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Notiziario Marketpress di
Lunedì 31 Marzo 2008 |
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MARCHE: UN PACCHETTO DI INIZIATIVE PER DARE SLANCIO ALLA VITA CULTURALE DEI PICCOLI COMUNI
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Ancona, 31 marzo 2008 - UnŽofferta ricca e articolata per far brillare di nuova luce la vita culturale nei piccoli centri marchigiani. LŽimpulso viene da un pacchetto di iniziative, presentato dallŽassessore regionale alla Cultura, Luigi Minardi, a una platea numerosa, formata da sindaci e amministratori dei Comuni fino a 5 mila abitanti. Grande interesse e aspettativa per questa proposta che ha lo scopo di favorire misure e interventi per accrescere la partecipazione e la fruizione culturale nei piccoli Comuni. Questi, in un momento in cui si registra una forte domanda di cultura, specie da parte dei giovani, sono chiamati a utilizzare al meglio le proposte che vengono dalla Regione, magari associandosi, mettendo insieme le forze, per proporre unŽofferta culturale in grado di soddisfare lŽintera cittadinanza. Di questo progetto, chiamato dallo stesso assessore ŽNo alla desertificazione culturale del territorioŽ, ne erano state illustrate le motivazioni e le linee guida, lo scorso dicembre, a Urbino, in occasione della Conferenza programmatica della cultura. Attorno al progetto si e` poi costituito un gruppo di lavoro da cui sono derivate varie ipotesi di offerta culturale a cui sara` possibile accedere attraverso appositi bandi. Si tratta, secondo lŽassessore regionale, di un pacchetto completo di nuovi progetti per tenere aperti il piu` possibile musei, biblioteche, teatri, molti dei quali recuperati, ma chiusi, senza vita ne` anima per buona parte dellŽanno, e restituirli in questo modo al loro valore sociale ed alla cittadinanza. La cultura, come ha affermato ancora lŽassessore, non puo` essere considerata un lusso ma come un elemento sostanziale del welfare. Le linee di intervento sono distinte in tre macro settori: tecnologia e beni culturali, museo diffuso e spettacolo per i piccoli teatri. Nel primo caso, gli spazi adibiti alla cultura, potranno essere dotati di grandi schermi, videoproiettori, personal computer, per poter vivere in diretta o in differita importanti conferenze o iniziative di rilievo. Una sorta di web tv che, grazie a una sala attrezzata con strumenti tecnologici, possa supportare e integrare la partecipazione alle tante occasioni perse perche` organizzate altrove. Riguardo al Museo diffuso, i Comuni potrebbero prevedere, per i propri musei e per la valorizzazione delle eccellenze culturali del proprio territorio, lŽimpiego, con il contributo della Regione, di parte dei corsisti che stanno facendo formazione presso il Centro specializzato di Fermo. Prevista, inoltre, la possibilita` di rendere le piazze dei centri storici piu` belle attraverso prestiti o cessioni in comodato dŽuso di opere dŽarte realizzate dagli artisti del Centro Tam di Pietrarubbia, presieduto da Arnaldo Pomodoro, o dagli scultori che hanno partecipato allŽiniziativa ŽScolpire in piazzaŽ di SantŽippolito: due realta` con cui esiste a tale scopo gia` lŽaccordo con la Regione. Per lo spettacolo dal vivo, si pensa a una serie di iniziative di prosa e danza destinate ai piccoli teatri che permetteranno di fare emergere giovani compagnie del territorio, alcune, come nel caso della prosa, a carattere amatoriale, mentre, per altre manifestazioni, un modello a cui far riferimento e` quello itinerante, come per Musicultura Tour o per il circuito del jazz ŽMarche Jazz NetworkŽ. Come fonti di finanziamento sono disponibili, per un totale di circa un milione di euro annui per due anni, i fondi ŽstraordinariŽ ottenuti dai due Accordi di Programma Quadro sulle Politiche giovanili e sui Beni culturali, sottoscritti con lo Stato, e grazie al Progetto ŽPalcoscenico MarcheŽ. I Comuni potranno concorrere ai bandi da soli o in forma associata. Le domande saranno poi vagliate da un apposito Nucleo di valutazione e da un Tavolo tecnico. . |
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