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Notiziario Marketpress di Martedì 12 Maggio 2015
 
   
  ADRIGOV, POLITICHE UE RICHIEDONO NETWORK E SCAMBIO

 
   
  Trieste, 11 maggio 2015 - Incrementare le competenze e le conoscenze degli operatori culturali e delle imprese creative per migliorare la capacità di accedere ai fondi europei dedicati alla cultura: con questo obiettivo si è svolto a Trieste il seminario in- e formativo "Adrigov - Officia Cultura 2020: dall´idea al progetto", al quale hanno partecipato i referenti per le attività e i beni culturali del Friuli Venezia Giulia, Veneto e dalla Contea Istriana in Croazia. Intervenendo alla giornata di laboratorio, nell´ambito del quale sono state presentate idee progettuali finalizzate a sviluppare la cooperazione culturale nell´Alto Adriatico, l´assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, ha ricordato come "lo sviluppo delle politiche europee, dedicate alla cultura e alla creatività, risiede sulle nuove capacità di scambio e di creare reti". Con la progressiva diminuzione delle risorse, diventa molto importante saper accedere al canale dei finanziamenti comunitari. La cultura, nonostante offra rispetto agli altri settori significative ricadute economiche, non è stata molto attiva nell´assorbimento dei fondi comunitari. L´evento, organizzato da Informest in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, s´inserisce nell´ambito del progetto Adrigov (Adriatic Governance Operational Plan), che è finanziato dal programma Ipa Adriatico 2007-2013 e si propone di capitalizzare le reti di cooperazione esistenti in atto nell´area adriatica al fine di fornire un supporto operativo al processo di definizione della Strategia Adriatico Ionica. Lo scopo del progetto, che vede la partecipazione delle regioni adriatiche italiane e dei Paesi dell´area Ipa, è quello di rafforzare la cooperazione istituzionale nell´area adriatica promuovendo un modello innovativo di governance finalizzato a migliorare il processo d´integrazione europea attraverso un maggiore coinvolgimento delle autorità locali e della società civile. Il ciclo dei seminari, che si è svolto in aprile ad Ancona e Bari con la partecipazione di cinquanta rappresentanti delle associazioni culturali, proseguirà prossimamente in Albania e Bosnia per chiudersi ad ottobre a Udine, dove si terrà una borsa dei progetti, finalizzata alla creazione dei partenariati per il settore culturale e creativo.  
   
 

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