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Notiziario Marketpress di
Martedì 08 Gennaio 2008 |
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FAVARETTI NUOVO DIRETTORE AZIENDA OSPEDALIERA UDINE ULTERIORI 10 MLN AD AZIENDE SANITARIE
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Udine, 8 gennaio 2008 - Carlo Favaretti è il nuovo direttore generale dell´Azienda Ospedaliera Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine e subentra a Fabrizio Bresadola che, dimessosi il 2 gennaio per motivi personali e professionali, ritornerà all´attività di chirurgo. Lo hanno annunciato ieri a Udine l´assessore regionale alla Salute e Protezione sociale, Ezio Beltrame ed il rettore dell´Università di Udine, Furio Honsell, presente il preside della facoltà di Medicina e chirurgia, Massimo Bazzocchi. 58 anni, nato a Cittadella di Padova, attuale direttore generale dell´Azienda provinciale per i Servizi sanitari di Trento, Favaretti è stato scelto tra novanta candidati. Firmerà il contratto di durata quinquennale mercoledì 9 gennaio e sarà operativo già dalla prossima settimana. Dirigente di lunga esperienza, specializzato in igiene e medicina preventiva, Favaretti ha ricoperto incarichi di vertice in diverse aziende sanitarie e ospedaliere del Veneto, da Adria (Rovigo) a Padova. E´ stato direttore sanitario dell´Ospedale civile di Padova, docente alla scuola di specializzazione di igiene all´Università di Verona e di medicina sociale alla facoltà di sociologia di Trento, attualmente presiede la società medici manager. L´assessore Beltrame, nel prendere atto con rammarico delle dimissioni del prof. Bresadola, alla guida dell´Azienda ospedaliero-universitaria dal primo gennaio 2007, ex presidente del Policlinico universitario e direttore della clinica chirurgica, scelto dalla Giunta Illy nell´estate del 2006, per traghettare l´ex Azienda ospedaliera e l´ex Policlinico universitario verso la fusione in qualità di commissario straordinario, ha rimarcato "il positivo lavoro svolto dal direttore uscente per l´integrazione ospedale-università, per potenziare le tecnologie, per migliorare la dotazione dei posti letto, per stabilizzare il personale precario, per definire il percorso per il completamento del primo e secondo lotto del nuovo ospedale. La Giunta ha recepito all´unanimità la segnalazione dell´assessore Beltrame ed ha approvato una generalità nella quale viene deciso che "l´assessorato alla salute intenderà avvalersi della preziosa collaborazione del prof. Bresadola, quale punto di riferimento nel percorso di integrazione assistenza, didattica, ricerca e per implementare i già ottimi rapporti tra università e Servizio sanitario regionale". Anche dal rettore Furio Honsell sono giunte parole di forte apprezzamento per l´operato di Bresadola, che verrà nominato delegato del rettore per le problematiche della sanità. "In questo anno e mezzo si è reso protagonista di una ´alleanza delle autonomie´, la fusione tra l´Università e la Regione, che ha scritto la storia. Non ci sono altri esempi infatti in cui il sistema regionale e quello universitario hanno fatto convergere in maniera così fruttuosa i propri obiettivi a favore della sanità, dei medici e dei cittadini". Bresadola riprenderà a breve la sua attività. "Desidero - ha detto - terminare la mia esperienza laddove l´ho iniziata". Ha tracciato un bilancio "complessivamente positivo" del suo impegno come manager. "Sono convinto - ha commentato - che la fusione si ancora l´unica realtà che potrà esistere a Udine, anche se era impensabile portare a compimento in un anno e mezzo un processo così complesso". In seguito all´approvazione della Finanziaria regionale che prevede ulteriori 10 milioni di stanziamento a favore del Servizio sanitario regionale, le ulteriori risorse saranno dedicate a tutte le aziende regionali per programmi di sviluppo. Lo ha reso noto l´assessore regionale alla Salute e Protezione sociale, Ezio Beltrame, a margine della presentazione del nuovo direttore dell´Azienda di Udine, precisando che la ripartizione dei fondi è stata effettuata sulla base dei criteri già approvati dalla Giunta regionale con la delibera del 30 novembre scorso sulle "Linee di gestione del Servizio sanitario regionale 2008". In base a queste linee, all´Azienda ospedaliera universitaria di Udine andrà un milione e 600 mila euro, a quella di Trieste un milione e a quella di Pordenone 900 mila euro. Al Burlo Garofolo di Trieste saranno destinati 300 mila euro e al Cro di Aviano un milione. Per quanto riguarda le Aziende sanitarie, a Trieste verranno assegnati 800 mila euro, ulteriori 800 mila euro andranno a Gorizia, 400 mila euro all´Alto Friuli, un milione al Medio Friuli, 600 mila euro alla Bassa Friulana e 900 mila euro a Pordenone. Ulteriori fondi erano stati destinati nelle ultime settimane del 2007 alle due Aziende ospedaliere universitarie di Udine e Trieste per l´attuazione del protocollo d´intesa Regione-università. Primo passo da affrontare, dopo le consegne tra il nuovo direttore del Santa Maria della Misericordia, Favaretti e l´uscente Bresadola, è, oltre al completamento del nuovo ospedale, il perfezionamento del percorso del cosiddetto atto aziendale, iniziato nel 2007. "Stiamo preparando l´atto aziendale che è il vero e proprio regolamento interno con il quale vengono previsti i compiti della facoltà, dei reparti dell´ex ospedale". Ma oltre alle grandi manovre strategiche, Beltrame ha precisato anche l´attenzione della Regione sui problemi quotidiani. "C´è stata l´apertura di ulteriori posti letto e a breve verranno attivati i 6 posti per le cure palliative, sono avviate parecchie gare per l´acquisizione di nuove tecnologie, dobbiamo procedere - ha ricordato Beltrame - ad assumere altro personale, oltre alle 200 unità del 2007, in particolare nei settori critici come l´emergenza, le medicine". Infine, rassicurazioni sono giunte da parte del rettore Honsell sul mantenimento dell´autonomia tra le due facoltà di Medicina di Udine e Trieste. "Le due facoltà restano distinte, anche se riteniamo auspicabili collaborazioni e sinergie tra centri di eccellenza. Ma questo non vuol dire fusione", ha precisato Honsell. . |
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