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Notiziario Marketpress di Mercoledì 11 Settembre 2013
 
   
  BOLZANO: PRODOTTI ALIMENTARI NON OGM, IN VIGORE LE NUOVE REGOLE

 
   
  Sono sempre di più i consumatori che vogliono informazioni dettagliate su sicurezza, provenienza e qualità dei prodotti alimentari. In maniera particolare per quanto riguarda l´utilizzo di organismi geneticamente modificati. Un contributo importante arriva dalla nuova legge provinciale, entrata in vigore il 7agosto, che adegua la normativa locale alle linee guida dell´Unione Europea in tema di etichettatura. La posizione della Provincia di Bolzano sull´utilizzo di organismi geneticamente modificati in agricoltura e nella produzione alimentare è nota. "Sin dall´inizio - spiega il presidente Luis Durnwalder - ci siamo schierati contro gli Ogm, tanto che ancora prima di prevedere il divieto dell´utilizzo di questi organismi, avevamo introdotto una legge provinciale che consentiva di segnalare un prodotto come Ogm free tramite l´etichettatura". E proprio alcuni passaggi di questo provvedimento sono stati sottoposti a modifica per adeguare il quadro normativo a quanto previsto dalle linee guida emanate a livello di Unione Europea. Il tutto è stato inserito nella legge omnibus pubblicata martedì scorso sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-alto Adige ed entrato in vigore ieri (7 agosto). I nuovi articoli prevedono regole più rigide con l´indicazione di quali prodotti alimentari potranno fregiarsi dell´etichetta "non Ogm", al posto del precedente "Ogm free". Per quanto riguarda gli animali, al di là del divieto di somministrare antibiotici, ormoni, farina di sangue o di ossa, o altre sostanze improprie, è previsto il divieto di utilizzare mangimi contenenti organismi geneticamente modificati nel periodo precedente la macellazione. In dettaglio: 12 mesi, e almeno tre quarti della propria vita, per cavalli e bovini, 6 mesi per i piccoli ruminanti, 4 mesi per i suini, tra le 6 e le 10 settimane per il pollame, 2 settimane per gli animali da latte. "Con questo adeguamento - conclude il presidente della Provincia Luis Durnwalder - salviamo il nostro principio sull´etichettatura dei prodotti non Ogm, adeguandolo a quanto previsto dall´Unione Europea, dopo che la stessa aveva minacciato di aprire una procedura di infrazione. Prima di approvare la legge in Consiglio provinciale avevamo già chiarito con Bruxelles i passaggi più importanti contenuti nella normativa".  
   
 

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