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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 11 Settembre 2013 |
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TRENI MI-VE, LOMBARDIA: DIALOGO APERTO CON IL VENETO
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Milano, 11 settembre 2013 - Per quanto riguarda il servizio ferroviario
Milano-venezia, Regione Lombardia non taglierà alcuna delle 24 corse che, ogni
giorno, Trenord effettua, per collegare il capoluogo con Verona. Allo stesso
tempo, però, mancano i fondi per ripristinare le 8 corse di Trenitalia, che il
Veneto ha deciso di sopprimere, da dicembre, sulla tratta
Milano-verona-venezia. Per non complicare ulteriormente i trasferimenti dei
pendolari, la Lombardia è già al lavoro con il Veneto e con Trenitalia, per
fare in modo che i treni che potrebbero essere istituiti sulla tratta
Verona-venezia siano cadenzati in modo tale che chi arriva da Milano li possa
tranquillamente prendere. Questo il quadro presentato dall´assessore regionale
alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, rispondendo, in Consiglio
regionale, a un´interrogazione sui problemi che potrebbero verificarsi col
prossimo cambio orario.
Troppi I Tagli Dello Stato - "Se siamo in questa
situazione - ha evidenziato Del Tenno - lo dobbiamo soprattutto ai feroci tagli
dei trasferimenti da parte del Governo centrale. Il nostro intento è quello di
aiutare le altre Regioni, non di vederle come un ostacolo, ma noi proprio non
possiamo sostituirci allo Stato".
La Tratta - La linea ferroviaria Milano-verona-venezia
è tra le più frequentate della Lombardia, con una media di 36.000 viaggiatori
al giorno. Ventiquattro corse al giorno sono svolte da Trenord sulla linea
Milano-verona e pagate dalla Lombardia. Ulteriori 8 corse sono svolte da
Trenitalia sulla linea Milano-verona-venezia e pagate dal Veneto. Da dicembre
2013 Regione Veneto intende sopprimere unilateralmente la tratta Milano-verona
delle proprie 8 corse. Con i soldi risparmiati grazie a questo taglio, Regione
Veneto intende finanziare il potenziamento del servizio sulla tratta
Verona-venezia.
Un Servizio Che Costa 4 Milioni - "Le 8 corse da
sopprimere - ha detto ancora Del Tenno - svolgono un ruolo fondamentale, dal
momento che trasportano 10.000 persone al giorno. Se la Lombardia dovesse
scegliere di pagare in proprio la tratta Milano-verona di queste otto corse,
dovremmo sopportare altri costi per 4 milioni di euro all´anno".
Un Ostacolo Al Sistema Ferroviario Integrato -
"Questa scelta - ha concluso Del Tenno - penalizza i 2600 viaggiatori che
già oggi transitano da Verona, ma soprattutto elimina in partenza l´opportunità
di creare un sistema ferroviario regionale integrato sull´intera tratta
Milano-venezia. I collegamenti Milano-venezia resterebbero possibili solo con i
treni Frecciabianca, il cui biglietto costa almeno il doppio di quelli delle
Regioni".
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