|
|
|
 |
  |
 |
| |
Notiziario Marketpress di
Mercoledì 11 Settembre 2013 |
|
| |
  |
|
| |
LA SEAT LEON ST – DINAMISMO, SPAZIO E VERSATILITÀ REGOLAZIONE AUTOMATICA DELLA DISTANZA DI SICUREZZA ACC
|
|
| |
 |
|
| |
Verona, 11
settembre 2013 – Anteprima mondiale di grande effetto targata Seat al Salone
dell’Automobile di Francoforte: la Leon St (Sport
Tourer) unisce il design dinamico e le
caratteristiche sportive delle sue sorelle a
un’elevata utilità. La terza nata della famiglia
Leon è la dimostrazione che sportività e praticità
quotidiana non necessariamente
devono escludersi a vicenda. Il suo spazioso
bagagliaio offre una grande versatilità,
un’ottima funzionalità e, come il resto della gamma
Leon, eccellenti finiture e materiali di
qualità superiore. Con un volume di carico pari a 587
litri, che può arrivare a 1.470
abbattendo gli schienali dei sedili posteriori,
persino gli oggetti di uso quotidiano più
ingombranti possono trovare comodamente posto
all´interno del bagagliaio della St.
“Non ci sarà più bisogno di scegliere tra sportività e
praticità, perché la nuova
Leon St le offrirà entrambe” spiega Jürgen Stackmann,
Presidente della Seat
S.a. “Grazie al look sportivo, alla versatilità
sorprendente e alla tecnologia
avanzata, questa vettura definisce un nuovo standard
nella categoria delle
station wagon compatte – con un ottimo rapporto
qualità/prezzo. Come i modelli
di successo che l’hanno anticipata, Leon e Leon Sc, la
versione St rappresenterà
in modo perfetto i valori del marchio Seat”.
Il design esterno della Leon St conserva il linguaggio
stilistico tipicamente emozionale
del Marchio, mantenendo la massima qualità in termini
di materiali e lavorazioni. Le
motorizzazioni a basso consumo Tdi e Tsi, con
cilindrate che vanno da 1,2 a 2,0 litri e
una potenza compresa tra 86 Cv (63 kW) e 184 Cv (135
kW), sono tutte a iniezione
diretta e dotate di turbocompressore. Tuttavia, in
termini di efficienza, la massima
espressione è la St Ecomotive: il motore 1.6 Tdi 110
Cv (81 kW) di nuova concezione
rappresenta il top nel segmento, con soli 85 g/km di
Co2 e appena 3,2 l/100 km nel
ciclo combinato.
Come le precedenti versioni della Leon (la Sport Coupé
e la cinque porte), anche l’inedita
versione familiare vanta grande maneggevolezza e
precisione dinamica. Oltre agli
allestimenti Reference e Style, la variante sportiva
Fr spicca per le ottime prestazioni,
che la posizionano fra le prime nel segmento.
“La nuova Leon St abbina l’essenza del Dna della Seat
a massima funzionalità e
versatilità. Presenta la stessa gamma motorizzazioni
delle precedenti versioni –
Sport Coupé e 5 porte –, e offre le stesse prestazioni
dinamiche che
contraddistinguono la nuova Leon” dichiara Matthias
Rabe, Vicepresidente per
Ricerca e Sviluppo della Seat S.a.
L´ampia gamma di optional high-tech, fra cui spiccano
i fari full Led, è ulteriormente
arricchita dal radar di prossimità (Acc) e dalla
regolazione adattiva dell´assetto (Dcc).
Inoltre, il Dynamic Pack (Dcc+ sterzo progressivo),
disponibile a richiesta, consente un
elevato livello di controllo in condizioni di guida
sportiva.
Tra i sistemi di assistenza alla guida, il regolatore
automatico di distanza o adaptive
cruise control (Acc) rappresenta un’ulteriore
innovazione tecnologica a disposizione
sulla Leon St. Il sistema, che funziona mediante un
radar di prossimità, mantiene la
velocità specificata e la distanza preimpostata
rispetto al veicolo che precede,
accelerando e decelerando automaticamente in base al
flusso del traffico. È possibile
impostare la velocità in un range che va da 30 a 160
km/h. Questo dispositivo è
disponibile sia con il cambio manuale sia con il Dsg.
