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Notiziario Marketpress di
Venerdì 11 Luglio 2008 |
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REGIONI ITALIANE E CONTEE CROATE DELLA COSTA ADRIATICA, INSIEME NEL PROGETTO EUROPEO “AMAMO - ATTRAVERSO I MARI E I MONTI” PER LA VALORIZZAZIONE DEL TURISMO RURALE MARITTIMO E MONTANO. TRA I PARTNER LE REGIONI VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, MARCHE E PUGLIA.
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La raccolta e la catalogazione di progetti e programmi svolti negli ultimi sei anni nelle Regioni partner (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche, Puglia) sul “turismo rurale” e sulla “valorizzazioni dei prodotti tipici”; oltre centodieci questionari raccolti nelle quattro regioni italiani e nelle quattro contee croate coinvolte; una serie di riunioni per la definizione dei criteri di valutazione e creazione di una matrice di criteri qualitativi; la pubblicazione di un catalogo elettronico di 20 best practice; una serie di seminari transfrontalieri con visite studio alle realtà produttive delle regioni coinvolte; specifici seminari di formazione per l’approfondimento delle tecniche di Programmazione Operativa Integrata: Regione Istriana in Regione Fvg, Contea di Spalato nelle Marche, contea di Dubrovnik in Puglia; 22 missioni di assistenza tecnica di esperti italiani (turismo, trasporti, cluster, agroalimentare, sviluppo rurale, pianificazione strategica). Questi in sintesi, solo alcuni dei risultati di “Amamo - Attraverso i Mari e i Monti”, Progetto comunitario promosso e diretto da Informest e finanziato dal Programma di Prossimità Interreg Adriatico/cards-phare, che vede insieme comunità, che si affacciano sulle due sponde dell’Adriatico: su quella italiana - come ricordato – le Regioni Friuli Venezia Giulia (coinvolte, in particolare, Gorizia, Tolmezzo, San Daniele del Friuli e Nimis), Veneto, Marche e Puglia; su quella croata, le Contee dell’Istria, quella Litoraneo-montana, quella di Spalato & Dalmazia e quella Raguseo-neretvana. E, ancora. Undici manifestazioni promozionali comuni (Italia – Croazia) per la valorizzazione del “club dei prodotti dell’Adriatico”; otto workshop tematici svoltisi in Croazia su marketing comune dei prodotti agro-alimentari; gestione e valorizzazione delle produzioni tipiche di nicchia; certificazioni di qualità; turismo sostenibile. E per la viticoltura di precisione l’utilizzo immagini aeree iperspettrali per la produzione di mappe della copertura fogliare dei vigneto oltre che una assistenza tecnica ai partner croati per la creazione di un catasto olivicolo (con tracciabilità dei prodotti) propedeutico all’elaborazione del Piano Olivicolo Nazionale della Croazia; creazione di pacchetti turistici tematici transnazionali tra la Regione Fvg, l’Istria ed il Gorski Kotar. Infine, la pubblicazioni di cataloghi dei prodotti tipici del “Club Amamo” “Amamo – spiega il Presidente di Informest, Pierluigi Bolla – ha puntato alla crescita dell’economia originata dal turismo rurale valorizzando le risorse dei territori marittimi e montani; al potenziamento e diversificazione della imprenditorialità del settore primario e della sua filiera di trasformazione e commercializzazione; alla salvaguardia dell’eredità naturale e culturale esistente e promozione della sua fruibilità, anche con misure di recupero e di gestione sociale; alla costruzione di una rete transnazionale tra i partner con la promozione di una collaborazione produttiva tra i partner italiani e croati del Progetto”. “In prospettiva – dice ancora Bolla – vi è l’ipotesi di dar vita ad un club di prodotto transfrontaliero per condividere e promuovere un marchio, che si propone di identificare l’intera area Adriatica, coinvolgendo nell’economia turistica di massa le realtà rurali ed i loro tesori nascosti. L’adriatico, che esprime la bellezza e la ricchezza di mille diversità paesaggistiche, culturali, naturalistiche ed enogastronomiche, può conquistare infatti ulteriore centralità e valore nei circuiti del turismo globale attraverso il rafforzamento dei legami fra “turismi e culture” della sua dimensione transnazionale, vissuta come sistema integrato”. “Mi piace anche ricordare – conclude Bolla - che il Progetto Amamo ha prodotto oltre sessanta collaborazioni transfrontaliere consolidate tra imprese del settore primario e del settore della promozione del turismo rurale e tredici collaborazioni consolidate tra amministrazioni locali e organizzazioni di economia sociale” I risultati del Progetto verranno illustrati nel corso di una conferenza che avrà luogo lunedì 14 luglio alle ore 16, al Castello di Duino. Previsti gli interventi dell’Assessore alle relazioni internazionali, comunitarie e autonomie locali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti; del Sindaco del Comune di Duino, Giorgio Ret; del Vice Presidente della Provincia di Gorizia, Roberta Demartin; dell’Amministratore Unico Svim Marche Spa, Roberto Tontini. Per la Regione Istriana, l’Assessore per la collaborazione Internazionale e le Integrazioni Europee, Otočan Oriano e per la Contea di Dubrovnik, il direttore dell’Agenzia di Sviluppo Dunea, Ane Sindik. In tema di cooperazione inter-adriatica e sulle prospettive di sviluppo nel turismo rurale, previste le relazioni della Direzione centrale relazioni internazionali, comunitarie e autonomie locali Servizio rapporti internazionali e partenariato territoriale, Graziano Lorenzon, dell’Autorità di Gestione del Programma Interreg Iiia Transfrontaliero Adriatico e del responsabile del Progetto, Massimiliano Rudella di Informest. Prevista anche la presenza dell’Ambasciata della Repubblica di Croazia nella Repubblica d’Italia e, per il Ministero Affari Esteri, del Ministro Plenipotenziario Ambasciatore Eugenio Campo. . |
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