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Notiziario Marketpress di Mercoledì 10 Settembre 2014
 
   
  AOSTA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARIO PRAZ - STUDI SUL CONCETTISMO - A CURA DI MARCO MAGGI

 
   
  Aosta, 10 settembre 2014 - Venerdì 18 settembre 2014, alle ore 18, nella sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, avrà luogo la presentazione del volume Studi sul concettismo, di Mario Praz, edito a cura di Marco Maggi. Insieme al curatore interverranno: Piero Boitani, docente ordinario di Letterature comparate all’Università La Sapienza di Roma, noto a livello internazionale per i suoi studi su Dante, sulla letteratura inglese medievale e rinascimentale, sul mito di Ulisse e sulla Bibbia; e Giulia Radin, direttrice della Fondazione di studi storico-letterari Natalino Sapegno, organizzatrice dell’iniziativa insieme alla direzione dei Beni archivistici e bibliografici della Regione. Mario Praz, nato a Roma nel 1896 da famiglia valdostana e ivi deceduto nel 1982, filologo e anglista di fama internazionale, docente presso le Università di Liverpool, Manchester e Roma, dottore honoris causa delle Università di Cambridge e Aix-marseille, si distinse per gli studi di storia e critica letteraria e artistica. Edito per la prima volta nel 1934, Studi sul concettismo rappresenta uno dei più significativi contributi allo studio dell’emblematica, disciplina all’incrocio tra arte, filosofia e letteratura tipica del periodo rinascimentale e barocco, di cui è esperto cultore Marco Maggi, già ricercatore presso l’Università Cattolica di Milano, all’Istituto per gli studi filosofici di Napoli e all’Institut d’Etudes littéraires del Collège de France, e oggi docente presso l’Università della Svizzera italiana. Come nota nella sua postfazione Marco Maggi, il volume di Praz rappresenta un testo fondatore in un ambito disciplinare cui viene oggi riconosciuta piena dignità scientifica e accademica. Lo studio dei simboli, degli emblemi, dei motti figurati, dei simboli, che hanno avuto nei secoli scorsi una grande diffusione, è tornato infatti oggi di attualità, in relazione con la diffusione crescente di una cultura in cui le sintesi per immagini rivestono una grande importanza e in cui i progressi delle scienze psicologiche attribuiscono nuovi e profondi significati all’associazione concetto-immagine.  
   
 

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