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Notiziario Marketpress di
Venerdì 30 Maggio 2008 |
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LA RISPOSTA ITALIANA AL TURISMO DENTALE
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Le cronache parlano di un fenomeno che sta arrivando a interessare quasi 20mila persone: una città di medie dimensioni si sposta ogni anno dall´Italia all´Est Europa per farsi curare i denti, in particolare quando si tratta di un intervento complesso come l´implantologia (rifacimento totale o parziale dei denti) allettata non solamente da prezzi vantaggiosi e pacchetti turistici abbinati, ma anche dalla brevità dell´intervento. Chi è in cerca di un sorriso perfetto, oltre che naturale, può rivolgersi anche alle cliniche italiane, in tempi brevi e senza esborsi eccessivi. Se le proposte che arrivano da oltre confine sembrano sempre migliori, le sorprese però possono essere dietro l´angolo. L´Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) ha già sollevato più di una perplessità e messo in guardia sui rischi possibili: dai curricula dei medici che effettuano gli interventi, alle procedure certificate, dalla qualità dei materiali utilizzati fino alle eventuali criticità che possono subentrare nel periodo di post intervento. Non tutto è oro, insomma, quel che luccica. La «sindrome da poltrona vuota» non è l´unica causa che ha messo in moto le idee dei professionisti italiani (già due anni fa era stato valutato un calo di oltre il 30 per cento dei pazienti); anche la volontà di rispondere in termini qualitativi alle richieste dei propri connazionali e di continuare a garantire loro la professionalità italica da tutti riconosciuta. Lavorando sui tempi e sulle tecniche di esecuzione si è arrivati anche a proporre un´offerta concorrenziale con le cliniche dell´Est. Con la garanzia che ogni operazione viene effettuata in strutture certificate, da personale qualificato e che, soprattutto, parla italiano, quindi può assicurare anche una migliore assistenza. Il tutto nell´ottica di distinguere la vacanza da un soggiorno ospedaliero. Chi ha necessità di sostituire i denti, non per forza deve varcare i confini. «Con la tecnica dell´implantologia a carico immediato è possibile garantire ai pazienti denti belli e dall´aspetto naturale nell´arco di 24 ore», spiega Giovanni Bona, odontoiatra iscritto all´Andi, direttore sanitario dei centri odontoiatrici di Rivoli e Orbassano, alle porte di Torino. «Il paziente può infatti avere fin da subito una dentatura completa e funzionale in tempi di cura e riabilitazione che sono estremamente ridotti». Questo porta anche a un minor costo dell´intervento. Continua Bona: «In tutti i casi si posizionano al massimo sei impianti che sono perfettamente sufficienti a supportare il carico masticatorio. C´è inoltre una minore necessità di sottoporsi a costose tecniche di chirurgia preimplantare (ricostruzioni ossee, innesti ossei. ) grazie al fatto che gli impianti vengono posizionati inclinati in zone dove c´è osso e in modo da evitare strutture anatomiche delicate». Il risultato finale non è solamente un sorriso perfetto e stabile, ma anche un risparmio corposo per il portafoglio. «Questo tipo di tecnica consente anche a persone che abitano lontano dai centri di cura di poter tornare a sorridere nell´arco di pochi giorni», precisa Bona. Non solo. «Ma di affrontare un minore costo: con una base di 7mila euro, in pazienti completamente edentuli, è già possibile avere i denti fissi su un´arcata completa, supportati da quattro impianti. Sulle riabilitazioni su impianti diamo una garanzia di dieci anni». . . |
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