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Notiziario Marketpress di
Martedì 12 Maggio 2015 |
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SALUTE: FVG, CONFRONTO CON OOSS SU ORGANIZZAZIONE LAVORO A UDINE
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Trieste, 12 maggio 2015 - La direzione centrale della salute è disponibile ad aprire con le organizzazioni sindacali del personale dell´Azienda ospedaliero universitaria di Udine e dell´Azienda per l´assistenza sanitaria Medio Friuli un tavolo di confronto per ridefinire al meglio competenze e organizzazione del lavoro all´interno delle due realtà, nell´ottica di migliorare l´assistenza ai pazienti e superare, parallelamente, le criticità che si sono registrate negli ultimi tempi in termini di carichi di lavoro, eccesso di ricorso agli straordinari, stress e stanchezza degli operatori. Lo ha annunciato l´assessore alla salute, Marisa Sandra Telesca, oggi in Consiglio regionale, rispondendo ad una interpellanza del consigliere Giuseppe Sibau, che aveva evidenziato la carenza di organico all´ospedale di Udine, proponendo nel contempo un´equiparazione dell´orario di lavoro tra dipendenti che operano al santa Maria della Misericordia e sul territorio. Per Telesca questa proposta "ben si colloca all´interno del progetto di riforma della sanità e di revisione della rete dei servizi di assistenza, che ha tra i suoi obiettivi proprio l´integrazione del personale e delle funzioni e intende agevolare l´osmosi territorio-ospedale, favorendo la diffusione delle competenze per un´assistenza di qualità". Confermando nella risposta all´interpellanza le criticità segnalate, Telesca ha quindi definito la proposta di riequilibrio "di sicuro interesse nell´ottica della migliore gestione delle risorse umane". "Un intervento di tale tipologia - ha aggiunto - va incontro alla richiesta di valorizzare le componenti professionali anche considerando il progressivo invecchiamento dei dipendenti sia nel ramo sanitario che in quello sociale". "Ritengo - ha precisato Telesca nella sua risposta - che una progettualità di integrazione tra area ospedaliera e area territoriale sia certamente da valorizzare, ma che tale riorganizzazione debba avvenire in tempi adeguati per consentire il trasferimento delle competenze tra i professionisti. L´assistenza deve essere sicura ed aderente agli esiti attesi sia nelle aree del territorio che nell´alta complessità". "Oggi, in particolare, l´azienda udinese si sta organizzando per assistenza sulla base della complessità delle cure e questa riprogrammazione richiede un assetto organizzativo e formativo differente, con addestramenti ed inserimenti differenziati dei professionisti". Da qui l´apertura di un tavolo di confronto. |
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