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Notiziario Marketpress di Lunedì 04 Febbraio 2008
 
   
  AL VIA CENSIMENTO SERVIZI SOCIO-SANITARI ASL 3 GENOVESE, INDIVIDUATE AREE PER IL NUOVO OSPEDALE DEL PONENTE

 
   
  Genova, 4 Febbraio 2008 - Prenderà il via nelle prossime settimane un´azione di mappatura della rete socio-sanitaria della Asl 3 Genovese in vista della realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero nel Ponente della città. E´ stata annunciato questa mattina dalla sindaco di Genova, Marta Vincenzi, dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e dall´assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo nel corso della prima conferenza stampa delle due Giunte, del Comune e della Regione, riunite sull´argomento sanità e servizi sociali. L´obiettivo sarà quello di offrire alla città di Genova un´assistenza sanitaria adeguata alle esigenze della cittadinanza. Dopo la discussione sulla riorganizzazione della rete socio-sanitaria di ricovero e cura della Liguria che ha portato a ridisegnare l´offerta delle strutture ospedaliere e a proporre cinque nuovi presidi in tutta la Regione, oggi nella prima riunione sistematica tra Comune e Regione si affronta l´argomento della costruzione di nuovi nosocomi e in particolare di quello genovese con l´obiettivo di ragionare sulle aree più idonee e disponibili in vista dell´individuazione definitiva. Nell´incontro di oggi, sia la sindaco, sia il presidente della Regione si sono detti d´accordo sull´esigenza complessiva di ridisegnare la sanità ligure e in particolare quella genovese e sono state presentate cinque potenziali aree, individuate dalla Giunta comunale, dove collocare il nuovo ospedale del Ponente Genovese con una capienza di circa 700 posti letto e un Dipartimento di emergenza di primo livello. L´area di Cornigliano Villa Bombrini, giudicata, sia dalla Regione che dal Comune di Genova come quella più immediatamente disponibile, per seguire poi con l´area di Fincantieri, con quella delle Fonderie di Multedo, della Carmagnani e degli Erzelli. "Nella scelta dell´area - ha ribadito la sindaco, Marta Vincenzi - abbiamo preso in considerazioni gli aspetti di accessibilità e di individuazione di una posizione baricentrica rispetto al bacino delle utenze, ma anche quelli di trasformabilità, cioè di propensione del territorio di assumere altre destinazioni". "Come Comune - ha sottolineato la sindaco - presenteremo un´ipotesi aperta, senza alcuna preclusione, tenendo conto che l´indice di minor gradimento è per l´area degli Erzelli". Il fattore determinante sarà naturalmente dato dal tempo su cui la Regione dovrà esplicitare le proprie esigenze. Se la realizzazione del nuovo ospedale del Ponente Genovese deve avvenire in un arco di tempo più ristretto allora l´ipotesi più accredita sarà verso l´area di Cornigliano, immediatamente disponibile, altrimenti il ragionamento da parte del Comune potrà essere più ampio. "Naturalmente - ha sottolineato il presidente della Regione, Claudio Burlando - noi manifestiamo la nostra disponibilità a mettere in gioco anche la valorizzazione delle aree liberate dalle strutture sanitarie che verranno sostituite da nuovi servizi ospedalieri". "Tenendo conto - come ha tenuto a sottolineate il presidente Burlando - che la prima struttura a partire dovrà essere quella spezzino su cui c´è un accordo complessivo per quanto riguarda l´area e poi tutti gli altri, quello di Imperia per il quale si è manifestato un gradimento generale verso l´area di Taggia, il nuovo Galliera, il nuovo monoblocco di S. Martino contenente le cliniche chirurgiche e l´ospedale del Ponente genovese". Burlando non ha escluso che l´operazione possa essere condotta "alla Toscana" cioè portando avanti insieme tutte e cinque le nuove strutture, anche se questo richiederebbe l´avvio di una complessa operazione finanziaria. Più probabile invece che ogni Asl interessata porti avanti la sua operazione affiancata da una struttura a valenza regionale in grado di sovrintendere. "Per la prima volta comunque dopo anni - ha ribadito Burlando - una Giunta regionale decide di dare il via ad una imponente operazione che porterà alla realizzazione di circa 2500 nuovi posti letto in strutture completamente all´avanguardia". Per quanto riguarda la scelta dell´area dove realizzare il nuovo ospedale del Ponente genovese, Claudio Burlando ha parlato di qualche mese per individuarla. Per questo comunque sia la sindaco che il presidente della Regione si sono detti d´accordo nell´avviare un percorso di condivisione con l´opinione pubblica. E a proposito di nuovi servizi e delle risposte da offrire ad una popolazione, quella ligure, che appare come la più anziana non solo in Italia, ma anche a livello europeo, Vincenzi e Burlando hanno annunciato la programmazione di strutture per anziani che non siano residenze protette in senso stretto, ma mini alloggi con servizi condivisi, che si collochino cioè a metà strada tra la casa e la residenza sanitaria . "A questo proposito - ha sottolineato il presidente Burlando - potremmo utilizzare parte dei fondi aggiuntivi derivanti dalla vendita del patrimonio delle Asl, per dare vita ad un progetto congiunto che si va ad aggiungere ai finanziamenti già stanziati dalla Regione Liguria per il fondo della non autosufficienza con il quale abbiamo voluto dare risposte agli anziani che vogliono restare a casa loro". .  
   
 

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