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Notiziario Marketpress di Martedì 12 Maggio 2015
 
   
  SARDEGNA: AGRICOLTURA E AMBIENTE, PRONTI NUOVI INTERVENTI PER EMERGENZA DANNI FAUNA SELVATICA

 
   
  Oristano - "In collaborazione con lŽassessore della Difesa dellŽAmbiente, Donatella Spano, oggi assente per impegni istituzionali già fissati da tempo, abbiamo organizzato questo incontro operativo per accelerare lŽiter nellŽazione di prevenzione dei danni causati dalla cornacchia grigia alle colture agricole". Lo ha detto lŽassessore dellŽAgricoltura, Elisabetta Falchi, a margine della riunione che si è svolta questa mattina nella sala consiliare della Provincia di Oristano tra rappresentanti dellŽassessorato dellŽAgricoltura e dellŽAmbiente, dellŽAgenzia Laore, del Corpo Forestale, di associazioni di categoria e organizzazioni dei produttori, Province di Sassari, Oristano e Ogliastra. La prevenzione dei danni da fauna selvatica alle colture agricole è un progetto che vede impegnate, in un costante lavoro congiunto, le strutture competenti degli assessorati dellŽAmbiente e dellŽAgricoltura. "In attesa dellŽapprovazione del piano di controllo 2015 e con lŽobiettivo di arrivare preparati alla sua attuazione - ha spiegato lŽesponente della Giunta Pigliaru - ci siamo incontrati oggi per superare alcune difficoltà del passato e per condividere un sistema operativo e organizzativo. Abbiamo predisposto quindi un aumento delle azioni per il contenimento delle cornacchie in tutto il territorio della Sardegna - ha proseguito la titolare dellŽAgricoltura - utilizzando in maniera più funzionale anche i sistemi che vanno oltre allŽarma da fuoco, come le gabbie e i dissuasori ecologici. Nel piano di prevenzione dei danni causati da questo predatore - ha aggiunto lŽassessore - ci proponiamo di realizzare corsi di formazione di nuovi coadiutori, oltre a quelli presenti, e saranno predisposti calendari che dovranno essere trasmessi alle Province e al Corpo forestale, che organizzerà controlli sulla base dei calendari stessi". Elisabetta Falchi ha poi sottolineato la necessità di trovare metodi di semplificazione per le richieste di risarcimento e la necessità di rafforzare la cabina di regia tra gli assessorati di Agricoltura, Ambiente e Sanità, che coinvolga, oltre agli operatori agricoli, anche le associazioni venatorie e quelle ambientaliste. "Abbiamo voluto l’appuntamento di oggi - ha concluso - per coinvolgere attivamente tutti gli attori interessati dal problema, raccogliendo suggerimenti e proposte utili per affrontare al meglio l’emergenza".  
   
 

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