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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 24 Settembre 2014 |
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ETEROLOGA, ASSESSORE LOMBARDIA: RIVENDICHIAMO BONTÀ NOSTRO OPERATO
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Milano, 24 settembre 2014 - "Da Regione Lombardia su un tema tanto delicato qual è quello della fecondazione eterologa, è arrivato un segnale di grande responsabilità ed equilibrio. Rivendichiamo pertanto con forza l´operato della Giunta, respingendo ogni accusa in merito al fatto che questo provvedimento non sia in linea con i contenuti dell´accordo Conferenza Stato Regioni". E´ quanto ha dichiarato, il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, intervenendo nel dibattito in Consiglio regionale relativo alle due mozioni sulla ´Procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo´ presentate da Gruppi consiliari di opposizione, accorpate in una, che è stata respinta. Mozione Da Ritirare - "Auspicavo che queste mozioni fossero ritirate - ha osservato Mantovani in apertura del suo intervento -: mi pare, infatti, che la nostra Giunta si sia assunta tutte le responsabilità del caso, tanto più in una fase di ´vacatio legis´ come quella attuale". "Su questioni così delicate, in cui gli argomenti di scienza e di coscienza si vanno a sovrapporre, a mio avviso, - ha aggiunto - sarebbe stato più opportuno abbassare i toni del confronto". Traguardo Importante - "Si è voluto invece proseguire su questa strada, rispetto a un tema così complesso - ha ha proseguito l´assessore alla Salute -, dove le Regioni hanno dimostrato grande maturità, di fatto, supplendo al silenzio dello Stato". "Non è stato facile - ha ricordato Mantovani - mettere d´accordo 19 Regioni e due Province autonome. Noi ci siamo riusciti raggiungendo un traguardo davvero importante". Mantovani ha quindi ribadito come il provvedimento di Giunta rispetti in toto quando sottoscritto all´interno del documento della Conferenza Stato-regioni. Scelte Chiare E Trasparenti - Il vice presidente ha rivendicato, in particolare, i contenuti della delibera approvata lo scorso 12 settembre. Dalla scelta di non inserire la fecondazione eterologa nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) in attesa di un chiaro pronunciamento da parte del Governo, al fatto di ammettere la fecondazione eterologa solo per coppie con una condizione di sterilità e/o infertilità certificata irreversibile, sino alla ferma volontà di non aprirsi ai rischi di una deriva eugenetica. Modello Anche Per Gli Altri - "Il nostro - ha concluso Mantovani - è stato un operato assolutamente trasparente e che ritengo debba essere considerato un esempio anche per le altre Regioni". |
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