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Notiziario Marketpress di
Martedì 08 Gennaio 2008 |
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“SAVEURS TICINO 2008”
DAL 13 AL 17 APRILE E DAL 20 AL 24 APRILE 2008 IN CANTON TICINO (CH)
DIECI SERATE DI ALTA GASTRONOMIA E CONVIVIALITÀ
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Il Canton Ticino è l´area italofona più vasta della Svizzera. La sua connotazione turistica, ricreativa ed enogastronomica è precisa e deriva dal fatto che in poco più di cento chilometri, da Nord a Sud, è presente l´intera gamma dei climi e dei paesaggi europei. Il Ticino è una terra votata alla gastronomia, che ha conservato fino ai nostri giorni una grande tradizione culinaria, a pieno titolo “regionale”, che affonda le proprie radici nella cultura e nella storia prealpina. Un patrimonio autentico in continua evoluzione, reinterpretato ad arte da rinomati chef che hanno legato i saperi ai sapori. La cucina ticinese esiste perché è legata ai prodotti della sua terra che confina con Lombardia e Piemonte. Per questo si può parlare di cucina ticinese all´interno di una più ampia cucina prealpina, lombardo-piemontese. L´enogastronomo Luigi Bosia afferma che: "Per cucina ticinese si deve intendere quella prodotta quotidianamente dai nostri cuochi e nelle famiglie perché tutto quello che viene creato in Ticino è ticinese". Le migliori guide enogastronomiche confermano l´eccellenza degli chef del Ticino, mettendo ai primi posti ristoranti di famosi alberghi quali Principe Leopoldo dell’Hotel Villa Principe Leopoldo così come l’Artè di Villa Castagnola a Lugano, l’Hotel Eden Roc, il Delta Beach Lounge e l’Albergo Giardino di Ascona, nonché Ristoranti quali, il Santabbondio a Sorengo, il Concabella a Vacallo, Da Enzo a Ponte Brolla e La Perla del Lago, il ristorante del Casinò di Lugano: chef che, come detto, reinterpretano con maestria i piatti tipici o utilizzano per le ricette della cucina internazionale, i prodotti locali. Soltanto in questi luoghi, tra la zona del Sopraceneri (Ascona, Locarno e Bellinzona) e del Sottoceneri (Lugano), chiamate così perché il Monte Ceneri divide il Canton Ticino nelle due principali regioni, può svolgersi una grande manifestazione che promuove la “cucina d’eccellenza” quale Saveurs Ticino 2008. Questa manifestazione è un evento culinario diverso dagli altri e simile, ma non uguale, a Goût e Saveurs di Gstaad da cui trae ispirazione. Le cinque giornate della passata edizione di Saveurs Ticino 2007 hanno visto un incontro, nelle più rinomate strutture del Cantone, di chef internazionali e ticinesi che hanno messo in campo la loro esperienza per soddisfare i palati più raffinati. L’edizione di Saveurs Ticino 2008, invece, vedrà una “liaison” di chef di alta gastronomia italiani e svizzeri. Lo spirito è quello di difendere e promuovere la giovane gastronomia europea di alto livello, creare un momento di scambio di idee ed esperienze così come di aiuto reciproco; dimostrare come un gruppo europeo possa agire come una “grande famiglia” e garantire la qualità della buona tavola. Gli chef professionisti reinterpreteranno e divulgheranno le proprie tradizioni culinarie in un clima di amicizia e di gioco di squadra mettendosi alla prova grazie al continuo confronto con il pubblico, con passione, serenità. Gli chef a cui la manifestazione “Saveurs Ticino 2008” darà il benvenuto entreranno a far parte di un gruppo fatto di talenti individuali, preziosi perché unici e uniti. Un gruppo che vuole rappresentare ormai un punto di riferimento per la ristorazione italo-svizzera; una frequentazione assidua che ha rafforzato amicizie personali e rapporti professionali, perseguendo la ricerca della qualità e della creatività nella ristorazione, ma anche il piacere della convivialità. Una generosità, un’apertura al nuovo e al mondo che poi si respirerà nei bellissimi locali dove si svolgerà la manifestazione che accoglierà gli ospiti durante dieci ed esclusive serate previste dal 13 al 17 aprile 2008 e dal 20 al 24 aprile 2008 per trasmettere lo stesso spirito di convivialità che gli chef avranno dietro le quinte nelle loro “cucine”. . |
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