincia ha puntato molto, valorizzando
idee e capacità di iniziativa. Dal progetto
Techpeaks usciranno 30 nuove imprese. Oggi abbiamo approvato criteri e modalità
di concessione del contributo provinciale, che ammonta a 25.000 euro per
ciascuna start up. Un passaggio importante, considerata anche la serietà con
cui i progetti sono stati selezionati:
si pensi che sono arrivate 414 proposte da 54 diverse nazioni. Da queste
abbiamo selezionato 72 progetti, corrispondenti ad altrettante persone fisiche,
che sono poi state invitate ad aggregarsi formando, al fine di questo percorso,
30 progetti d´impresa, naturalmente sul territorio trentino. Alla crisi si
reagisce anche in questo modo: incoraggiando la nuova imprenditorialità,
creando in Trentino le condizioni affinché essa nasca e cresca sul nostro
territorio". Così l´assessore provinciale all´industria Alessandro Olivi,
in merito all´approvazione, oggi in Giunta, di alcuni dei criteri del bando
emesso da Trento Rise, riguardanti il ruolo del soggetti coinvolti - Provincia,
Trento Rise e Trentino Sviluppo - e le modalità di erogazione del contributo,
per un impegno complessivo da parte della Provincia, in questa fase, di 750.000
euro. I progetti d´impresa che, in un secondo momento, riusciranno ad attrarre
investitori privati, riceveranno una ulteriore, significativa quota di 175.000 euro.
In totale quindi la Provincia metterà a disposizione di ciascuna start up fino
a 200.000 euro, per un totale di 6 milioni di euro stanziati. Per quanto
riguarda gli ambiti in cui si muoveranno le nuove imprese, in generale si
tratterà di prodotti o applicazioni informatiche in svariati settori, da quello
ambientale alle biotecnologie fino alla bioedilizia e al risparmio energetico,
con una attenzione particolare ad applicazioni che possano avere ricadute sul
territorio o generare sinergie con altre aziende.
Nel mese di gennaio Trento Rise ha emesso, in
collaborazione con Trentino Sviluppo, il Bando I (o bando pilota) del
programma, con lo scopo di promuovere, selezionare e lanciare 30 start up nel
settore delle tecnologie dell´informazione e comunicazione. La collaborazione
fra Trento Rise e Trentino Sviluppo è disciplinata da una apposita convenzione,
stipulata su indicazione della Giunta Provinciale che nella seduta del 29
dicembre 2012, ha condiviso il Programma Techpeaks (allora denominato, provvisoriamente,
“progetto 103 start up”).
In seguito sono pervenute 414 istanze, da parte di
soggetti provenienti da 54 diverse nazionalità: tra questi sono stati
selezionati 72 candidati che hanno quindi avuto accesso alle fasi 1 e 2
previste dal Bando stesso.
In sintesi:
- la Fase 1 ha durata di sei mesi, a partire dal 30
maggio 2013 e fino al 30 novembre 2013.
- la Fase 2 ha durata di 12 mesi e decorre dal 1°
dicembre 2013.
La Fase 1 prevede 2 passaggi:
a) selezione da
parte di una Commissione di valutazione (nominata da Trento Rise in
collaborazione con Trentino sviluppo) dei progetti imprenditoriali presentati
dai Gruppi formatisi fra i 72 candidati selezionati, candidati che dunque sono
stati invitati ad unire le forze e a sviluppare le opportune sinergie;
b) avvio entro
sei mesi, da parte dei soggetti la cui idea è stata selezionata, di un’impresa
sul territorio provinciale e presentazione dell’istanza di contributo di
25.000,00 euro da utilizzare per tradurre in business il progetto
imprenditoriale selezionato.
Con il provvedimento assunto oggi si è deciso come
disciplinare il secondo step della Fase 1 definendo in particolare il ruolo
degli enti coinvolti (Trento Rise, Trentino Sviluppo e Provincia autonoma di
Trento) e le procedure e le modalità di concessione ed erogazione del
contributo di euro 25.000 per ciascuna start up. In sostanza questi primi fondi
saranno messi immediatamente a disposizione dell´impresa, il che costituisce
una novità rispetto al passato, quando i contributi venivano erogati al
completamento dell´iniziativa. In questo modo l´impresa ha la possibilità di
sostenere le spese di avvio. Per essere spese queste risorse avranno però
bisogno dell´autorizzazione del tutor scelto per essa da Trento Rise, in base
alle caratteristiche del progetto imprenditoriale stesso.
La Fase 2 sarà disciplinata con un successivo
provvedimento. Scopo di tale fase sarà quella di supportare le start up nella
ricerca di un investitore privato (Matching fund) che finanzi il progetto
imprenditoriale oggetto di contributo. Le imprese che supereranno questa fase
avranno accesso ad un altro contributo pubblico di 175.000 euro ciascuna.
Le risorse necessarie alla copertura della spesa
derivante dal provvedimento proposto e alla seconda fase (successivamente
regolamentata) sono quelle già messe a disposizione di Trento Rise.
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