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Notiziario Marketpress di Mercoledì 11 Settembre 2013
 
   
  PTRC. ZAIA: LA REGIONE HA A CUORE LO SVILUPPO DI PORTO MARGHERA

 
   
  Venezia, 11 settembre 2013 - “Non entro nel merito della questione, ma posso assicurare che la Regione ha a cuore lo sviluppo di Porto Marghera”. Lo ha detto il presidente della Luca Zaia rispondendo ieri a Palazzo Balbi, nel consueto incontro con i giornalisti dopo la seduta di giunta, ad una domanda sulle critiche del comune di Venezia alla Variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (Ptrc), apparse sulla stampa, con particolare riferimento alle previsioni per lo sviluppo di Porto Marghera. La giunta veneta ha ultimato il processo di aggiornamento del Ptrc, adottato nel 2009. La variante parziale che attribuisce al Ptrc anche valenza paesaggistica è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale n. 39 del 3 maggio. Trattandosi di una pianificazione importante e impegnativa per il disegno territoriale del Veneto è stato previsto un congruo periodo di tempo perché gli enti locali, le comunità montane, le autonomie funzionali, le organizzazioni e le associazioni economiche e sociali e chiunque ne abbia interesse, possa presentare alla giunta regionale osservazioni e proposte migliorative. E in questa fase, proprio in considerazione della mole del lavoro svolto dai tecnici regionali, potranno quindi anche essere individuate e riviste – ha detto Zaia - eventuali imperfezioni e parti che si prestano a difficoltà di interpretazione, in modo che possano essere chiarite in vista dell’adozione definitiva del Ptrc. “Quello che mi preme sottolineare – ha concluso Zaia – è che la Regione è impegnata da tempo, insieme al Comune, alla Provincia, all’Autorità Portuale di Venezia, per la chiusura della partita delle aree industriali di Porto Marghera. L’obiettivo principale è che le aree in questione siano bonificate e che riusciamo a portare qui nuove imprese che non inquinino e offrano prospettive di occupazione e sviluppo”.  
   
 

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