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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 11 Settembre 2013 |
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UMBRIA, APERTURA SCUOLA: L’AUGURIO DI BUON LAVORO DELLA PRESIDENTE MARINI
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Perugia, 11
settembre 2013 - Per l´apertura dell´anno scolastico 2013-2014, la presidente
della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha inviato una lettera alle Studentesse
e agli Studenti in Umbria, al Direttore Scolastico regionale, ai Dirigenti Csa,
ai Dirigenti Scolastici, agli Insegnanti e a tutto il Personale tecnico e ai
Collaboratori della scuola. Di seguito il testo:
Carissimi
Ragazzi e Ragazze, Gentile Direttore,
Dirigenti, Insegnanti e Personale delle Scuole umbre,
desidero rivolgere a voi tutti, a nome mio e
dell´intera Giunta regionale, un cordiale saluto ed i più sinceri auguri di
buon lavoro per l´inizio del nuovo anno scolastico.
L´apertura del
nuovo anno scolastico è un momento emozionante, importante e intenso, perché
trasmette fiducia nel futuro di cui tutti voi, che ogni giorno vivete la
preziosa avventura dell´educazione e della formazione, siete protagonisti. È al
tempo stesso occasione per riflettere
sull´importante ruolo che la scuola è chiamata a svolgere nella società
contemporanea.
Quando si
parla della scuola si parla del destino del nostro Paese, delle speranze e
delle aspirazioni di migliaia di famiglie, di ragazzi e ragazze che
contribuiranno, attraverso il loro personale cammino, all´Italia di domani. Non
c´è futuro senza una scuola che sia all´altezza di questo compito, come avevano
capito benissimo i nostri costituenti.
La scuola
disegnata nella nostra Costituzione è un luogo per tutti, un organo vitale
della democrazia perché serve a risolverne il problema centrale della
formazione dei cittadini, aperta e sempre rinnovata dall´afflusso verso l´alto
degli elementi migliori della società, come ci ricorda l´art. 34 della nostra
Carta.
La scuola,
accanto ed insieme alle famiglie, ha il compito di istruire e formare cittadini
consapevoli e critici, liberi di pensare, capaci di affrontare le sfide della
vita, di dare un senso alle conoscenze, trasformandole in competenze. Oggi più
che mai, nel momento in cui l´Italia sta attraversando una crisi economica e
sociale profonda, sono indispensabili il sapere, le energie e i talenti che la
scuola sarà in grado di far emergere per invertire la tendenza e far ripartire
lo sviluppo del Paese e dei suoi territori.
Perché, come
ricordava Don Milani, "Quando avete buttato nel mondo di oggi un ragazzo
senza istruzione avete buttato in cielo un passerotto senz´ali."
Il mio auspicio è che il nuovo anno scolastico sia
anche l´occasione per riflettere sul ruolo della scuola in questa società
moderna, dinamica e globale, che deve sapersi rinnovare costantemente, senza
dimenticare la centralità delle persone.
La crisi economica
e le difficoltà di famiglie ed enti locali, anche a seguito di tagli spesso
indiscriminati e non sempre giustificabili, rischiano di mortificare la cultura
e l´istruzione, riducendole ad un lusso, quando invece esse rappresentano un
bene e un diritto primario per garantire il progresso. Ed è sempre la nostra
Costituzione ad indicarci che spetta alle istituzioni nazionali e locali
"rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di
fatto la libertà e l´eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo
della persona umana e l´effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all´organizzazione politica, economica e sociale del Paese". In questo
dettato costituzionale vedo il compito e la responsabilità dell´agire politico
ed istituzionale proprio con riferimento alla scuola e all´istruzione. E su
questo fronte, per quanto è nelle possibilità e nelle competenze
dell´amministrazione regionale, non farò mancare il mio impegno.
A tutti gli
studenti voglio rivolgere il mio più caro saluto, augurando che l´anno
scolastico possa essere un prezioso contributo per costruire l´irripetibile e
unico edificio che è la loro vita. Perciò cari ragazzi non sprecate il tempo,
"usate" bene e fino in fondo la scuola, servitevene per la vostra persona,
per comprendere meglio la realtà che vi circonda e per costruire relazioni con
gli altri. Impegnatevi e studiate in modo serio, siate protagonisti delle
avventure del sapere e vedrete che la nostra scuola sarà più bella. Abbiate
sempre un atteggiamento positivo e costruttivo nei confronti di tutto e di
tutti, avendo fiducia in voi stessi e nelle istituzioni.
Una scuola migliore parte da voi, perché, come
ricordava Martin Luther King: "Può darsi non siate responsabili per la
situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per
cambiarla." Abbiate perciò il coraggio di volare e di osare.
A voi Insegnanti, che accompagnate i nostri ragazzi
alla scoperta del nostro patrimonio letterario, storico, matematico,
scientifico, geografico, filosofico, artistico, linguistico, pedagogico ed
etico, auguro che le vostre competenze e fatiche possano essere ben ripagate.
Di fronte alla crisi educativa che oggi più che mai si
fa sentire, è importante il vostro impegno e la ricerca, da parte di tutti gli
operatori culturali, di modalità interdisciplinari che facilitino concrete
collaborazioni attive anche tra docenti e discenti.
Apprezziamo e riconosciamo l´importanza della vostra
preziosa e delicata professione.
A voi
genitori e a voi famiglie, che seguite i vostri figli con attenzione e preoccupazione e avete con loro e per loro
individuato un percorso scolastico di crescita umana e civile, chiedo di
trovare il tempo per una fattiva collaborazione con la scuola, gli ambienti
sportivi e ricreativi, perché i vostri figli possano sentire tutti coinvolti
nella progettualità della loro crescita.
Come Regione
Umbria, riconfermiamo l´impegno nella salvaguardia delle risorse finanziarie e
delle politiche per mantenere i provvedimenti relativi al diritto allo studio,
all´integrazione sociale e formativa, agli investimenti nell´edilizia
scolastica e nello sviluppo dell´agenda digitale anche nel mondo
dell´istruzione; nell´attuare politiche volte a facilitare l´integrazione degli
alunni in condizioni di svantaggio, nel favorire la qualificazione del sistema
scolastico e dell´integrazione con il sistema formativo e del lavoro e nel
contrastare fenomeni di dispersione scolastica.
Risultati questi che potranno essere raggiunti solo
con l´impegno e il sostegno di tutti: delle famiglie, degli studenti, degli
insegnanti, degli attori del mondo economico, del sistema scolastico e degli
Enti locali.
Un saluto a
tutto il personale ausiliario e non docente cui rivolgiamo il ringraziamento
per la loro attività di supporto e di collaborazione, indispensabile affinché
ogni istituto scolastico possa funzionare, offrendo le condizioni di un
ambiente favorevole allo studio.
Un augurio
particolare va ai piccoli che per la prima volta varcano le soglie della scuola,
con la speranza che i loro occhi sul mondo e sul destino che li attende siano
sempre fiduciosi, sorridenti e pieni di curiosità come in questa prima giornata
di scuola.
A tutti voi
indistintamente, giunga infine l´augurio di un buon anno scolastico, che - se
affrontato responsabilmente, con tenacia e determinazione - sono certa porterà
a ognuno di voi grandi soddisfazioni!
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