Telaio – prestazioni e comfort
Il telaio ben bilanciato valorizza il carattere
dinamico della nuova Leon St. Le
sospensioni assicurano un elevato livello di comfort
ai passeggeri, su qualsiasi fondo
stradale, mentre lo sterzo garantisce una notevole
stabilità direzionale e il massimo
controllo.
Per la versione familiare della Leon è stata impiegata
un’architettura completamente
riprogettata. Tutti i propulsori vengono montati con
un’angolazione di 12 gradi verso la
parte posteriore. Questa caratteristica, al pari della
compattezza del motore, ha
permesso agli ingegneri di spostare l’asse anteriore
in avanti di 40 millimetri, ottenendo
così un passo più lungo e una distribuzione più
equilibrata del carico sugli assi; fattori
che hanno determinato significativi vantaggi in
termini di comfort e maneggevolezza.
“L’ottima taratura delle sospensioni della Leon St
combina perfettamente comfort e
agilità dinamica” spiega il Dott. Matthias Rabe,
Vicepresidente Esecutivo per Ricerca e
Sviluppo della Seat. “A cominciare dalla Leon St, sia
il Dcc sia ulteriori dispositivi e
assistenti alla guida di ultima generazione, sono
disponibili su tutti i modelli della
famiglia”.
La sospensione anteriore è di tipo Mcpherson con
telaio ausiliario. Questa station wagon
risponde in modo rapido e preciso ai comandi,
consentendo di affrontare i tratti in curva
in piena sicurezza e stabilità. Il rapporto del nuovo
servosterzo elettromeccanico speed
sensitive è sportivo, e contribuisce in modo
significativo all’efficienza della nuova Leon
poiché azzera il consumo di energia durante la marcia
in rettilineo. Il diametro di
sterzata è di soli 10,2 metri.
Per le motorizzazioni fino a 150 Cv (110 kW) di
potenza, la Leon St è dotata di
sospensioni posteriori a barra di torsione. Le
versioni più potenti fanno uso di
sospensioni multilink che gestiscono i carichi
longitudinali e i carichi trasversali in modo
indipendente. Gli ammortizzatori e le molle elicoidali
sono montati separatamente per
garantire la massima precisione di risposta. Nelle
curve il differenziale a bloccaggio
La nuova 1.6 Tdi Ecomotive
In termini di efficienza, la massima espressione è la
Leon St Ecomotive: con soli 85
g/km di Co2 e appena 3,2 l/100 km nel ciclo combinato,
il motore 1.6 Tdi 110 Cv (81
kW) Ecomotive rappresenta il top nel segmento,
caratterizzata dai contenuti costi di
gestione e dalle emissioni ridotte. Grazie al nuovo
propulsore 1.6 Tdi, che eroga una
potenza di 110 Cv (81 kW) e una coppia massima di 250
Nm, raggiunge una velocità
massima di 197 km/h. Inoltre, offre un’autonomia di
circa 1.500 km, che permette di
ridurre le soste per rifornimento al minimo.
Il 1.6 appartiene ai propulsori Tdi di ultima
generazione, dove i seguenti accorgimenti
tecnici hanno contribuito alla notevole riduzione dei
consumi e delle emissioni: la
depurazione dei gas di scarico, l’innovativo sistema
di gestione termica con separazione
dei circuiti della testata e del blocco motore,
l’intercooler raffreddato ad acqua
direttamente nel condotto di aspirazione, fra gli
altri. Anche l´attrito interno, fattore
chiave per migliorare l´efficienza, è stato
ulteriormente ottimizzato.
Il sistema start/stop, il sistema di recupero
dell’energia, il cambio a sei rapporti
appositamente adattato e gli pneumatici a bassa
resistenza al rotolamento
contribuiscono a fare registrare gli eccezionali
livelli di consumo e di emissioni. A questi
elementi si aggiungono l’ottima aerodinamica della
scocca leggermente ribassata,
contraddistinta dalle prese d’aria inferiori
parzialmente chiuse sul frontale, i pannelli
sottoscocca e lo spoiler sul tetto.
|
|
| |
|
|
| |
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|