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Notiziario Marketpress di
Martedì 12 Maggio 2015 |
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ELICOTTERO E SCANNER PER MONITORARE LE FORESTE DANNEGGIATE. GIÀ IN VOLO
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Firenze - E´ partito in questi giorni, con i voli di un elicottero equipaggiato con uno scanner laser aereo che cattura immagini in 3D, il monitoraggio delle aree boschive pubbliche e private della Toscana danneggiate pesantemente dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015. L´acquisizione delle informazioni di dettaglio raccolte dalla strumentazione "Lidar" a bordo dell´elicottero permette di mappare in 3D la situazione aggiornata dei danni al patrimonio boschivo regionale. Una operazione che il Consorzio Lamma (costituito da Regione Toscana e Consiglio nazionale delle ricerche-Cnr), sta svolgendo in stretta sinergia con l´Accademia Italiana Scienze Forestali e il Corpo Forestale dello Stato, su incarico della Regione stessa. L´obiettivo è acquisire in tempi ravvicinati, prima dell´arrivo dell´estate, gli elementi necessari per pianificare le operazioni di gestione forestale essenziali per ridurre i problemi legati alla diffusione di malattie delle piante, al rischio incendio, al dissesto idrogeologico e al rischio per l´incolumità delle persone. Avvicinandosi la stagione calda, infatti, l´enorme quantità di materiale legnoso presente a terra nei boschi danneggiati rappresenta un accumulo di biocombustibile potenzialmente infiammabile, che potrebbe favorire gli incendi. Inoltre tronchi, rami e fogliame a terra rappresentano un potenziale veicolo di fitopatie che potrebbero contagiare la vegetazione non abbattuta dal vento. C´è poi anche un altro problema da considerare: l´abbattimento delle piante e l´accumulo del materiale a terra può sia provocare fenomeni di dissesto idrogeologico sui versanti, che ostruire lo scorrimento dei corsi d´acqua con evidenti rischi al territorio Se nella maggior parte dei casi i danni al patrimonio forestale riguardano singole piante o piccoli gruppi, affrontabili con una gestione ordinaria, in altri casi l´evento ha causato la distruzione completa della copertura forestale. Le aree su cui sono stati effettuati i voli con elicottero dotato di strumentazione Lidar sono state definite dall´Accademia Italiana di Scienze Forestali e dal Consorzio Lamma sulla base di diversi criteri e valutazioni, a partire dalle informazioni contenute nelle segnalazioni in possesso del Corpo Forestale dello Stato, della Regione Toscana e degli altri enti locali. Per localizzare le aree più colpite sono stati considerati i danni a superfici estese (anche fino a 5000 mq), con rimozione completa della copertura forestale, e in particolare le foreste dominate dalla presenza di conifere (abete bianco, pino nero e douglasia), che sono le formazioni più danneggiate. Sono state di grande utilità anche le simulazioni dell´intensità della raffica di vento ricavate dai modelli meteorologici del Lamma. Cos´é il sistema Lidar - Il Lidar (Light Detection And Ranging) è un sistema di telerilevamento ambientale a base laser sempre più diffuso e utilizzato, insieme alle tecniche di fotogrammetria aerea e terrestre, per la costruzione di modelli digitali tridimensionali del terreno e degli oggetti che su di esso si trovano. Grazie a questo tipo di rilevamento è possibile acquisire molte più informazioni rispetto ad una semplice fotografia aerea che, soprattutto nel caso di coperture boscose, non mostra la situazione del suolo sotto la copertura fogliare. E si può costruire una mappa 3D dettagliata della superficie scannerizzata. I dati derivanti dai rilievi Lidar, subito elaborati dall´Accademia Italiana di Scienze Forestali in collaborazione con il Lamma, forniranno informazioni fondamentali per determinare il destino del legname a terra e valutare gli interventi più adatti per mettere in sicurezza le aree e progettare le operazioni di ripristino e successivamente di ripopolamento e rimpianto. Https://vimeo.com/127133128 |
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