Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 22 Giugno 2007
 
   
  MILANO: RAPPORTO SUI FLUSSI TURISTICI DELLA CITTÀ

 
   
  Milano città turistica: in Italia con 7,8 milioni di presenze all’anno batte Venezia e Firenze, seconda solo a Roma. Un turismo d’affari e business (72%). Milano mitteleuropea anche per turismo: supera i centri italiani e rincorre le grandi capitali del nord come Berlino e Vienna (14,6 e 8,8 milioni di presenze). Anche se più “mordi e fuggi” con soli 2,13 giorni di permanenza media. Più indietro il turismo congressuale: 18 gli alberghi dedicati, più di Vienna, ma meno di Berlino e Barcellona. Tra i fattori di attrattività: accessibilità aeroportuale, per cui Milano con oltre 30 milioni di passeggeri supera Barcellona, Berlino, Vienna. Mentre per prezzi è a metà classifica con 43 dollari per la cena al ristorante, più di Parigi e ai primi posti per l’albergo con 330 dollari, pari a New York. Trend positivo per gli alberghi: dal 2002 al 2005 il fatturato cresce del 6,5% grazie a camere più occupate anche se meno redditizie per gli albergatori. A Milano turismo settembrino: picco dell’80% dell’occupazione delle camere. E turismo d’élite (anche perché business): scelti soprattutto quattro e cinque stelle. Emerge dal rapporto della Camera di commercio di Milano, realizzato attraverso l’Università Iulm “Competitività della destinazione Milano nel turismo”, presentato oggi in Camera di commercio nel corso di un convegno sul turismo. “Il turismo - dichiara Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di commercio di Milano - rappresenta per Milano un settore importante su cui occorre sempre di più puntare per la crescita economica del nostro territorio e in vista dell’Expo 2015. Ecco perché il coordinamento delle istituzioni deve rappresenta un punto di riferimento, di coordinamento organizzativo, di promozione del territorio nel suo complesso. Con un contributo anche nell’indagine che presentiamo oggi”. “La collaborazione tra istituzioni, università e imprese è strategica non solo per promuovere bisogni conoscitivi ma anche per razionalizzare e migliorare i processi di governance - ha dichiarato Giovanni Puglisi Presidente della Fondazione Università Iulm e Rettore dell’Università Iulm -. Il turismo è una risorsa complessa, sia di tipo pubblico che privato, sia di tipo ambientale che infrastrutturale, che ricade sul quadro di responsabilità che davvero può essere definito pluralista. Da qui l’importanza di una cabina di regia in cui sia i livelli istituzionali che gli altri soggetti implicati trovino il loro giusto apporto. Fondazione Università Iulm ha radicato una capacità di analisi sui temi del turismo che è lieta di mettere al servizio di questa prospettiva”. “Il momento è molto particolare per ricollocare l‘economia e la cultura del turismo all’interno degli scenari di trasformazione che investono Milano e il suo territorio - ha dichiarato Stefano Rolando segretario generale della Fondazione Università Iulm - . Da un lato la ormai consolidata battaglia che il sistema Milano-lombardia fa per consolidare la quota di attrattività (finanziaria, turistica, sociale) dall’estero, quota rilevantissima in Italia e in Europa. Dall’altro lato si aprono nuove opportunità, di cui quella che ha più condizioni di framework è l’assegnazione a Milano dell’Expo 2015. Buone idee, coesione socio-istituzionale, cultura del confronto e della valutazione: queste le linee che la ricerca applicata che proviene dall’Università mette al servizio di motori istituzionali come Camera di Commercio e delle istituzioni stesse”. Alberghi e Turismo Trend positivo del settore. Milano conferma un trend positivo per gli alberghi tra il 2002 e il 2005: fatturato + 6,5%, grazie alle camere più piene (+13,3%), anche se ogni camera oggi rende meno (-7,3%). Il 72% dei clienti sono business e fieristici, il 20% turismo puro, il 4% congressuale. Infatti nel week end si riduce l’occupazione delle camere (43% dal 63% di media annuale). Mese di punta: settembre con quasi 80%, soprattutto negli alberghi a quattro stelle (80%). Alberghi rinnovati: circa due terzi ristrutturati dopo il 2000. Confronto italiano. Per numero di turisti nel 2005, Milano seconda destinazione italiana dopo Roma, più attrattiva di Venezia e Firenze (7. 8 milioni di presenze nel 2005 contro le 7,6 di Venezia e le 6,7 di Firenze): un dato questo, confermato anche dall’evoluzione delle presenze alberghiere che, nel solo 2005, hanno visto una variazione positiva del 3%. A Milano la spesa media dei turisti stranieri in albergo è quella più elevata in Italia (118 euro nel 2006, spesa media turista straniero). Il 59% delle presenze sono stranieri, meno che nelle altre mete del turismo italiane. Permanenza media: 2,13 giorni. Turismo più benestante a Milano: il 54% sceglie 4 e 5 stelle, superando le città italiane e avvicinandosi alle mete europee. Confronto europeo. Milano a metà tra mete italiane e europee: supera per presenze tutte le mete italiane, esclusa Roma, ma è superata da Berlino, Barcellona e Vienna (7,8 milioni presenze all’anno contro 14,6, 12,2, 8,8). Ma supera Vienna per posti letto (44. 410 contro 42. 692) e Berlino per percentuale di presenze straniere (59% contro 34%). Milano mordi e fuggi: 2,13 giorni di permanenza contro 2,23 a Barcellona, 2,26 a Berlino e 2,40 a Vienna. Il turismo congressuale. Potenzialità in crescita per il turismo congressuale a Milano che, disponendo già di 18 alberghi congressuali (più di Vienna con 12 ma meno di Berlino e Barcellona con rispettivamente 26 e 20) e 7 residenze storiche, grazie ai centri di Fiera Milano Congressi, tra cui quello nuovo a Rho Pero, ospiterà nel 2007 in totale 35. 00 delegati per circa 140. 00 pernottamenti e un indotto di oltre 70 miliardi di euro. Fattori di competitività turistica Trasporti aerei: Milano supera Vienna ma è alla pari con Barcellona e Berlino per numero di aeroporti (3 ciascuno) ma superiore per complessivo traffico passeggeri (oltre 30 milioni contro 27 e 14,7). Prezzi. Milano a metà classifica per mangiare. Più care di Milano per una cena al ristorante: Atene, Chicago, Copenhagen, Dublino, Londra, Mosca, New York, Singapore, Stoccolma. In Europa costa meno cenare a Barcellona, la meno cara, seguita da Amsterdam, Berlino, Parigi, Bruxelles, Lisbona, Istanbul, Vienna, Roma, Francoforte, Madrid. Per gli alberghi superano Milano: Londra, Parigi, Stoccolma. Come Milano costa dormire a Francoforte e a New York. In Europa conviene dormire a Berlino e a Barcellona. .  
   
 

<<BACK