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Notiziario Marketpress di
Martedì 12 Maggio 2015 |
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PARI OPPORTUNITA´: AUMENTA LA PRESENZA DELLE DONNE NEI CDA DI NOMINA REGIONALE DEL PIEMONTE
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Torino, 12 Maggio 2015 - "Grande apprezzamento e merito condiviso al progetto Più donne nei C.d.a. E le posizioni apicali che si inserisce quale tassello importante nel sistema generale sulle Pari Opportunità" è il pensiero espresso dall´ Assessora Monica Cerutti al convegno svoltosi questa mattina nell´aula del Consiglio regionale che ha visto la partecipazione di circa duecento donne. Nell´ottica condivisa della diversità quale base su cui costruire una vera uguaglianza, l´Assessora ha ripreso la bozza dello schema di legge regionale "Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale" presentata da poco alla Giunta regionale e per il quale solo oggi si sono chiuse le consultazioni online avviate un mese fa. Da un primo monitoraggio sulle nomine effettuate complessivamente da Giunta e Consiglio Regionale, con esclusione di quelle per la Commissione Regionale per il raggiungimento delle Pari Opportunità tutte al femminile, della X Legislatura emergono i seguenti dati: 235 posizioni assegnate delle quali 182 uomini e 53 donne, con una percentuale corrispondente a circa il 22.55% in netto aumento rispetto ai dati della Legislatura precedente. Intendiamo aderire al protocollo d´intesa Tavolo di lavoro "Più donne nei C.d.a. E le posizioni apicali" una svolta importante nel panorama in divenire delle alte professionalità femminili aggiungendo così al gruppo dei partner da tempo impegnati nell´ambito delle Pari Opportunità. Inoltreremo una lettera a tutte le Società partecipate della Regione Piemonte, sensibilizzandole sul tema, anche in relazione alle nomine di secondo livello, fatte dalle stesse. Una maggiore presenza delle donne nei C.d.a. E nelle posizioni apicali può determinare anche un cambiamento e un miglioramento nell´organizzazione del lavoro, con la promozione, ad esempio, di strumenti per la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa Non solo numeri ma anche cambiamenti qualitativi in una logica di condivisione . |
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